Sperlonga, mare e borghi nel Monte Magno

Sperlonga è uno tra i borghi più belli d'Italia che si trova in provincia di Latina ed è famosa per la sua archittetura e il mare. Cosa vedere a Sperlonga.

Cosa vedere a Sperlonga

A sud del  Lazio, nella provincia di Latina, troviamo questo piccolo borgo posto lungo la Regionale Flacca, la SR 213.
Il modo migliore per conoscere Sperlonga è però dal mare, dove si riesce immediatamente a regalarci una visione d’insieme davvero unica. Passeggiare da queste parti significa scoprire i suoi arenili e due golfi chiamate gergalmente Riviere di Lenante e di Ponente.

Nel mezzo, quasi a suddividere geograficamente le due riviere, troviamo Torre Truglia, post su di uno scoglio di pietra proprio sulla punta estrema del rigoglioso promontorio. Le sue origini ci portano al 1532 quando venne costruita su una precedente torre di epoca romana e solo due anni dopo venne devastata dai seguaci di Barbarossa.
Dopo essere stata ricostruita nel 1611, venne nuovamente devastata, questa volta per mano turca.
Più recentemente è stata utilizzata come sede della Guardia di Finanza e oggi è il Centro Educazione dell’ambiente Marino del Parco Naturale Regionale “Riviera d’Ulisse

Le due riviere offrono entrambe una visuale magnifica del borgo di mare. Quella di Levante raggiunge la Grotta di Tiberio mentre quella di Ponente è posta nella parte più bassa della cittadina. Il tutto viene completato da un paio di piccoli laghetti, il Lago Lungo e quello di San Puoto.

La storia di Sperlonga

Cosa vedere a Sperlonga

Sperlonga pare essere stata scoperta in epoca romana proprio alla fine dell’età repubblicana. Qui i romani, che la scelsero rispetto ad Amiclae, qua poco distante e precedentemente fondata dai Laconi, costruirono ville e residenze destinate a tutti coloro che la scelsero come località abitativa. Del resto i romani furono solo i primi ad essere colpiti dalla bellezza del luogo e del suo clima mite.

Alla caduta dell’Impero Romano, i resti delle abitazioni si trasformarono in rifugio per le popolazioni del luogo. La sua altezza rispetto alla posizione del mare era infatti perfetta per evitare le scorribande dei pirati e per questa ragione vennero costruite alcune torri che servivano proprio per avvistare le navi nemiche in arrivo.

Tuttavia gli abitanti scoprirono presto come quanto costruito si rivelò del tutto inutile. Nel 1534 l’ammiraglio ottomano Kaireddin Barbarossa distrusse completamente il piccolo centro abitato. Solo qualche secolo dopo, nell’Ottocento, Sperlonga cominciò ad assumere la conformazione oggi conosciuta, una struttura dalla forma insolita di testuggine al cui interno sono ben custodite ville, chiese e palazzi signorili.

L’attuale sviluppo si deve invece all’apertura della strada litoranea Terracina-Gaeta che oggi prosegue fino a Formia. Grazie a questo nuovo collegamento, Sperlonga è riuscita a ritagliarsi un posto importante nel turismo di mare ma anche di cultura. I romani hanno infatti lasciato in dono una preziosa collezione di marmi di Villa Tiberio, trasformandola in una delle mete turistiche più affascinanti del Lazio.

Conosciamo Sperlonga

Se a Tito dobbiamo la costruzione di una grande villa è alla natura che dobbiamo porre attenzione quando parliamo della grotta di Villa Tiberio, al cui interno sono appunto conservati una serie di opere in marmi che raccontano le geste di Ulisse.
Ma diverse solo le grotte naturali di Sperlonga e anch’esse rappresentano una delle tante attrazioni cittadine.

Passeggiare fra le case bianche, le spiagge del Tirreno e i resti di costruzioni storiche è un semplice modo per descrivere il borgo, annoverato tra i più belli d’Italia.
Nel centro storico avrete modo di apprezzare edifici storici che vengono intervallati da ampi scorsi sul mare, un constrasto unico di emozioni e assolutamente imperdibili.

Cosa vedere a Sperlonga

Cosa vedere a Sperlonga

A Sperlonga troviamo un centro storico caratterizzato dalle abitazioni bianche, dalle Torri e dalla Villa di Tiberio, con la sua grotta.
Proprio la Villa e la grotta appartengono alla zona archeologica di Sperlonga, situata alla fine della spiaggia della Riviera di Levante, a circa 1 km dal centro abitato del borgo. Per accedere alla grotta avrete modo di notare un maestoso bacino rettangolare al cui interno è presente acqua di mare che all’epoca rappresentava il luogo dove cenare durante la bella stagione.

La Villa Tiberio venne invece alla luce durante degli scavi che riportarono alla luce le mura, ben 300 metri di lunghezza e che contenevano, oltre alla residenza dell’imperatore, anche gli alloggi per la truppa. Ma al suo interno era anche presente un tipico bagno termale di epoca romana e alcune piscine, queste dedicate invece per ospitare il pesce che veniva poi pescato e cucinato freschissimo.
La costruzione venne abbandonata probabilmente prima della caduta dell’Impero Romano a causa di una serie di problemi strutturali che rendevano pericoloso rimanervi all’interno. Fu cosi che Tiberio decise di trasferirsi a Capri mentre la Villa rimase sempre aperta per ospitare i primi abitanti di Sperlonga.

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Le spiagge di Sperlonga

Cosa vedere a Sperlonga
Spiaggia di Sperlonga e la Torre Truglia

Le spiagge sono naturalmente una delle attrazioni più importanti durante la bella stagione. Grazie ad un mare limpido, la costa meridionale del Lazio offre un lido sabbioso con una discesa graduale, caratteristica ideale per le famiglie con i bambini.

Una delle spiagge più frequentata è quella denominata spiaggia d’Angolo, il cui nome deriva dal fatto che nel punto in cui è più vicina al borgo forma una discesa triangolare. Lunga oltre 1 km confluisce nelle vicinanze della Grotta di Sperlonga. Interessante anche la Spiaggia delle Bambole, quella che termina giusto poco prima che inizi Gaeta, e anche quella più lunga, posta nella zona nord-ovest di Sperlonga.

Quando visitare Sperlonga

Il suo clima mite ne consente una visita in ogni periodo dell’anno. Tuttavia le giornate migliori sono quelle primaverili ed estive, grazie alla possibilità di unire anche una vacanza di mare. E’ anche il periodo in cui troviamo meno giornate di pioggia.

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