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Cosa vedere a Seul,
la capitale della Corea del Sud

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Mappa di Seul in Corea del SudIcona articolo

Seul, la capitale della Corea del Sud, è una meta ideale per scoprire una città sempre all’avanguardia ma che non disdegna le sue antiche tradizioni.
Arrivando a Seul avrete sicuramente l’impressione di trovarvi in una città moderna e cosmopolita, con una skyline che racchiude al suo interno lo sviluppo economico del paese ma basterà passeggiare per scoprire un’altro mondo, quello di storia, cultura e arte.

Ancora parzialmente circondata dalle mura dell’antica città, Seul è nota per i suoi cinque grandi palazzi, tutti da esplorare, con Gyeongbokgung e Changgyeonggung tra quelli in assoluto protagonisti.
Se avete invece voglia di conoscere la Corea moderna, Seul sarà ottima per la sua vita notturna, una movida inarrestabile che calamita giovani anche di fuori città pronti a divertirsi dopo una settimana di lavoro. La zona migliore dove divertirsi è quella di Gangnam, il distretto lungo le rive dell’Han, tra i più grandi specchi d’acqua del paese. Se avete voglia di provare il divertimento come inteso da queste parti cercate uno dei tanti club, spesso con DJ internazionali come ospiti.

La capitale sudcoreana è una meta in continuo sviluppo, facile quindi che se tornerete a visitarla qualche anno dopo troverete numerose variazioni, nuove aree e anche nuove attrazioni turistiche. Non dimentichiamoci inoltre che Seul è anche una meta apprezzata per lo shopping, grazie a numerose aree interamente dedicate agli acquisti e a numerosi mall in grado di farvi acquistare davvero di tutto.
Pronti a scoprire cosa vedere a Seul?

Cenni storici

Cosa vedere a Seul, mappa dei quartieri
Seul, mappa dei quartieri

La storia di Seul inizia nel XVIII a.C. quando l’allora capitale della Corea del Sud era chiamata Wiryeseong, divenendo capitale del regno di Paekje.
La sua storia la ricorda anche come capitale dello Stato di Choson, proprio nel periodo in cui il paese nel XVI secolo veniva occupato dai giapponesi.
Nel 1637 la Corea del Sud vide una nuova occupazione, quella da parte dei Manciù, che distrusse completamente la città, venendo completamente ricostruita nei decenni a seguire. Più recentemente la nuova occupazione giapponese vide improntare un profondo cambiamento nella cultura locale, modificandone anche il nome in Keijo.

La sua proclamazione a capitale della Repubblica di Corea è avvenuta nel 1948 e due anni dopo, durante la guerra coreana, durata fino al 1953, Seul venne occupata da entrambi gli eserciti della Corea e ancora una volta completamente distrutta.
Solo dopo la fine di questo ennesimo conflitto e la sua ricostruzione, Seul ebbe modo di confermarsi e di iniziare una ripresa economica.

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Cosa vedere a Seul

Seul è una città dinamica improntata alla modernità ma anche custode di tradizioni e con forti legami con il suo passato.
I suoi Cinque Palazzi sono il simbolo che la identificano nel mondo, tutti danneggiati nel corso dei secoli e tutti sapientemente restaurati e riportati a vita nuova.

Il turista che per la prima volta visita Seul si troverà quindi di fronte una città con varie sfaccettature ma sempre accomunate dalla cortesia e dalla disponibilità degli abitanti, da sempre molto ospitali. Non sarà difficile fermarsi e chiedere informazioni, saranno gli stessi abitanti che spesso si rivolgeranno a voi per aiutarvi a trovare la vostra destinazione.

Tra una attrazione e l’altra non perdetevi due delle caratteristiche che valorizzano la città agli occhi del mondo, il cibo e lo shopping. I ristoranti sono vari e se sceglierete di provare la cucina locale non ne rimarrete delusi. Tra i piatti l’immancabile Kimchi, protagonista anche di un museo interamente dedicato a questa pietanza, ma anche il Galbi, delle costolette marinate e grigliate oppure il Bibimbap, un riso preparato con verdure e manzo.
Per lo shopping non perdetevi le botteghe tradizionali oppure i grandi spazi dedicati agli acquisti come quello del Mercato di Dongdaemum, particolarmente frequentato per il suo importante assortimento e per i prezzi economici.

Se volete una pausa, dirigetevi a Cheonggyecheon, l’area pedonale della città dove hanno sede numerose attrazioni tra cui delle vere e proprie oasi verdi che vi consentiranno di respirare a pieni polmoni lontano dai rumori tipici del traffico cittadino.
Se volete assaporare la cultura coreana, il Teatro Chongdong è il punto di arrivo da preferire durante i suoi spettacoli che propongono, oltre a musica di vario tipo, anche balli con costumi tradizionali.

I Cinque Grandi Palazzi

Cosa vedere a Seul, i cinque grandi palazzi

I Cinque Grandi Palazzi di Seul sono indubbiamente l’attrattiva di maggior richiamo della capitale sudcoreana. Visitare uno di questi palazzi significa entrare in punta di piedi nella storia del paese.

Il Palazzo Gyeongbok è il più grande dei Cinque Palazzi costruiti durante la dinastia Joseon. Realizzato nel 1395 il suo scopo era quello di essere la residenza reale. Il Palazzo Deoksugung è invece il più piccolo e lo scopo principale per cui merita visitarlo è per il quotidiano cambio della guardia. Il noto Palazzo Changgyeonggung, costruito dal quarto reggente, era destinato a ospitare il padre in pensione del imperatore e il suo attuale nome venne adottato dopo qualche decennio, periodo in cui l’intero edificio venne restaurato. Il Palazzo di Changdeokgung è il solo dichiarato Patrimonio dall’UNESCO e oltre all’edificio merita assolutamente visitarlo per lo splendido e curatissimo giardino. Il Palazzo Gyeonghuigung era il palazzo secondario del re e oggi è invece sede del Museo di Storia cittadino.

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I musei di Seul

Cosa vedere a Seul, i musei

Proseguiamo la nostra scoperta di Seul con uno sguardo ai musei della città.

Sono davvero tanti i musei di Seul ed è impensabile riuscire a vederli tutti durante una vacanza di media durata. Tra quelli in cui scegliere segnaliamo il Museo dell’Università di Sejong e il Hanseong Baekje Museum. Quest’ultimo, situato presso il Parco Olimpico, è particolarmente interessante in quanto racconta la storia del regno di Baekje, quello che fondò la capitale di Hanseong, ovvero il nome con cui all’epoca era conosciuta Seul.

Gli appassionati di scienze non dovrebbero perdersi il Museo Nazionale della Scienza che sicuramente vi colpirà ancora prima di entrarvi. La sua struttura esterna è infatti del tutto simile a un classico negozio di videogame dove però i giochi sono sostituiti da laboratori didattici e da altro materiale museale. Il Museo di Storia Naturale Seodaemun è invece il primo istituto museale in Corea fondato dal governo, ulteriore motivo per visitarlo. Al suo interno trovano spazio, in ordine cronologico, varie esposizioni di carattere geologico e biologico.

Altrettanto da ammirare il Kenneth Vine Collection Museum, un museo privato dedicato alla religione e all’archeologia. L’arte è invece di casa nel Museo dell’arte di Seul o al Museo d’arte di Soma. Se volete entrare a contatto con la tradizione coreana allora scegliete di visitare il Museo Nazionale o il Museo della Storia di Seul, entrambi ottimi modi per apprendere le prime nozioni di una cultura assai distante ma altrettanto affascinante.

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Altri edifici da vedere a Seul 

Cosa visitare a Seul, edifici storici

Oltre ai Grandi Palazzi già visti in precedenza, Seul ha anche un grande patrimonio di edifici storici che meritano assolutamente di essere visitati.

Tra questi imperdibile è la Nandaemun, la Grande porta meridionale, edificio storico della città e anche il principale tesoro nazionale. Costruita nel XIV secolo, la Nandaemum era la porta di accesso meridionale all’epoca della dinastia Joseon. Nel 1962, dopo numerosi restauri, è stata proclamata tesoro nazionale.

Il Monumento commemorativo alla guerra di Corea è invece stato inaugurato nel 1994 sul sito in precedenza occupato dal quartiere generale dell’esercito. Al suo interno si potranno visitare le sei sale espositive mentre all’esterno la mostra prosegue con altri cimeli di guerra. Il Monumento è dedicato a tutti i conflitti in cui la Corea del Sud è stata protagonista ma in modo particolare alla guerra tra la Corea del Sud e quella del Nord degli anni ’50 dello scorso secolo.

In riferimento alle guerre che Seul ha avuto purtroppo modo di partecipare, da non perdere le varie strutture difensive come la Fortezza di Mongchontoseon oppure la Muraglia Fortificata o ancora la Fortezza di Haengjusanseong, edifici che ci riportano ai periodi più bui della storia della Corea del Sud.

I parchi di Seul

Cosa visitare a Seul, i parchi

Molte delle attrazioni di Seul sono all’aria aperta come i giardini botanici con la loro ricca collezione di specie vegetali di provenienza internazionale.
Meritano una visita anche i parchi pubblici cittadini, tra cui citiamo il Parco di Namsan e il Parco Yeouid, perfetti per staccarsi dalla frenesia della città.

Il Parco Nazionale di Bukhansan è un’oasi verde all’interno del perimetro cittadino con all’interno una serie di sentieri escursionistici e anche riserve d’acqua che vi faranno sentire immediatamente molto distanti dalla città. Al suo interno è presente anche un’altra fortezza, quella di Bukhansanseong, oltre a numerosi templi buddisti.
Sempre in città aggiungete tra le cose da vedere anche lo zoo di Seul, il Grand Park, facilmente raggiungibile in metropolitana. Al suo interno troviamo numerosi animali e primati mentre la struttura è in ampliamento per ospitare nuovi animali e aree acquatiche.

I templi da visitare a Seul

Cosa vedere a Seul

La tradizione è fortemente presente anche nei tanti edifici religiosi presenti in città.

Il Tempio di Bongeunsa è stato fondato nel 794 all’epoca della dinastia Silla ed è sicuramente uno dei tre templi che vi suggeriamo di visitare. Di recente ristrutturazione, il Tempo di Bongeunsa è in pieno centro cittadino, facilmente raggiungibile. Il complesso è realizzato con una ventina di edifici e dal tempio principale, il vero fulcro dell’attività religiosa. Merita entrarci per visitare la statua di Buddha più grande di tutta al Corea del Sud, 23 metri di statua realizzata da varie migliaia di fedeli in una decina di anni.

Il Santuario di Jongmyo è stato costruito nel 1394 sotto ordine del re Taejo e la sua prerogativa è la sua lunghezza. Per molto tempo è stato definito l’edificio più lungo di tutta l’Asia. Dopo la sua prima costruzione, numerosi furono gli interventi atti a proseguire la lunghezza dell’edificio prima di essere completamente distrutto dall’invasione giapponese del 1592. Ricostruito nel 1601, quel che oggi possiamo ammirare è proprio questa ricostruzione, inserita dal 1995 tra i Patrimoni dell’umanità UNESCO.

Il Tempio Jogyesa è invece il più recente tra gli edifici religiosi che vi suggeriamo di vedere a Seul. Costruito alla fine del XIV secolo durante la dinastia Goryeo, il tempio che oggi possiamo ammirare è molto più recente, ricostruito nel 1910 dopo un devastante incendio. Il suo nome originale era Tegosa e solo dopo la ricostruzione si è deciso di modificarlo con l’attuale nome.

Quando visitare Seul

Seul, la capitale dell'Estremo OrienteI mesi migliori per visitare Seul sono da marzo a maggio e da settembre a novembre, mesi in cui il clima è piuttosto mite e la città risulta essere piacevole da scoprire. Sono anche i mesi nei quali i prezzi sono i più economici e quando è piuttosto semplice visitare le attrazioni senza particolare affluenza.

Nei mesi estivi è invece meglio evitare di visitare Seul per la presenza della stagione dei monsoni, venti che portano aria calda e umida rendendo più difficile la nostra visita alla capitale sudcoreana. Sono anche i mesi dove i prezzi tendono a salire, anche di parecchio.
Se avete deciso di visitare Seul in estate vi suggeriamo di prenotare gli alberghi con largo anticipo per evitare i rincari della prenotazione sotto data.

Nei mesi invernali, tra dicembre e febbraio, non sono da escludere precipitazioni nevose e temperature che spesso sono intorno allo zero termico.

Scopriamo Seul

Torre di Seul, il simbolo della città
Palazzo di Changdeokgung a Seul
Teatro Chongdong di Seul
Gyeongbok, il palazzo reale di Seul
Il Cheonggyecheon di Seul
Palazzo Deoksugung di Seul
Quartiere Hongdae di Seul
Mercato di Dongdaemun di Seul
Museo del Kimchi di Seul
Palazzo Changgyeonggung di Seul
Il grande palazzo di Gyeonghuigung a Seul
Memoriale della Guerra, Seul | Il grande monumento-museo di Seul

Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio 2021


 

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