Shirakawago & Gokayama, Giappone | I villaggi storici delle Alpi Giapponesi

Cosa vedere a Shirakawago & Gokayama, Giappone, due piccoli e incantevoli villaggi incastonati nelle Alpi Giapponesi, tra le prefetture di Gifu e Toyama. Il primo villaggio è quello di Shirakawa-go. È il più famoso e meglio conservato tra i due villaggi storici, splendida testimonianza di una florida epoca passata, il secondo, invece, è Gokayama, un centro abitativo formato da diversi micro-villaggi, molti dei quali ancora oggi sono abitati. Ecco Cosa vedere a Shirakawago & Gokayama, in Giappone.3 min


Cosa vedere a Shirakawago & Gokayama

Cosa vedere a Shirakawago & Gokayama, Giappone

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icona-articoloPiccoli di dimensioni quanto di grande interesse storico, culturale e turistico, i villaggi di Shirakawa-go e Gokayama sono due piccoli centri abitativi noti perlopiù per l’atmosfera rilassata e l’architettura caratteristica. Dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1995, i villaggi di Shirakawa-go e Gokoyama sono ubicati nella valle scavata dal fiume Shogawa, tra le prefetture di Gifu e Toyama.

Shirakawa-go è gemellata con la cittadina di Alberobello, in provincia di Bari, con cui condivide l’architettura peculiare e il fatto di essere un bene protetto dall’UNESCO. Le case dei villaggi sono costruite in stile gassho, caratterizzate dal tetto a forma di triangolo, molto simile alle mani unite in preghiera.

Con questa particolare tipologia di architettura i contadini poterono allevare i bachi da seta anche negli inverni più freddi.

Questo perché il calore, man mano che sale, si accumulava nelle mansarde e si creava quindi l’ambiente ideale per l’allevamento dei bachi da seta.
I peculiari tetti furono invece scelti per permettere alla neve, che spesso raggiunge l’altezza di 3-4 metri, di scivolare facilmente, considerando la pendenza di 60°.

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Cenni storici

Mappa di Shirakawago & Gokayama
Mappa di Shirakawago & Gokayama

Le prime tracce di presenza umana a Shirakawa-go e Gokoyama risalgono tra il 7000 a.C. e il 2300 a.C. Nel territorio sono stati rinvenuti numerosi oggetti artigianali, perlopiù ceramiche, che permettono di ricostruire parte della storia dei villaggi alpini.

Le prime notizie su Shirakawa-go sembrano risalire al VII secolo. Sebbene non vi sia certezza, è possibile che la cittadina (intesa come agglomerato di abitazioni) sia risalente tra il 600 e il 700 d.C. È stato anche ritrovato uno specchio, datato ai primi anni del VII secolo.

Il toponimo viene espressamente citato nel 1176, quando un aristocratico di Kyoto scrisse Shirakawa-go sul proprio diario, descrivendo il luogo molto verosimilmente a come ci appare oggi.

Per vedere la costruzione delle caratteristiche casette in stile gassho è stato però necessario attendere il XVIII secolo, durante l’era Edo. Nel 1800 si consolidò il design delle abitazioni e molti degli edifici osservabili oggi presentano una struttura egregiamente conservata.

Shirakawago & Gokayama, guida agli storici villaggi alpini

Shirakawa-gô

Il primo villaggio è quello di Shirakawa-go. È il più famoso e meglio conservato tra i due villaggi storici, splendida testimonianza di una florida epoca passata. Circondato da montagne, risaie e fittissimi boschi, il villaggio racchiude molte delle più simboliche abitazioni secolari dell’architettura Gassho-zukuri.

È un vero e proprio viaggio nel tempo. Queste grandi abitazioni vennero costruite con finestre di carta di riso, un tetto di paglia fortemente inclinato per resistere alle nevicate invernali e più livelli per proteggere e scaldare l’intera famiglia.

L’ultimo livello delle abitazioni, sotto la grondaia, veniva riscaldato dal camino del primo piano ed era riservato all’allevamento dei bachi da seta. Queste case ancestrali contengono ancora oggetti di uso quotidiano, permettendo quindi di scoprire anche gli usi e i costumi del popolo. Da non perdere nelle vicinanze è Ogimachi, villaggio di piccolissime dimensioni che custodisce sessanta case tradizionali.

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Gokayama

Il villaggio di Gokayama
Il villaggio di Gokayama

Il secondo villaggio storico è Gokayama, un centro abitativo formato da diversi micro-villaggi, molti dei quali ancora oggi sono abitati. Gokayama offre un’immersione completa nella cultura tradizionale giapponese, tra le tradizionali casette in legno e vicoli pittoreschi.

Nei pressi di Gokayama si trova Ainokura, altro piccolo villaggio che, come Ogimachi, permette di passeggiare tra le più antiche case della prefettura.
Ainokura è molto interessante grazie ai suoi residenti, splendide persone che vi accompagneranno tra le tradizioni e la cultura dei villaggi alpini giapponesi.

Un’esperienza ancor più avvolgente consigliamo la pensione Syoshichi, immersa nel cuore di Ainokura. La pensione permette di trascorrere una o più notti in una delle tradizionali casette.


 


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