Sperlonga, mare e borghi nel Monte Magno

Cosa vedere a Sperlonga, uno tra i borghi più belli d'Italia che si trova in provincia di Latina ed è nota per la sua architettura e il mare. Tra le cose da vedere a Sperlonga ricordiamo il Centro Educazione dell'ambiente Marino situato nel Parco Naturale Regionale Riviera d'Ulisse. Tra le cose da visitare a Sperlonga segnaliamo le rovine di Villa Tiberio e le meravigliose grotte di Villa Tiberio. Ecco cosa vedere a Sperlonga.

Guida di Sperlonga, Latina

icona-articoloA sud del  Lazio, nella provincia di Latina, troviamo questo piccolo borgo posto lungo la Regionale Flacca, la SR 213.
Siamo nella parte meridionale del Lazio, sulla Riviera di Ulisse, dove sabbia e rocce caratterizzano un territorio quasi da favola.
E’ proprio dal mare che troviamo il modo migliore per scoprire cosa vedere a Sperlonga, una vista d’insieme davvero unica.

Il modo migliore per conoscere Sperlonga è però dal mare, dove si riesce immediatamente a regalarci una visione d’insieme davvero unica. Passeggiare da queste parti significa scoprire i suoi arenili e due golfi chiamate gergalmente Riviere di Levante e di Ponente.
Da non perdere anche le tante viuzze e le strade, spesso interrotte da scalinate, perfette per scoprire ogni angolo di questo borgo laziale.

Abitata da poco più di 3.000 abitanti, Sperlonga è imperdibile anche durante la stagione invernale, quando la località si svuota dei tanti turisti e rimane l’impagabile magia di un territorio ancora più interessante da scoprire.
Provate con lo sguardo ad ammirare la Torre Truglia, quasi una suddivisione tra le due riviere, posta su di uno scoglio di pietra proprio sulla punta estrema del rigoglioso promontorio.

Le due riviere offrono entrambe una visuale magnifica del borgo di mare. Quella di Levante raggiunge la Grotta di Tiberio mentre quella di Ponente è posta nella parte più bassa della cittadina.
Il tutto viene completato da un paio di piccoli laghetti, il Lago Lungo e quello di San Puoto.

La storia di Sperlonga

Cosa vedere a Sperlonga

La nascita di Sperlonga è di epoca paleolitica, quando qua sorgeva la più antica Amyclae, fondata dagli spartani.
Furono però i romani ad apprezzare il territorio, grazie a un clima piuttosto mite, costruendo diverse ville per i nobili e per l’imperatore.
La magnificenza dell’antica villa imperiale, voluta da Tiberio, è ancora oggi parzialmente visibile.

Alla caduta di Roma, Sperlonga si vede protagonista in rapida successione, di varie invasioni da parte di barbari. Gli abitanti scelsero proprio la villa di Tiberio come loro luogo di rifugio.
Tuttavia gli abitanti scoprirono presto come quanto costruito si rivelò del tutto inutile.
Nel 1534 l’ammiraglio ottomano Kaireddin Barbarossa distrusse completamente il piccolo centro abitato. Solo qualche secolo dopo, nell’Ottocento, Sperlonga cominciò ad assumere la conformazione oggi conosciuta, una struttura dalla forma insolita di testuggine al cui interno sono ben custodite ville, chiese e palazzi signorili.

Sperlonga prosegue la sua opera di crescita attraverso un castello vero e proprio, quello posto sul Promontorio di San Magno, costruito a difesa degli attacchi dei saraceni.
La nascita di Sperlonga, anche come nome, è invece risalente al X secolo, in cui viene citato proprio un maniero con una piccola chiesa dedicata ai pescatori.
Il suo nome, castrum Speloncae, diede poi il via al cambio di nome in Sperlonga.

L’attuale sviluppo si deve invece all’apertura della strada litoranea Terracina-Gaeta che oggi prosegue fino a Formia. Grazie a questo nuovo collegamento, Sperlonga è riuscita a ritagliarsi un posto importante nel turismo di mare ma anche di cultura. I romani hanno infatti lasciato in dono una preziosa collezione di marmi di Villa Tiberio, trasformandola in una delle mete turistiche più affascinanti del Lazio.

Cosa vedere a Sperlonga

Cosa visitare a Sperlonga, la villa Tiberio
Villa Tiberio

Se a Tito dobbiamo la costruzione di una grande villa è alla natura che dobbiamo porre attenzione quando parliamo della grotta di Villa Tiberio, al cui interno sono appunto conservati una serie di opere in marmi che raccontano le geste di Ulisse.
Ma diverse solo le grotte naturali di Sperlonga e anch’esse rappresentano una delle tante attrazioni cittadine.

Passeggiare fra le case bianche, le spiagge del Tirreno e i resti di costruzioni storiche è un semplice modo per descrivere il borgo, annoverato tra i più belli d’Italia.
Nel centro storico avrete modo di apprezzare edifici storici che vengono intervallati da ampi scorsi sul mare, un constrasto unico di emozioni e assolutamente imperdibili.

Cosa visitare a Sperlonga

La grotta di Villa Tiberio

Cosa vedere a Sperlonga
Grotta di Villa Tiberio

A Sperlonga troviamo un centro storico caratterizzato dalle abitazioni bianche, dalle Torri e dalla Villa di Tiberio, con la sua grotta.
Proprio la Villa e la grotta appartengono alla zona archeologica di Sperlonga, situata alla fine della spiaggia della Riviera di Levante, a circa 1 km dal centro abitato del borgo. Per accedere alla grotta avrete modo di notare un maestoso bacino rettangolare al cui interno è presente acqua di mare che all’epoca rappresentava il luogo dove cenare durante la bella stagione.

La Villa Tiberio venne invece alla luce durante degli scavi che riportarono alla luce le mura, ben 300 metri di lunghezza e che contenevano, oltre alla residenza dell’imperatore, anche gli alloggi per la truppa. Ma al suo interno era anche presente un tipico bagno termale di epoca romana e alcune piscine, queste dedicate invece per ospitare il pesce che veniva poi pescato e cucinato freschissimo.
La costruzione venne abbandonata probabilmente prima della caduta dell’Impero Romano a causa di una serie di problemi strutturali che rendevano pericoloso rimanervi all’interno. Fu cosi che Tiberio decise di trasferirsi a Capri mentre la Villa rimase sempre aperta per ospitare i primi abitanti di Sperlonga.

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Le spiagge di Sperlonga

Cosa vedere a Sperlonga
Spiaggia di Sperlonga e la Torre Truglia

Le spiagge sono naturalmente una delle attrazioni più importanti durante la bella stagione. Grazie ad un mare limpido, la costa meridionale del Lazio offre un lido sabbioso con una discesa graduale, caratteristica ideale per le famiglie con i bambini.

Una delle spiagge più frequentata è quella denominata spiaggia d’Angolo, il cui nome deriva dal fatto che nel punto in cui è più vicina al borgo forma una discesa triangolare. Lunga oltre 1 km confluisce nelle vicinanze della Grotta di Sperlonga. Interessante anche la Spiaggia delle Bambole, quella che termina giusto poco prima che inizi Gaeta, e anche quella più lunga, posta nella zona nord-ovest di Sperlonga.

Quando visitare Sperlonga

Guida di Sperlonga, panorama

Il suo clima mite ne consente una visita in ogni periodo dell’anno. Tuttavia le giornate migliori sono quelle primaverili ed estive, grazie alla possibilità di unire anche una vacanza di mare. E’ anche il periodo in cui troviamo meno giornate di pioggia.


 

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