Segesta, il tempio ed il teatro dal fascino indiscusso

Segesta, il tempio ed il teatro dal fascino indiscusso


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Cosa vedere a Segesta

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Cosa vedere a Segesta, mappa
© Apple Maps

icona-articoloSegesta è tra le città più antiche della provincia di Trapani, ricordata per la sua storia legata ai cartaginesi. Siamo nel comune di Calatafimi Segesta a circa 80 km dal capoluogo di provincia, facilmente raggiungibile con l’autostrada A29 che prevede proprio l’omonima uscita. Scegliete di visitarla durante il periodo che va dalla primavera avanzata alle prime settimane dell’autunno, quando la città regala splendidi tramonti, completando un quadro quasi idilliaco. La città viene visitata soprattutto per il Tempio dorico, uno dei più belli della Sicilia con un aspetto armonico e d’irreprensibile perfezione.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Segesta, Tempio dorico
Tempio dorico di Segesta

L’antica Segesta era la principale città degli elimi, un antico popolo della Sicilia occidentale, gli stessi che fondarono il vicino comune di Erice. Le sue origini non sono del tutto confermate. Alcuni studiosi li ritengono provenire dalla Spagna, altri li ritrovano in Liguria e infine altri ancora li collocano in Anatolia. Gli elimi, secondo alcuni storici greci, sostenevano invece di essere profughi troiani in fuga dalla città conquistata.
Il sito era probabilmente già occupato nel XII secolo a.C. ma, dopo l’arrivo dei greci, subì una rapida ellenizzazione.

Dal 580 a.C. entrò in costante conflitto con Selinunte, altra colonia ellenica. Nel 426 a.C. cercò di allearsi con Atene, ingannandone gli ambasciatori sulla propria ricchezza, ma fu poi costretta a dover sopportare le terribili conseguenze della sconfitta ateniese ad opera di Siracusa, nel 420 a.C.

Segesta rivide la splendente gloria grazie alla protezione di Cartagine, che però tradì, massacrando la guarnigione dei protettori durante la Prima guerra punica, combattuta tra romani e cartaginesi. In seguito, fu la prima città siciliana a dichiarare fedeltà al nascente Impero Romano. Poco si sa del maestoso tempio dorico, reso ancor più affascinante dalla sua aura misteriosa.

 

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Il tempio greco di Segesta

 

Cosa vedere a Segesta, il tempio grecoContornato dalle montagne, questo magnifico tempio monolitico di 36 colonne sorge su una bassa altura. È situato vicino al burrone in cui, leggenda dice, le truppe siracusane, dopo la loro vittoria (307 a.C.), abbiano gettato 8000 segestani. L’ampia campagna è punteggiata da bagli, tradizionali fattorie fortificate. Il tempio è databile intorno al 426-416 a.C., ma non fu mai portato a termine.

Secondo una delle teorie, infatti, servì per indurre gli ateniesi a stringere una alleanza. Per tale ragione venne eretto in breve tempo e con una spesa ridotta e lasciato incompiuto una volta siglato il patto. Nessuna teoria comunque è in grado di confermare con assoluta certezza la ragione della sua costruzione.

Se volete visitarlo troverete la biglietteria raggiungibile da un comodo parcheggio. Il biglietto d’ingresso vi permetterà di visitare anche il Teatro, posto ad un paio di km di distanza. In questo caso, essendo la viabilità chiusa al transito veicolare, potrete prendere una delle navette che in estate passano ogni 30 minuti.

 

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Il teatro di Segesta

Cosa vedere a Segesta, il teatro romano

Il panorama dalla strada e dal teatro è superbo. Proseguiamo a scoprire cosa vedere a Segesta recandoci sulla cima del Monte Barbaro, dove di fronte a voi potrete ammirare l’esclusivo panorama del Golfo di Castellammare. Qui troveremo anche il Teatro di Segesta, la cui costruzione risale al III secolo a.C. e progettato per ospitare all’incirca 400 spettatori, il cui accesso è consentito da due diversi ingressi.

Una volta entrati si potrà assistere alle rappresentazioni grazie alla cavea, il luogo dove gli spettatori trovano posto. In questo teatro la cavea è divisa in due parti da un corridoio centrale che di fatto crea due distinte sezioni. Gli studi hanno dimostrato che in passato vi era una terza sezione determinata da una gradinata posta più in alto, a oggi quasi del tutto scomparsa. Gli attori si muovevano per raggiungere il palco mediante dei corridoi sotterranei che consentivano di spostarsi agevolmente e rendere lo spettacolo ricco di fascino. La scena oggi è quasi completamente andata distrutta e il poco che si riesce ancora a vedere dimostra come all’epoca dovesse essere di rilevante importanza.

Oggi il teatro di Segesta è sede di numerose rappresentazioni estive che ospitano attori noti ed emergenti ma anche opere, musica lirica e anche musical più moderni.
Il modo migliore è quello di informarsi presso il sito ufficiale del teatro di Segesta per conoscere orari e date degli spettacoli.

Ultimo aggiornamento 21 ottobre 2021


 

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