Siracusa, la storia greca nella parte ionica della Sicilia

Siracusa, la storia greca nella parte ionica della Sicilia raccontata dal Parco Archeologico. Scopriamo Siracusa.

Cosa vedere a Siracusa

Cosa vedere a Siracusa, la città siciliana fondata dai greci e un tempo la città più importante e potente di tutta Europa.
La storia ci riporta infatti indietro nel tempo quando le rivalità territoriali erano luogo di scontro e guerriglie con cartaginesi ed etruschi. Il tutto proseguì senza interruzione fino a quando i romani la sottomisero, nel 214 a.C.

Oggi rimane meta indiscussa per qualsiasi viaggio storico che comprenda la Sicilia grazie alla presenza della città vecchia, Ortigia, un territorio di circa 1 km quadrato con meno di 4.500 abitanti.
Anche la zona archeologica, l’area naturale che comprende le diverse epoche della storia cittadina, è ricca di cultura con i suoi tanti monumenti in quella che è la zona archeologica più importante della Sicilia, insieme a poche altre.
Altrettanto purtroppo non si può dire per la parte cittadina più recente. La ricostruzione dopo i danneggiamenti della Seconda guerra Mondiale hanno trasformato Siracusa in una città quasi neutra, priva di attrazioni di rilievo.

Siracusa storica

Come anticipato sono due i luoghi da prendere assolutamente in considerazione durante una visita alla città sicula.

Il Parco Archeologico è accessibile negli orari di apertura (qui tutte le informazioni) da Largo Paradiso. Al vostro ingresso avrete modo di osservare subito la più rilevante rovina del sito, l’Ara di Ierone, una sorta di altare sacrificale. Da non perdere il Teatro Greco, un anfiteatro in grado di ospitare 15.000 persone, tra i più grandi e meglio conservati teatri del mondo greco.
Nei pressi troviamo la Latomia del Paradiso, una cava in cui si ritiene vennero uccisi circa 7.000 prigionieri.
La visita completa può richiedere diverse ore, pianificate con cura il tempo necessario in base al vostro grado di interesse.

Usciti dalle rovine potreste infatti decidere di recarvi ad Ortigia, i mezzi pubblici consentono di arrivarci facilmente proprio poco fuori dal Parco Archeologico, il cuore dell’antica Siracusa.
Essendo una piccola isola è collegata al resto della città con una strada sopraelevata. Questa posizione distaccata le permise proprio di essere impenetrabile senza essere visti. Gli attacchi romani, che in seguito la distrussero, furono infatti vani per oltre 13 anni.
Visitare oggi Ortigia significa immergersi in un contesto barocco, anche se quanto oggi possiamo osservare è il risultato di una ricostruzione successiva alla disfatta romana.

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Nel 1693 Ortigia venne praticamente rasa al suolo da un terribile terremoto e quello che oggi ammiriamo è una costruzione medievale che non rispecchia il fasto e la gloria del III Secolo di Ortigia.
Una volta entrati al quartiere di Ortigia avrete subito modo di ammirare uno dei fasti di Sicuracusa, il Tempio di Apollo datato 565 a.C. e purtroppo mai completato.
La Piazza del Duomo rappresenta quindi il luogo fondamentale da visitare, una facciata barocca cela inoltre il Tempio di Atena, incorporato nel Duomo cristiano solo in seguito alla sua costruzione.

Visitare Siracusa

All’interno di Ortigia è possibile inoltre visitare la Galleria Regionale di Palazzo Bellomo, realizzata nel 1940 come rivisitazione del precedente Museo Archeologico Nazionale.
Al suo interno diverse opere d’arte appartenute a chiese oramai non più esistenti in Sicilia.
La raccolta tuttavia è proseguita arricchendosi con altre opere donate anche da privati o acquistate. Tutto il percorso è in ordine cronologico ed i due piani di esposizione sono estremamente importanti sia per la parte civile che quella religiosa.

Anche la Fonte Aretusa è uno dei simboli da visitare a Ortigia. Nasce da una sorgente di acqua dolce posta a pochi metri dal mare e qui forma un piccolo laghetto ricco di pesci e di verde. Quella che oggi possiamo ammirare è l’ultimo restauro, avvenuto nel 1847.
La fonte è dedicata alla ninfa Aretusa che, secondo la mitologia, era l’amata di Alfeo senza che lei ricambiasse tale interesse.
Mitologia a parte, ammirare l’attuale fonte Aretusa è una tappa fondamentale per scoprire Ortigia e Siracusa.

Eventi a LarinoIl giorno 13 Dicembre a Siracusa si svolge la manifestazione in onore di Santa Lucia, Patrona della città.

Ristorante_iconaDove mangiare a Siracusa

– ALevante – Largo della Gancia 5 | Ortigia, 96100, Siracusa
– Kantunera – Via Trento 37, 96100, Siracusa
Bistrot Bella VitaVia Tommaso Gargallo 60, 96100, Siracusa

Icona hotelDove dormire a Siracusa

Charme Ares B&B – Via Vincenzo Mirabella 49, 96100, Siracusa
Caportigia Boutique Hotel – Viale Montedoro 76, 96100, Siracusa
Grande Albergo AlfeoVia Nino Bixio 5, 96100, Siracusa

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