Cosa vedere a Somma Lobardo in provincia di Varese

Somma Lombardo, tra il Fiume Ticino e il Lago Maggiore | Cosa vedere a Somma Lombardo, Varese


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Cosa vedere a Somma Lombardo, Varese

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Mappa di Somma Lombardo, Varese
Mappa di Somma Lombardo, Varese

Icona articolo onemagAll’estremità occidentale della Lombardia, abbracciato dal Fiume Ticino, si trova Somma Lombardo, importante comune della provincia di Varese situato a una manciata di chilometri dall’Aeroporto di Milano Malpensa. La sua vicinanza con l’aeroporto internazionale e con i principali laghi varesotti, tra cui il grande Lago Maggiore, ha fatto sì che Somma Lombardo diventasse una meta turisticamente interessante. La città conta oggi poco più di 17 mila abitanti e si trova poco distante dall’autostrada A8, caratteristica che rende Somma Lombardo facilmente raggiungibile in auto da Milano.

A caratterizzare fortemente la città è il territorio circostante. Questa porzione di territorio varesotto si presenta infatti ricco di lunghe e ondulate creste collinari, per gran parte rivestite da incontaminate macchie boschive. Proprio tra queste idilliache foreste si sviluppano tanti sentieri escursionistici, tra campi fertili, ghiaie fluviali e, spingendosi verso il fiume, anche graziose spiagge in cui potersi rilassare completamente. Trovando una peculiare atmosfera rilassante in questo ambiente eccellente, Somma Lombardo divenne presto meta favorita da famiglie nobili e personaggi noti in tutta Italia. Pronti a conoscere cosa vedere a Somma Lombardo?

 

Cenni storici

Cenni storici di Somma Lombardo
Le rovine del castello Normanno

Già in epoca romana la zona era ampiamente frequentata dall’alto ceto sociale. Infatti, agli albori dell’insediamento, Somma Lombardo acquisì velocemente notorietà e rilievo, venendo selezionata da numerose dinastie nobili come residenza o meta di villeggiatura.

Negli stessi luoghi selezionati per le trincee durante la Seconda Guerra Mondiale sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici che testimoniano la presenza umana sin dall’Età del Ferro. In particolare, sono risultate importantissime le tombe e le incisioni rupestri che piano piano sono state riportate alla luce negli scorsi decenni. Ciononostante, occorse attendere il Medioevo per vedere il piccolo ed elegante villaggio trasformarsi in una città potente. Potenza e prosperità che si vedono testimoniarsi al meglio nell’imponente castello medievale che ancora oggi si può ammirare.

Cosa vedere a Somma Lombardo

Il Castello Visconti

Cosa vedere a Somma Lombardo, il Castello ViscontiIl castello rappresenta la maggiore testimonianza dell’epoca viscontea di Somma. I Visconti (i fratelli Francesco e Guido Visconti) fecero realizzare questo maniero nel IX secolo. Lo scopo era quello di realizzare  una roccaforte difensiva oltre che dimora residenziale. Il castello si presenta in realtà come l’unione di ben tre strutture differenti.

Attualmente è accessibile al pubblico il cosiddetto Castello d’Estate, al cui interno sono custoditi gli arredi originali, la pregevole pala d’altare del Cerano, alcune epigrafi funerarie romane e i magnifici affreschi di Camillo Procaccini. Nel castello è inoltre presente la più grande collezione di piatti da barba d’Italia (e con molta probabilità, anche del mondo), composta da oltre cinquecento pezzi unici realizzati in forme e materiali differenti.

Il castello di Somma Lombardo è sede del noto evento A Corte dai Visconti, che rievoca e commemora la potente storica dinastia. In particolare, la festa a tema medievale commemora la vittoria di Ottone Visconti contro i Della Torre nella Battaglia di Desio del 1277.

 

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Le chiese di Somma Lombardo

Cosa vedere a Somma Lombardo, Santuario della Madonna della Ghianda
Il Santuario della Madonna della Ghianda

Somma Lombardo custodisce anche altri luoghi storici meritevoli di essere scoperti. Esempio eccellente è la Chiesa Prepositurale di Sant’Agnese, le cui fondamenta risalgono all’Alto Medioevo. L’edificio originale venne abbattuto e presto ricostruito, con lavori che si protrassero tra il 1664 e il 1697. Progettato dall’architetto Francesco Maria Richini, la chiesa custodisce numerose opere d’arte d’inestimabile valore: dal Trittico di San Vito dipinto da un allievo di Ambrogio Bergognone al Martirio di Sant’Agnese di Carlo Cane. Altrettanto importante è il grande altare maggiore, dove si custodisce una reliquia associata a Sant’Agnese. La chiesa riesce a stupire anche per il suo grande campanile, che si erge per circa 59 metri e custode di ben 8 campane a sistema automatico e manuale.

Altro edificio di culto è la Chiesa di Santo Stefano, splendidamente conservata e nota per custodire opere firmate dal Bramantino, raffiguranti la Pietà con i santi Sebastiano e Giobbe e la Pentecoste. Spostandosi nell’area superiore del centro storico si può visitare la Chiesa di San Vito, ricostruita nel XVII secolo sul sito di un precedente oratorio realizzato nel 1280. Proseguiamo il nostro itinerario tra le cose da vedere a Somma Lombardo presso la Chiesa di San Bernardino, anch’essa custode di tante opere d’arte, tra cui spicca la Madonna col Bambino e San Bernardino dei fratelli Fiammenghini.

Completa il quadro d’architettura ecclesiastica il Santuario della Madonna della Ghianda, costruito sul sito di un’apparizione mariana a cui fu testimone una giovane pastorella sordomuta. Il santuario presenta ben quattro cappelle, con eccellenti statue lignee e con l’affresco della Madonna della Ghianda troneggiante sull’abside.

 

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Le attività outdoor a Somma Lombardo

Cosa vedere a Somma Lombardo, Volo di Volandia
Parco e Museo del Volo di Volandia Somma Lombardo

Come introdotto, Somma Lombardo è un’eccellente località anche per l’escursionismo e le attività outdoor. Si suggerisce di visitare i boschi dell’area meridionale di Somma, in cui si trova anche la storica pista voluta dall’Organizzazione Todt per collegare l’Aeroporto della Malpensa alla brughiera. Questa pista serviva per spostare gli aerei militari in luoghi più appartati e nascosti, occultati grazie alla fitta vegetazione. Si può anche ammirare la peculiare piramide di granito, posta dagli austriaci nel 1833: serviva per segnalare le base geodetica necessaria per redigere la prima carta geografica del Regno Lombardo-Veneto.

Somma Lombardo è la città di Malpensa: è considerata la culla dell’aviazione italiana. Oltre a ospitare uno dei maggiori aeroporti europei, è stata anche la città di costruzione del primo Ca.1, aeroplano del 1910 considerato come una delle massime espressioni tecnologiche dell’epoca. L’opera fu realizzata nelle Officine Aeronautiche Caproni, lo stesso luogo in cui oggi si può visitare il Parco e Museo del Volo di Volandia.


 

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