Soverato, Calabria | Cosa vedere a Soverato

Cosa vedere a Soverato, uno dei più importanti comuni della provincia di Catanzaro, ubicato lungo il litorale appartenente alla Costa degli Aranci. Tra le cose da vedere a Soverato citiamo le sue numerose spiagge nell'esteso litorale sabbioso, descritto da molti come uno dei migliore della Costa degli Aranci, non mancano anche palazzi storici, chiese e musei, oltre a un paesaggio naturalistico davvero eccezionale. Ecco cosa vedere a Soverato.2 min


Cosa vedere a Soverato, Calabria

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Nella provincia di Catanzaro, nella parte ionica calabrese, troviamo Soverato, nota località balneare della Costa degli Aranci e del golfo di Squillace.
Con quasi 9.000 abitanti, Soverato è una tra le mete balneari più popolate della Calabria, a una ventina di km dal capoluogo e ben connessa al resto del territorio grazie alla stazione ferroviaria.

La città di Soverato è nota come Perla dello Jonio, nomignolo attribuitole proprio grazie alla sua bellezza e per la sua spiaggia biancastra e di sabbia.
Il territorio di Soverato è distributo su tre distinte zone. La prima fascia è quella della costa, Soverato Marina, la seconda è Soverato Superiore, poco distante e leggermente in collina. L’ultima è invece Soverato Vecchia, il nucleo storico della città, allo stesso livello della seconda.

Cenni storici

I suoi quattromila anni di storia non hanno fornito molte notizie. In passato veniva probabilmente chiamata Poliporto e il primo nome che si accomuna con l’attuale, quello di Suberatum, è invece molto più recente.
Con molta probabilità, come il resto del territorio, anche Soverato nasce come villaggio di pescatori e dopo varie incursioni, tra cui le ultime da parte dei Saraceni nel X secolo, Poliporto venne distrutta e ricostruita sulla collina posta di fronte, con il nome di Suberatum.

La sua storia la vide sottomessa a numerose invasioni e controlli. Praticamente ogni popolo che nell’antichità era presente nel sud dell’Italia la invase, fino all’arrivo della truppa di Napoleone che nel 1806 la dichiarò municipio autonomo.
Prima di questa data, Soverato era stata vittima di un violento terremoto che distrusse buona parte dell’abitato. E’ in quel periodo che venne scelta come zona principale quella costiera, anche oggi la più popolata.

Oggi Soverato è una cittadina magnifica, storica e al contempo moderna, dove tradizioni e cultura vanno a braccetto con la parte più all’avanguardia.
Una vacanza a Soverato si trasformerà quindi in un ottimo modo per unire le splendide spiagge alla storia.
Pronti a scoprire cosa vedere a Soverato in Calabria?

Cosa vedere a Soverato

Cosa vedere a Soverato, veduta panoramica
Il turismo è naturalmente la prima risorsa economica grazie alla sua meravigliosa costa, arenili di sabbia bianca che negli anni hanno visto la crescita, uno dietro l’altro, di resort e hotel, pronti ad accogliere i numerosi turisti che ogni anno la visitano da ogni parte del mondo.

La sua spiaggia è situata nella parte più a meridione del Golfo di Squillace, bagnata da un meraviglioso mar Ionio che con le sue limpide acque accoglie i bagnanti. La spiaggia di Soverato è una tra le più visitate della Calabria e tra le più pulite. La Baia di Soverato, dichiarata Parco Marino Regionale, è una delle più ricche in termini di fauna marina. Tra i tanti colorati pesci, la Baia di Soverato vanta due specie di cavallucci marini, di rarissima presenza in tutto il Mediterraneo.

Nel centro abitato merita visitare la chiesa della Madonnina di Porto Salvo, laddove ogni domenica di agosto si celebra la festa della Madonna di Porto Salvo. La costruzione della chiesa avvenne per volere di devoto navigatore, arrivato nella costa di Soverato dopo un’intensa tempesta. Altra interessante chiesa è quella della Santissima Addolorata, realizzata nel 1521 e caratterizzata dalla formella con Ecce Homo, un’opera firmata dall’artista natio del territorio Antonello Gagini.

In città è imperdibile l’orto botanico Santicelli, un piccolo angolo verde fondato alla fine del secolo scorso per la coltivazione di circa cento specie floreali tipiche del Mediterraneo. Dallo splendido oleandro sino ai cipressi o anche al corbezzolo, l’orto botanico Santicelli è uno dei migliori nel genere in tutta la Calabria. Ai bordi del giardino è presente la torre aragonese di Carlo V, eretta nel XVI secolo per avvistare eventuali incursioni saracene.


 


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