Spalato, cosa visitare nella seconda città della Croazia
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Cosa vedere a Spalato

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Cosa vedere a Spalato, mappa
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icona-articoloPochi i km che la separano dall’Italia, Spalato è la capitale della Dalmazia, la regione del sud della Croazia che occupa il sottile lembo di terra che inizia a Zara e termina a Dubrovnic. Siamo in una città costiera, la seconda per importanza e per grandezza di tutto il paese, in forte crescita turistica con una vocazione che unisce la tradizione greca a quella romana attraversando l’arte bizantina per concludersi con un tocco di veneziano. Nota come Split, in croato, Spalato è un vero e proprio biglietto da visita per il turismo balneare croato, una città che nonostante ospiti quasi 180.000 residenti rimane una meta gradevolissima e luogo ideale dove vivere.

Pronti a scoprire cosa vedere a Spalato?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Spalato, veduta

Spalato è tra le più vecchie città della Croazia, collegata direttamente a quello che fu il suo punto di origine, il Palazzo di Diocleziano. Le sue origini la ricordano come città dell’Impero Romano, strettamente a sua volta collegata con Salona, l’antico nucleo posto a 6 km a nord da Spalato. La sua nascita è avvenuta nel 305 a.C. quando l’imperatore romano Diocleziano la scelse come meta estiva e come luogo di riposo per la sua vecchiaia. Nato proprio a Salona, scelse il territorio nella sua prossimità per realizzare una casa poco distante dalle sorgenti termali.

Il palazzo, circa 30.000 metri quadrati, fu inserita in un contesto militare in modo da essere protetto, con torri e mura esterne che potessero proteggere l’Imperatore e la sua famiglia. Se l’esterno pareva minaccioso, il suo interno era al contrario confortevole ed elegante. Oggi è tra i più grandi monumenti che ricordano l’Antica Roma, utilizzato anche dopo la morte dell’Imperatore dai suoi discendenti. Le invasioni barbariche del VII secolo misero a fuoco Salona e i suoi abitanti trovarono rifugio proprio nel Palazzo di Diocleziano, aiutati anche dalla fortificazione a sua difesa. Nel corso dei secoli venne sempre più adeguato diventando di fatto una città medievale.

Concluso l’Impero Romano, Spalato si vide occupata, nel tardo medioevo, da varie popolazioni, tra cui gli Ungheresi, riuscendo però sempre a conservare la sua indipendenza. Tra il XV e il XVIII secolo furono i veneziani a dominarla, dando nuova ulteriore prosperità alla cittadina croata. Alla caduta dei veneziani, Spalato divenne per breve tempo dominata dai francesi, prima di tornare nuovamente sotto l’egidia austriaca. In questa fase la città vide un nuovo ulteriore sviluppo, con la realizzazione di nuovi monumenti ed edifici e con l’introduzione della prima illuminazione pubblica, all’epoca fornita dal gas.



Solo alla conclusione del primo conflitto mondiale Spalato divenne nuovamente parte della Croazia. Una breve parentesi avvenne durante il secondo conflitto mondiale, quando venne controllata prima dall’Italia e poi dalla Germania. Oggi la città è una apprezzata destinazione turistica e prosegue il suo fascino di città di successo.

 

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Cosa vedere a Spalato

Palazzo Diocleziano

Cosa vedere a Spalato, Palazzo Diocleziano

Iniziamo a scoprire cosa vedere a Spalato dal suo simbolo per eccellenza, il luogo dove tutto è nato, il Palazzo di Diocleziano. La sua storia l’abbiamo riportata nei precedenti cenni storici e la sua struttura rimane imponente, 215 metri di lunghezza per 180 di larghezza, con quattro torri di vedetta posti a ogni angolo. La parte più meridionale ospitava l’Imperatore mentre la rimanente parte, quella più a nord, ospitava la guarnigione militare e gli edifici necessari al suo funzionamento.

Qui sono state girate anche diverse scene del Trono di Spade, la celebre fiction che ha avuto, oltre che Spalato, anche Dubrovnic come ulteriore location. Inserito nei siti patrimonio UNESCO, il Palazzo Diocleziano è il simbolo della città e il primo luogo da visitare a Spalato.

 

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logo-marker A Spalato ha aperto recentemente il Museo del Trono di Spade. Al suo interno troviamo esposti una ventina di costumi originali utilizzati durante le riprese, armi e scudi e una serie di piccoli modellini delle città location di Game of Thrones.

Museo Archeologico

Spalato, Museo Archeologico

Completata la nostra visita al Palazzo Diocleziano, proseguiamo con la prossima tra le cose da vedere a Spalato, il Museo Archeologico. Siamo nel più antico edificio museale croato, fondato nel 1820 e visitato per la sua ricca collezione romana, con reperti di provenienza sia del Palazzo di Diocleziano che dagli scavi di Salona.



Al suo interno sono presenti una ricca collezione di lapidi, statue ma anche sarcofagi e diverse altre collezioni che riguardano l’epoca paleocristiana e preromanica. Nel secondo piano del Museo Archeologico di Spalato troviamo una fornita biblioteca sulla storia di Spalato, della Dalmazia e sull’archeologia in generale.

 

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I quartieri storici di Spalato

Cosa vedere a Spalato, centro storico

Cosa vedere a Spalato, il quartiere Veli Varoš

Dopo aver compreso la storia della città, è arrivato il momento di avvicinarci nei quartieri più storici di Spalato. Tra questi il quartiere Veli Varoš, di origine medievale, dove è possibile passeggiare tra antiche abitazioni ancora oggi perfettamente conservati. E’ uno dei quartieri che per primo ha avuto origine dopo la realizzazione del Palazzo di Diocleziano e oggi un perfetto incastro tra modernità e storia della seconda città croata. Meritano uno sguardo la chiesa di San Nicola, realizzata nell’XI secolo e la chiesa di Santa Croce. Il suo passato di borgo di pescatori ha reso oggi il quartiere Veli Varoš uno tra i più esclusivi a livello residenziale.

Altro quartiere storico di Spalato è Radunica, anch’esso fra i più antichi della città. La sua storia ricorda come qui vivevano le prime famiglie nobili, quelle provenienti dalla Repubblica di Poglizza, la comunità della Dalmazia governata da Venezia ma che riuscì a rimanere autonoma fino ai primi dell’Ottocento. Nel mese di Giugno il quartiere di Radunica ospita la Dani Radunice, una tra le feste più importanti della città.

 

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La Riva

Cosa vedere a Spalato, la RivaRiva della Rinascita della Nazione Croata è un viale alberato ricco di locali e ristoranti, posto unico da dove ammirare il mare Adriatico e più semplicemente noto con il diminutivo di La Riva.  E’ il luogo della movida serale dove ascoltare musica dal vivo ma anche il posto ideale dove passeggiare per scoprire la storia della città. La sua nascita risale all’epoca della costruzione del Palazzo Diocleziano, quindi ad oltre 1700 anni fa.

Oggi, dopo una profonda rivisitazione avvenuta nel 2005, è uno delle passeggiate preferite da abitanti e turisti, partendo dalla Porta di Bronzo, la porta di accesso al Palazzo Diocleziano, per terminare nel quartiere romano, ad ovest della città.

 

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Via Marmontova

Cosa vedere a Spalato, la via Marmontova



Il maresciallo di Napoleone, Marmont, ha meritato una via interamente a lui dedicata come celebrazione per il contributo alla crescita delle città della Dalmazia. Siamo infatti nella seconda strada dedicata alle passeggiate insieme alla Riva, una strada interamente pedonale e lastricata che delinea il confine con la città vecchia.

Tra le cose da vedere a Spalato, la via Marmontova è quella dedicata allo shopping e anche sede del mercato del pesce, organizzato ogni giorno dalle prime ore del mattino fino alle 11.

 

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Piazza della Repubblica

Cosa vedere a Spalato, la Piazza della Repubblica

A ovest della Riva troviamo la Prokurative, nomignolo attribuito alla Piazza della Repubblica, una grande piazza racchiusa da palazzi rinascimentali caratterizzati da un grande porticato, Prokurative appunto. E’ quindi possibile accedere unicamente da sud.

La storia della Piazza ci riporta al XIX secolo dall’allora sindaco di Spalato, che volle la sua realizzazione, simile alla Piazza San Marco di Venezia, per ricordare come Spalato sia legata alle tradizioni italiane. In passato qua era presente un teatro, sempre voluto dal sindaco Bajamonti, che però venne completamente distrutto da un incendio.
Oggi è il luogo preferito per gli eventi della città ma anche per sorseggiare un caffè o una cena in uno dei tanti ristoranti che qua si affacciano.

 

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Piazza della Frutta

Cosa vedere a Spalato, la Piazza della Frutta

Una delle più belle piazze di Spalato è la Piazza dei Fratelli Radić ma comunemente nota come Piazza della Frutta. Il suo nomignolo deriva dall’evidente fatto che proprio qua aveva sede, in passato, il mercato di frutta e verdura. In realtà la verdura veniva venduta poco distante, mentre la Piazza dei Fratelli Radić era unicamente dedicata alla frutta che qui veniva venduta dai tanti contadini dei paesi confinanti.



Come per quasi tutte le piazze di Spalato, anche questa è molto frequentata, grazie anche a numerosi bar e ristoranti che attirano qua turisti e residenti. La piazza è perfetta per scoprire altre cose da vedere a Spalato, vista la presenza di numerose attrazioni.

Qua, infatti, si affaccia il Palazzo Milesi, apprezzato per la sua architettura barocca.
Nel pieno centro della piazza, simbolo che vi permetterà di riconoscerla facilmente, troviamo la statua di Marko Marulić, intellettuale del ‘400 e considerato il padre della letteratura locale.

 

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Gli edifici religiosi di Spalato

Cattedrale di San Doimo

Cosa vedere a Spalato, la Cattedrale di San Doimo

Sono molti gli edifici religiosi presenti a Spalato. Oltre a quelli già citati presenti nei quartieri storici, merita una visita la Cattedrale di San Doimo, nota per essere stata costruita sui resti del Mausoleo di Diocleziano e oggi ospitato al suo interno. La Cattedrale è facilmente individuabile anche a distanza grazie al suo campanile, alto 57 metri e altro simbolo della città. Siamo inoltre di fronte alla più originale costruzione dalmata del medioevo, iniziato nel XIII e successivamente modificato tra il XIX e il XX secolo. Al suo interno una scalinata conduce alla cima, da dove è possibile godere di un panorama davvero magnifico della città.

Nel mese di Maggio, periodo della festa del patrono, da qua parte una processione che attraversa buona parte del centro storico di Spalato.

 

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Convento di Sant’Antonio

Cosa vedere a Spalato, Convento di Sant'Antonio

Nella parte più a nord di Spalato, nella baia di Poljud, troviamo il convento di Sant’Antonio eretto a fianco della chiesa abbandonata di Santa Maria delle Paludi. Tra le cose da vedere a Spalato, il convento merita per il suo campanile, eretto successivamente nel XVIII secolo, e per i suoi interni, ricchi di oggetti di valore.



Qui si trovano anche alcune immagini del profeta Maometto, che il Corano proibisce di esporre.

 

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Chiesa di San Francesco

Cosa vedere a Spalato, la Chiesa di San Francesco

All’estremità occidentale della Riva troviamo la chiesa di San Francesco. Dal XIII secolo la chiesa è la dimora dei frati minori di San Francesco e al suo interno sono conservati diversi oggetti di valore tra cui un crocifisso gotico risalente al XV secolo.

Proprio accanto alla chiesa ha sede il Convento dei Francescani dove è possibile ammirare un chiostro del XIII secolo. Al suo interno troviamo una delle biblioteche ecclesiastiche più fornite, con oltre 3000 tomi.

 

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Le rovine di Salona

Cosa vedere a Spalato, le rovine di Salona

La storia romana può essere apprezzata anche dalle rovine di Salona, i resti di quella che durante l’impero romano fu la capitale della Dalmazia. Pur essendo notevolmente meno frequentate rispetto al Palazzo Diocleziano, le rovine di Salona rappresentano una parte importante degli antichi fasti romani. Una volta entrati sarete accolti da un maestoso anfiteatro, con ben 15.000 posti a sedere, quasi completamente distrutto dai Veneziani che nel XVII secolo lo saccheggiarono per rubarvi il marmo.

Sempre nelle rovine di Salona è possibile ammirare un acquedotto risalente al I secolo, di cui alcuni resti sono conservati in ottimo stato. Accanto all’ingresso notate il Museo Tusculum, allestito con numerosi ritrovamenti avvenuti proprio a Salona, qualche km a nord-est di Spalato e facilmente raggiungibili sia in macchina che in bus.



 

Le spiagge di Spalato

Cosa vedere a Spalato, le Spiagge

Le spiagge sono assolutamente da inserire tra le cose da vedere a Spalato se in stagione. Tutte estremamente pulite, si suggeriscono le spiagge di Bacvice e Ovcice, le due baie più famose e frequentate di Spalato.

Se invece siete alla ricerca di un luogo meno affollato potrete recarvi a Kastelet, dove alla bellezza di un mare silenzioso, potrete anche associare i profumi della vicina pineta della penisola di Marjan; una piccola collina in cui troverete anche un’altra meravigliosa spiaggetta per veri intenditori: la splendida kasjuni.

 

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Cosa mangiare a Spalato

Cosa vedere a Spalato, ristorante

Nonostante la relativa breve distanza dall’Italia, la Dalmazia ha una tipologia di cucina piuttosto distante dai nostri tipici piatti. La prima difficoltà la incontrerete proprio dai nomi, non semplici e sopratutto non intuitivi. Proviamo a conoscere la gastronomia di Spalato.

Gli antipasti vengono generamente offerti con fichi secchi e con delle olive ma troverete spesso anche dei formaggi ad aprire il pasto. Se trovate in lista la mišina, sappiate che andrete a richiedere un formaggio stagionato, di capra, il cui sentore è estremamente salato, quasi ai limiti per il palato più abituato ai gusti mediterranei. Anche il prosciutto, in questo caso il dalmatinski pršut, è un classico tra gli antipasti. E’ una variante di prosciutto anch’esso piuttosto salato se confrontato con i prosciutti nostrani.

Noti anche fuori dai confini nazionali troviamo i ćevapčići, deliziosi involtini di carne di maiale uniti a ortaggi conditi con una salsa piccante di pomodoro in agrodolce. Altra specialità di carne sono i ražniči, polpettine speziate dal sapore ricco e intenso. Se volete rimanere più leggeri provate la zuppa di pesce dalmata, il brudet, preparata in maniera diversa secondo il ristorante scelto. Anche il Vis è un piatto in brodo, in questo caso il piatto ordinato sarà preparato con rane e anguille. Ancora leggeri con il Falši, un brodo vegetale che accompagna sia carne che pesce.



Per il pesce Spalato non si distingue particolarmente ma potrete ordinare cozze od ostriche, senza pretendere una particolare eccellenza. Merita la gregada, una zuppa di merluzzo e patate che riuscirà a riempirvi lo stomaco senza troppe calorie.

A conclusione non avrete che l’imbarazzo della scelta sul liquore. Se prediligete qualcosa di più dolciastro potrete ordinare la Malvasia o la Marasca di Zara, più intensa come dolcezza e preparata con ciliegie.

 

I consigli delle nostre guide

OneMag - Guide / Esperti | Sophie Pisani
Sophie Pisani

Con i suoi quasi 47 chilometri di lunghezza e i 8 di larghezza – nel punto più ampio -, Korčula rappresenta la sesta isola dell’Adriatico per dimensioni nonché seconda isola per abitanti della Croazia. L’isola croata è considerata dagli studiosi il luogo di nascita di Marco Polo, durante il periodo in cui l’isola faceva parte della Repubblica di Venezia. Oltre a questo dettaglio storico, l’isola è particolarmente visitata per le sue spiagge stupende. Pronti a scoprirla?

La nightlife di Spalato

Cosa vedere a Spalato, la nightlife

Ovviamente Spalato è in grado di offrire divertimenti di ogni tipo e per ogni fascia di età.
Naturalmente in estate è il momento ideale per passeggiare lungo la costa e fermarsi in uno dei tanti bar presenti e bere un delizioso cocktail con lo sfondo dei tanti turisti a passeggio.  Tra i locali più frequentati di Spalato troviamo il Plus, uno dei luoghi ideali per conoscere la movida di tutta la Dalmazia. Condivide con il Ghetto il primato di luogo più apprezzato dai giovani.

Dopo un drink niente di meglio che andare a ballare all’Hemingway, forse il più noto nightclub della città con anche la presenza dei migliori disc jockey provenienti da tutto il mondo. Per i meno giovani merita provare il Vanilla Club, alternativa principale all’Heminguay rivolto a una clientela più matura. I prezzi di tutti i locali sono assolutamente accessibili.

Ultimo aggiornamento 1 settembre 2021




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