Vacanze in Trentino in bicicletta
Il cicloturismo nella provincia di Trento

Tutti gli articoli della provincia di Trento

icona-articoloTrentino e bicicletta, un binominio perfetto comprensibile anche dalla densità di bike hotel presenti proprio nella provincia di Trento. Ideale da primavera all'autunno, scoprire il Trentino in sella a una bicicletta potrebbe rappresentare l'ideale per una vacanza alternativa. Numerosi i percorsi che possono essere scelti, alcuni dei quali in grado di farci arrivare a quote elevate e regalarci, oltre aria sana e pura, anche panorami imperdibili. Sono oltre 800 km di piste ciclabili oltre ai tanti sentieri che si inerpicano per le montagne oppure nei boschi.

Un numero sempre in crescita anche di bicigrill, le aree di sosta attrezzate per gli escursionisti a due ruote e un numero di km sempre in crescita ideali da scoprire magari in mountain bike. Sempre in crescita anche  il numero di bike park, 1.165 i sentieri ufficiali, 146 rifugi e 238 guide alpine. Numeri che faranno gioire chiunque sia appassionato di natura e di sport. Che abbiate scelto una vacanza stanziale oppure che preferitate dormire ogni notte in un luogo diverso, il Trentino merita sicuramente essere scoperto anche in sella a una bicicletta.

 

In vacanza in Trentino con la bicicletta

Scoprire il Trentino in sella ad una bicicletta
Esplorare Dolomiti in e-bike

I circuiti in bicicletta

I bikers più esperti riusciranno ad apprezzare al meglio il → Bear Trail a Paganella, un itinerario di 59 chilometri servito da sei impianti di risalita, con oltre quattromila metri in discesa e mille in salita. Impegnativo, ma tocca tutte le aree del comprensorio arrivando ai 2.125 metri di Cima Paganella.

Nella bike area non mancano due pump tract, ovvero i circuiti chiusi con gobbe e paraboliche da percorrere senza pedalare, e la skill area, ovvero la zona didattica con ostacoli artificiali e diversi servizi aggiuntivi come mappe, tracce gps, servizio bicibus, navetta, noleggi, impianti di risalita, guide.

Da provare assolutamente sono i percorsi che si snodano tra i pendii, come quello del lago dei Caprioli. Caratterizzato con un susseguirsi di discese e piccole salite, sentieri divertenti e tratti tecnici, regala -dalla Cima Vigo- una delle migliore viste sulla Val di Sole, sulle Dolomiti di Brenta e sull'Ortles-Cevedale.

 

Le destinazioni top da esplorare in bicicletta

Esplorare il mondo in sella in alcune tra le località dove pedalare è davvero interessante come in Perù, a Bali in In Indonesia, Giordania tra...

Sciare in bicicletta

Provare le piste da sci in sella alla propria bici?

Nella → Bike Area di Val di Fassa è possibile.  Precisamente sul Sellaronda Mountainbike, il mitico giro dei passi che percorrono il Gardena, il Sella, il Pordoi e il Campolongo, alcuni dei più celebri valici alpini delle Dolomiti.

Da Moena si riesce a raggiungere il balcone panoramico dell'Alpe di Lusia, per poi ridiscendere a fondo valle e, passando per Soraga, Pozza e Vigo di Fassa, si ritorna a Moena facendo sosta alla malga Roncac, un delizioso ristorante situato sopra il paese. L'ambiente è caratterizzato dal legno, dalla pietra, dal grazioso camino, spesso acceso anche d'estate. Qua ci si potrà deliziare con i tipici ravioli di pasta fresca, la guancia brasata con purè di sedano rapa e insalata di cavolo cappuccio.

Potremo poi tornare a a pedalare invece nella storica pista dei Forti, lunga 100km. L'itinerario, possibile da percorrere tutto l'anno, nasce dalla competizione del 1996 su uno dei più grandi alpeggi d'Europa, l'Alpe Cimbra. Siamo in uno dei percorsi più difficili ed emozionanti di tutta la regione. I comuni di Folgaria, Lavarone e Luserna sono terra di Confine e portano i segni del passato: il Forte Busa Vede. il Forte Lusérn, il Forte Belvedere, dove vale la pena di scendere sulla sella, perché è l'unica fortezza perfettamente conservata e interamente visitabile.

 

In bicicletta per 220 km tra le Dolomiti al mare, in Veneto

Ciclabile del Piave, il sentiero di 220 km da Belluno a Jesolo da percorrere in bicicletta tra le Dolomiti e il mare del Veneto. Ecco...

Le piste ciclabili del Trentino

Scoprire il Trentino in sella ad una bicicletta
La ciclabile dell’Adige

Pista Ciclabile Valle dell'Adige

La ciclovia più lunga del Trentino è la Pista Ciclabile Valle dell'Adige, quella che collega la provincia di Bolzano a quella di Verona, ben 98 km di sentiero protetto che attraversa l'intera provincia di Trento.

Sono diversi i paesaggi che avremo modo di incontrare, iniziando dal lago di Resia, il lago alpino artificiale nel comune di Curon Venosta in Alto Adige e che rappresenta il lago più grande della provincia di Bolzano. Da qui si arriverà direttamente a Verona e lungo il percorso, che attraversa anche Merano, incontrerete numerosi cicloturisti, soprattutto tedeschi ma non solo, che sapranno apprezzare il panorama, spesso di vigneti e frutteti. Grazie a un percorso pianeggiante con un dislivello contenuto, il percorso è adatto anche ai più piccoli.

Itinerario in bici nel parco del Delta del Po

In bici nel parco del Delta del Po nella pista ciclabile di 630 km in grado di farvi conoscere i luoghi attraversati dal più...

Pista ciclabile Val Rendena

Un percorso facile la cui partenza è Pinzolo, una ciclabile di 28 km totali che si sviluppa attraversando Villa Rendena giungendo quindi fino Lago Ponte Pià. Il percorso segue quasi fedelmente il corso del fiume Sarca e il suo inizio a Pinzolo segue invece il fiume in direzione Strembo. Il percorso prosegue quindi da Preore e Ragoli concludendosi al Lago Ponte Pià.
Il tempo medio di percorrenza è di circa 100 minuti e il dislivello si distribuisce tra i +54 m e i -383

 

Le piste ciclabili della Liguria, la guida per i cicloturisti

Le  ciclabili della Liguria, i tanti percorsi ideali per i cicloturisti alla scoperta di una delle regioni italiane con panorami esclusivi e sorprendenti. Oltre...

Pista ciclabile della Vallagarina

Una delle più scenografiche piste ciclabili del Trentino attraversa la Vallagarina, nella zona meridionale della Valle dell'Adige.

Questo è un territorio caratterizzato da un'intensa coltivazione delle viti, lungo cui si incontrano alcuni dei più importanti vitigni coltivati in Trentino, come il Merlot, il Marzemino e l'Enantino. Il percorso comincia dal centro di Trento e segue per buona parte il corso del Fiume Adige, passando per le località di Besenello e Calliano. Da qua si può visitare anche il borgo di Ala, fino a raggiungere l'ultimo tratto di pista, ai piedi del Monte Baldo. Il tempo di percorrenza medio per i suoi 53 chilometri è di poco meno 3 ore.

Regina Ciclarum, da Roma al mare in bicicletta

Regina Ciclarum, la pista ciclabile che unisce Roma con il mare e la città del Fiumicino, nata grazie al gruppo di volontari che volevano raggiungere...

Pista ciclabile della Valsugana

Dalla riva del Lago di Caldonazzo, in località Valcanover a Pergine, comincia la ciclabile della Valsugana, un percorso particolarmente affascinante che attraversa campi, prati, frutteti e borghi storici.

Seguendo la ciclabile lungo la riva del lago si raggiunge dapprima il piccolo borgo da mille abitanti di Calceranica al Lago, poi la località di Caldonazzo. Superato il lago, la pista si immerge nei vasti paesaggi naturalistici della Valsugana, percorrendo la periferia incontaminata di Levico Terme.

Sebbene il percorso principale della ciclabile non passi attraverso Levico, è possibile prendere una breve deviazione che conduce sin dentro al centro storico. La pista si addentra lungo la Valsugana fino a Novaledo, conducendo dritta alla località di Borgo Valsugana, splendida testimonianza dell'influenza veneziana in Trentino. La ciclabile della Valsugana è adatta a tutte le età e gradi di esperienza, e i suoi 44,5 chilometri si completano mediamente in 3 ore.

Pista ciclabile Val di Fiemme e Fassa

Altra pista ciclabile per scoprire il Trentino in bicicletta è quella della Val di Fiemme e Fassa, il cui inizio è a Molina di Fiemme. Siamo in un sentiero completamente asfaltato e quindi ideale da essere percorso con qualunque tipo di bicicletta. Il tratto percorso segue il fiume Avisio, il torrente trentino affluente dell'Adige la cui lunghezza raggiunge circa 90 km, raggiungendo Masi di Cavalese e il Lago di Tesero, consentendo quindi una veloce deviazione sia a Cavalese e a Tesero, non raggiunte direttamente dalla ciclabile.

Il percorso proseguirà poi in direzione della Valle di Fassa attraversando Soraga di Fassa, uno dei 6 comuni che formano la Valle di Fassa ma anche uno dei 17 comuni che formano la Ladinia. Ancora oltre pedalando fino a raggiungere Vigo e Pozza di Fassa quindi Campitello e Alba di Canazei, concludendosi a Moena. Per percorrere l'intero tragitto valutate un tempo medio di circa 4 ore, necessarie per completare gli oltre 40 km di percorso con un dislivello che dai +663 m si indirizza fino a -71 m. Più interessante forse scoprire l'altitudine, dai 797 metri fino a 1.384 m s.l.m.

 

Continua a scoprire il Trentino: