Siracusa: mix perfetto di mare, natura e storia

Cosa vedere a Siracusa, la città italiana che più di ogni altra conserva i resti resti archeologici degli antichi greci con un mare strepitoso e la sua isola di Ortigia, un lembo di terra connesso con il resto della città attraverso il Ponte Umbertino. Tra le cose da vedere a Siracusa la Piazza del Duomo, posta proprio sull'isola di Ortigia, dove affacciano sia la cattedrale cittadina che numerosi palazzi ed edifici storici. Da non perdere a Siracusa il Palazzo della Camera di Commercio, il Palazzo Beneventano di Bosco e Villa Politi. Ecco Siracusa, mix perfetto tra mare, natura e storia.9 min


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Cosa vedere a Siracusa
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Cosa vedere a Siracusa

icona-articoloPerla siciliana, un mix perfetto di mare, natura e storia, la splendida Siracusa si affaccia sul lato sud orientale dell’isola, rappresentando uno dei luoghi più belli di tutta l’Italia.
E’ la città italiana che racchiude più storia greca in assoluto. Una parte essenziale di questa cultura greca la troviamo nell’isola di Ortigia, dove possiamo ammirare anche un maestoso tempio.

Una volta raggiunta Siracusa avrete modo di entrare a contatto con la sua incredibile storia che comincia con gli antichi greci e continua, sempre florida e fiera, anche durante l’epoca dei romani, dei normanni, degli arabi e degli svevi.
Da ognuna di queste dominazioni viene rubato un pezzo di barocco, un pezzo di romanico e uno di gotico. Alla fine otterremo un centro storico che vi farà sentire al centro del mondo dopo il primo istante.

D’altro canto Winston Churchill definì il suo soggiorno siracusano come la vacanza più bella della sua lunga vita da viaggiatore. Un complimento che vale doppio.
Anche la zona archeologica, l’area naturale che comprende le diverse epoche della storia cittadina, è ricca di cultura con i suoi tanti monumenti in quella che è la zona archeologica più importante della Sicilia, insieme a poche altre.
Pronti a scoprire Siracusa?

Ecco cosa vedere a Siracusa

Cosa vedere a SiracusaSiracusa è una delle imperdibili città della Sicilia.
La sua posizione, sulla costa sudorientale dell’isola, permette di visitarla insieme a Catania e Ragusa, entrambe sulla medesima costa e non troppo distanti fra loro.
Siracusa è la quarta città della Sicilia per abitanti e dal 2005, insieme alla Necropoli di Pentalica, dichiarata Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
Pronti a scoprire Siracusa?

L’isola di Ortigia

Cosa vedere a Siracusa

Anche se fuori dal centro storico, scegliamo come prima cosa di parlarvi di Ortigia, la piccola isola è collegata al resto della città con una strada sopraelevata.
La posizione distaccata le permise proprio di essere impenetrabile senza essere visti. Gli attacchi romani, che in seguito la distrussero, furono infatti vani per oltre 13 anni.

Visitare oggi Ortigia significa immergersi in un contesto barocco, anche se quanto oggi possiamo osservare è il risultato di una ricostruzione successiva alla disfatta romana.

Nel 1693 Ortigia venne praticamente rasa al suolo da un terribile terremoto e quello che oggi ammiriamo è una costruzione medievale che non rispecchia il fasto e la gloria del III Secolo di Ortigia.
Una volta entrati al quartiere di Ortigia avrete subito modo di ammirare uno dei fasti di Sicuracusa, il Tempio di Apollo datato 565 a.C. e purtroppo mai completato.
La Piazza del Duomo rappresenta quindi il luogo fondamentale da visitare, una facciata barocca cela inoltre il Tempio di Atena, incorporato nel Duomo cristiano solo in seguito alla sua costruzione.

Ortigia, la storia di Siracusa

Cosa vedere a Siracusa

All’interno di Ortigia è possibile inoltre visitare la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, realizzata nel 1940 come rivisitazione del precedente Museo Archeologico Nazionale.
Al suo interno diverse opere d’arte appartenute a chiese oramai non più esistenti in Sicilia.
La raccolta tuttavia è proseguita arricchendosi con altre opere donate anche da privati o acquistate. Tutto il percorso è in ordine cronologico ed i due piani di esposizione sono estremamente importanti sia per la parte civile che quella religiosa.

Anche la Fonte Aretusa è uno dei simboli da visitare a Ortigia.
Nasce da una sorgente di acqua dolce posta a pochi metri dal mare e qui forma un piccolo laghetto ricco di pesci e di verde. Quella che oggi possiamo ammirare è l’ultimo restauro, avvenuto nel 1847.
La fonte è dedicata alla ninfa Aretusa che, secondo la mitologia, era l’amata di Alfeo senza che lei ricambiasse tale interesse.
Mitologia a parte, ammirare l’attuale fonte Aretusa è una tappa fondamentale per scoprire Ortigia e Siracusa.

Eventi a LarinoIl giorno 13 Dicembre a Siracusa si svolge la manifestazione in onore di Santa Lucia, Patrona della città.

Piazza del Duomo

Siracusa, Piazza del Duomo

Tra le cose da vedere a Siracusa, la Piazza del Duomo è indubbiamente tra i luoghi principali di interesse. Nella Piazza troviamo numerosi edifici storici, tra cui naturalmente il Duomo, intitolato alla Natività di Maria, costruito nel VII secolo e ricostruito integralmente dopo il devastante terremoto che colpì Siracusa nel 1693.

In questa grande area pedonale, la più grande della città, troviamo anche il Palazzo Senatorio, noto anche come Palazzo Vermexio, l’attuale sede del Municipio e costruito tra il 1629 ed il 1633.

Tra gli altri edifici da vedere a Siracusa nella Piazza del Duomo ricordiamo anche il Palazzo Vescovile, la chiesa di Santa Lucia e di fronte il Palazzo Beneventano del Bosco.
Anche la Piazza del Duomo si trova sull’isola di Ortigia.

– Palazzo Vermexio

Cosa vedere a SicracusaL’attuale sede del Municipio, il Palazzo Vermexio, è stato realizzato tra il 1629 e il 1633 e il suo nome deriva dall’architetto che lo ha progettato, Giovanni Vermexio.
La struttura architettonica del palazzo fonde le forme rinascimentali con quelle più sfarzose appartenenti al gusto spagnolo.

Non devastato dal terremoto del 1693, il Palazzo Vermexio ha avuto una unica importante rivisitazione, quella del XIX secolo quando è stata realizzata la sopraelevazione.

– Palazzo Vescovile

Cosa vedere a SiracusaSituato in Piazza Duomo, proprio affianco alla Cattedrale trova spazio il Palazzo Arcivescovile, imponente quanto elegante, un’opera architettonica di altissimo interesse sia storico, che culturale e turistico.
Il palazzo sorge laddove vi era in precedenza un palazzo di epoca sveva, realizzato nel 13° secolo, sostituito poi dall’attuale Palazzo Arcivescovile a partire dal 17° secolo, venendo consacrato poi nel 1854.
Nel dettaglio in realtà gli studiosi affermano che si tratta sempre del medesimo edificio, rimaneggiato e modificato notevolmente durante i vari domini. Tuttavia con l’attuale Palazzo Arcivescovile ci si riferisce al progetto edile realizzato in epoca aragonese, la cui prima pietra venne posata nel 1618 per progetto dell’architetto Andrea Vermexio.
All’interno del Palazzo Arcivescovile è rilevante la presenta della Biblioteca Alagoniana, dove sono ospitati testi e manoscritti antichi, mentre nella cappella sveva sono conservati i tesori del Duomo, con opere di arte sacra e oggetti preziosi.

– Chiesa di Santa Lucia alla Badia

Cosa vedere a SiracusaA pochi passi dal Duomo di Siracusa nel cuore di Ortigia è situata la chiesa di Santa Lucia alla Badia. La struttura ha un mix perfetto di architettura tardo barocca e quella di epoca spagnola. La chiesa ha un particolare molto suggestivo: la pavimentazione in ceramica dipinta.
La data precisa della costruzione della chiesa e l’annesso monastero non è conosciuta, ma si è certi che già nel XV secolo esisteva il complesso religioso in questione.
La struttura religiosa ha avuto un spiccato rilievo nella vita dei siracusani poiché è dedicata alla santa patrona della città. I simboli iconografici di Santa Lucia ricoprono la facciata della chiesa.

Palazzo Beneventano del Bosco

Palazzo Beneventano Siracusa

Tra i palazzi più eleganti di Siracusa troviamo il Palazzo Beneventano del Bosco, originariamente di proprietà della diglia degli Arezzo e solo in seguito acquistato dalla famiglia Beneventano del Bosco.
L’edificio fu sede della Camera Reginale e del Senato cittadino e nel 1529 divenne l
a sede dell’Ordine dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
In seguito all’acquisizione da parte dei Beneventano del Bosco venne restaurato per opera dell’Architetto Alì, trasformando l’edificio in stile barocco, con oltre 10 anni di lavoro.
Il palazzo vanta un elegante cortile, dentro al quale sorgono vari elementi di stile barocco, mentre incamminandosi per entrare nell’edificio si incontrerà un grande atrio, caratterizzato da una volta con stucchi da cui si aprono due grandi portali che accompagnano il visitatore nel Palazzo.

Nel dettaglio il cortile si caratterizza per la propria pavimentazione, pregevole per il suo acciottolato bianco e nero, mentre le sale interne vantano pregevoli affreschi e stucchi.

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Noto, la perla del barocco siciliano

Cosa vedere a Siracusa, Piazza Archimede

Cosa vedere a SicracusaTra le piazze più belle di Siracusa troviamo Piazza Archimede, riconoscibile per la meravigliosa fontata di Diana Arthemis posta proprio al centro, opera dello scultore Moschetti e realizzata a inizio secolo scorso.
Diversi i palazzi storici che qua si affacciano:

– Palazzo dell’Orologio

Cosa vedere a Siracusa

In uno dei lati della Piazza Archimede si trova una costruzione del Quattrocento, ricostruita negli anni ’50, nota come il Palazzo dell’Orologio per via dell’orologio meccanico posto su una delle sommità oppure come “Banca d’Italia” visto che un tempo ospitava l’istituto in questione. Il Palazzo è caratterizzato dal cancello in ferro battuto, la scala in stile catalano e deliziosi balconcini posti su un lato della struttura. L’orologio che contraddistingue la costruzione è stato collocato sulla facciata nel 1882.

Palazzo Interlandi Pizzuti

Nel lato est della Piazza Archimede troviamo il Palazzo Interlandi Pizzuto, costruito in stile barocco e poi rivisitato con l’aggiunta di qualche particolare in stile liberty. Realizzato nel XVIII, il palazzo si trova tra via Maestranza e via Roma, nell’area di Palazzo Landolina.
Caratterizzato da due facciate con rispettivi ingressi, uno su via Roma e l’altra su Piazza Archimede, entrambe hanno decorazioni geometriche a contornare i due portali di ingresso.
In origine era la residenza del Barone Rosario Interlandi Pizzuti

Palazzo Gargallo

Cosa vedere a SiracusaIl Palazzo Gargallo, appartenente ad una delle famiglie più potenti di Siracusa. E’ stato costruito a metà del Seicento e ha subito la prima ricostruzione nei primi anni del 700 a causa del terremoto del 1693. Il secondo restauro è stato effettuato a metà dell’800 donando al Palazzo l’attuale aspetto. L’accesso alla struttura è caratterizzato da un portale arcuato sopra e lateralmente del quale troviamo posizionate sette splendide bifore contornate dai balconcini in pietra.
Attualmente l’edificio è adibito ad uso abitativo e commerciale.

Cosa vedere a Siracusa, il Parco Archeologico

Siracusa, la storia greca nella parte ionica della Sicilia

Tra le cose da vedere a Siracusa, quindi, troviamo il Parco Archeologico,  accessibile negli orari di apertura (qui tutte le informazioni) da Largo Paradiso. Al vostro ingresso avrete modo di osservare subito la più rilevante rovina del sito, l’Ara di Ierone, una sorta di altare sacrificale.

Da non perdere il Teatro Greco, un anfiteatro in grado di ospitare 15.000 persone, tra i più grandi e meglio conservati teatri del mondo greco.
Nei pressi troviamo la Latomia del Paradiso, una cava in cui si ritiene vennero uccisi circa 7.000 prigionieri.
La visita completa può richiedere diverse ore, pianificate con cura il tempo necessario in base al vostro grado di interesse.

– Teatro Greco

Teatro Greco di Siracusa

Costruito nel V secolo a.C., il Teatro Greco di Siracusa, seppur in evidente stato di mal conservazione, è uno dei più grandi anfiteatri del mondo tra quelli arrivati ai giorni nostri. Il Teatro Greco è situato sulle pendici del colle Temenite e, con l’avvento della dominazione romana (III secolo a.C) vide un completo rimaneggiamento adottando gli standard dell’architettura romana.

Compreso nel bene protetto della Necropoli Rupestre di Pentalica (Patrimonio UNESCO dal 2005), il Teatro Greco fu abbandonato per numerosi secoli, portando il teatro a un lento e costante declino della struttura. Inoltre, le condizioni della struttura furono ulteriormente aggravati nel XVI secolo, quando gli spagnoli presero diversi blocchi di pietra per costruirvici delle fortificazioni attorno all’Isola di Ortigia.

Raccontare Siracusa

Cosa vedere a Sicracusa

In fondo è difficile cominciare a descrivere Siracusa: impossibile scegliere da dove iniziare, se dal mare fantastico o dalle opere d’arte celestiali.
Vi basterà guardare una fotografia dall’alto di Siracusa per comprendere che stiamo parlando di una città totalmente affacciata sul mare e divisa dal fiume Ciane: le spiagge si sprecano, ad ogni chilometro vi sarà possibile fermare l’automobile e godervi lo splendore dello Ionio da una qualsiasi spiaggia libera.

Qualora siate alla ricerca di una sistemazione più adeguata, non abbiate timori: Siracusa sa accontentare il turista sotto ogni punto di vista, che siate con gli amici o in dolce compagnia, da soli o in famiglia; dall’alba al tramonto, e anche dal tramonto all’alba, avrete sempre qualcosa da fare.

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Gli edifici di Siracusa

Cosa vedere a Siracusa

Se  siete alla ricerca di storia e cultura, non resterete affatto delusi: anzi, troverete pane per i vostri denti dal momento che tra castelli, catacombe, chiese e statue i vostri occhi rimbalzeranno impazziti spiazzati dall’enorme ventaglio che la città può offrirvi.

Bellissimi anche i palazzi di Siracusa: da non perdere il Palazzo della Camera di Commercio, il Palazzo Beneventano di Bosco e Villa Politi, che sovrasta le latomie dei Cappuccini.
Tra le cose da vedere a Siracusa, infine, le Gallerie di Eurialo e il Forte Vigilena, affacciato nostalgicamente sul mare, fotografia simbolica di una Siracusa che mantiene una forte identità nonostante il trascorrere degli anni.

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Castroreale, il borgo adagiato sui monti Peloritani

Il castello Eurialo

Siracusa, il castello Eurialo

A meno di una decina di km dal centro di Siracusa troviamo il Castello Eurialo, uno tra i principali monumenti greci e tra le principali opere di fortificazione dell’intera Sicilia.

Costruita dal tiranno Dionisio I era parte integrante della cinta muraria che proteggeva l’antica città di Siracusa, realizzata proprio nella parte più debole di tutta la struttura, ovvero l’altipiano dell’Epipoli.
La scelta di porre proprio qua la fortezza era quindi parte integrante del progetto militare voluto come protezione del territorio. Realizzato nel IV sec. a.C., il Castello Eurialo svolse la sua funzione difensiva fino al 212 a.C., anno in cui i romani riuscirono ad invadere la città.

Oggi le sue rovine si trovano in quella che è l’odierna frazione di Belvedere ed è possibile ammirare il fossato, le torri e diversi corridoi sotterranei che completavano un maniero tra fondamentali di Sicilia.

Cosa vedere a Siracusa, le Riserve Naturali

Cosa vedere a Sicracusa

Siracusa può offrire spettacoli naturali senza paragoni grazie alle sue riserve e aree naturali.

Riserva naturale del Fiume Ciane e delle Saline

Collocate nella periferia meridionale della città, nella località costiera di Carrozziere, troviamo la Riserva Naturale del Fiume Ciane, caratterizzata da una zona umida delle saline e geograficamente a breve distanza dalla foce del piccolo fiume.
A rendere particolare e altresì interessante in termini turistici è la sua peculiare zona umida, che permette la crescita naturale del papiro, l’unica area in Italia assieme, a una più ristretta, nei dintorni del fiume Freddo, nella Sicilia nord-occidentale.

– Riserva Grotta Monello

Nella parte occidentale più estrema di Siracusa presso la contrada Perciata trova luogo la Riserva naturale Grotta Monello. La Riserva ha un’estensione di 60 ettari circa e è stata istituita nel 1998. Il parco sotterraneo si sviluppa su più livelli e occupa in altezza circa 500 metri. All’interno troviamo diverse sale che contengono i stalattiti a punta, a mammella, a tronco d’albero, ramificate, eccentriche e stalagmiti a candelabro, a cupole sovrapposte, a pila di piatti rovesciati, a grandi foglie, a cascata.

Area Naturale Marina Protetta del Plemmirio

A pochi km da Siracusa troviamo una delle aree ideali per una breve escursione.
Istituita nel 2004, l’Area Naturale Marina Protetta del Plemmirio è posta sulla costa orientale della città, di fronte alla Penisola della Maddalena.
Nel suo tratto di 12 km troviamo un sentiero a ridosso del mare che regala dei panorami unici, tra calette e spiagge. Il nome “Plemmirio” è proprio riferito al promontorio posto alle spalle.

Le spiagge di Siracusa

Cosa vedere a Siracusa

A circa una ventina di chilometri verso sud dal centro città sorge la frazione di Fontane bianche, una località turistica dentro cui trovano spazio alcuni dei più belli, ma anche trafficati, litorali sabbiosi del comune di Siracusa.
Proseguendo sempre verso sud, troviamo Avola e la sua spiaggia, ben attrezzata, con numerosi lidi in cui noleggiare ombrelloni e sdrai, garantendo cosi massimo relax al visitatore.
Interessante, ancora più a sud, è la Spiaggia di Calamosche, nel comune di Noto, inserita all’interno della Riserva natura di Vendicari, caratterizzata da fine sabbia dorata e dal mare dal blu intenso.
Sempre nella stessa riserva troviamo la Spiaggia di Eloro, interamente incontaminata e libera a tutti, con dimensioni ristrette e perfetta a chiunque sia alla ricerca del completo relax.


 

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