Scopriamo la Cornovaglia

Scopriamo la Cornovaglia dal suo capoluogo Truro ed i villaggi di Portloe o Port Isaac ammirando il paesaggio, patrimonio UNESCO.

La Cornovaglia, l’area sud-occidentale del Regno Unito

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Una stretta penisola posta nel sud-ovest del Regno Unito rappresenta la Cornovaglia, una delle zone più magiche di tutta l’Inghilterra.
Il capoluogo della contea è Truro che rappresenta anche la città più a sud di tutta la Gran Bretagna, anche se non è quella più popolata. Il poco più di mezzo milione di abitanti, infatti, si suddivide tra il capoluogo e le altre città, ovvero Camborne, Redruth e Falmouth.

Cornovaglia, la guida
Il capoluogo della Cornovaglia, Truro

Il clima della Cornovaglia è piuttosto differente rispetto al meteo tipico del Regno Unito. Siamo infatti in una delle zone che ha più sole in assoluto, una delle zone che riesce ad avere un clima mite tutto l’anno. E’ anche la terra di Celti dove le storie si uniscono alle leggende e si fondono in una realtà tra mito e leggenda, tramandate di secoli in secoli.
Visitare questo lembo di terra significa ovviamente andare alla scoperta di castelli e fortezze che raccontano la dominazione romana e le dinastie dei Tudor, ancora oggi visibili tra le tante residenze.
E’ il paesaggio ad essere il vero protagonista di un viaggio in Cornovaglia, annoverato tra i Patrimoni UNESCO e ricco di scogliere, spiagge che si inframezzano ai villaggi di pescatori e ai siti preistorici.

Cornovaglia, la guida
Il paesaggio tipico della Cornovaglia

Il clima, dicevamo, è uno dei più miti in assoluto e la dimostrazione di questo meteo favorevole permette la realizzazione di numerosi giardini ed orti botanici. Le stesse residenze storiche hanno un patrimonio naturale davvero invidiabile che sono valorizzate proprio da queste aree naturali che, grazie ad un habitat quasi mediterraneo, sono tra le più preziose in assoluto.
Tra i giardini imperdibili in Cornovaglia troviamo I Giardini di Heligan, la cui storia ci riporta indietro nel tempo di qualche secolo. Il suo nomes tradotto,  salice piangente, ci ricorda come sia proprio uno dei protagonisti di questo incredibile giardino, le cui origini sono intorno alla metà del 1700.

Cornovaglia, Giardini di Heligan
Giardini di Heligan

Da questa data, infatti, il giardino iniziò a prendere forma e nel 1800 vennero aggiunti un giardino giapponese, uno all’italiana e anche un bosco di felci, tra gli altri. Ma la particolarità deriva da una serra che è in grado di coltivare ananas nonostante le temperature tipiche della zona. Oggi è l’unica serra del tipo ancora presente, visto che la sua manutenzione si rivelò poi troppo dispendiosa per essere adottata su larga scala.
In seguito, durante la Prima Guerra Mondiale, i giardini vennero requisiti e la residenza trasformata in ospedale da campo, per essere poi venduta, ad ostilità concluse.

Durante la Seconda Guerra Mondiale venne nuovamente espropriata e trasformata questa volta in residenza per le truppe, trasformando il giardino curato in una boscaglia.
Gli oltre 100 acri di giardino vennero riscoperti nel 1990 e venne decisa il suo recupero, grazie anche all’intervento della BBC che decise di seguire l’intera opera di restauro, diventato poi un documentario. Oggi il parco è stato ridotto ad 80 acri ed è in continuo sviluppo, con una espansione prevista fino a 300 acri.

Cornovaglia, la guida
Serra nei Giardini di Heligan

Ma la Cornovaglia è anche la terra di altri straordinari luoghi. Tra le cose da vedere in Cornovaglia non possiamo tralasciare St Michael’s Mount, una isoletta collegata durante la bassa marea alla terraferma rendendola visitabile anche a piedi. L’isola è praticamente la gemella di Mount S.Michelle, l’isolotto della costa settentrionale della Francia, con caratteristiche estremamente simile.
Ma qua da non perdere è la piccola fortezza del XII secolo, anche questo circondato da un meraviglioso giardino, e il piccolo villaggio realizzato con case interamente di pietra.

Se volete immergervi nella quotidianità tipica della Cornovaglia, non mancate di visitare alcuni tra i villaggi più caratteristici.

Cornovaglia, Portloe
Portloe, Cornovaglia
  • Portloe è considerato da molti uno dei villaggi più belli di tutta la Cornovaglia. Le sue valli laterali ripide l’hanno preservata ed oggi è estremamente simile a quando è stata costruita. La sua nascita risale tra il XVII ed il XVIII secolo mentre in precedenza era solo presente un piccolo porto di pescatori di sardine. Oggi la pesca più diffusa è quella di granchi ed aragosta.
    La bellezza del villaggio l’ha resa protagonista come location di alcuni film, tra cui la pellicola Disney del 1949 L’isola del Tesoro, tratta uno dei più celebri romanzi per ragazzi di Robert Louis Stevenson.
Cornovaglia, St Ives
St Ives, Cornovaglia
  • St Ives è un porto attivo fin dal Medioevo e le sue prime notizie risalgono tempo addietro, all’età del bronzo. Prova della storia è racchiusa nel Museo di St. Ives, dove è possibile anche vedere una serie di mostre sulla pesca.
    Ma è l’arte da essere da sempre la protagonista qua, grazie alla presenza di molti artisti che, attratti dallo scenario di indiscutibile fascino, qua hanno abitato St Ives da oltre 2 secoli.
    Da non perdere a St Ives, in Cornovaglia, il più grande patrimonio naturale, ovvero le meravigliose spiagge di sabbia che circondano la città.
    A livello turistico da non perdere la Chiesa di Santa Ia, che domina l’intera città vecchia, costruita agli inizi del XV secolo.
    Interessante è anche il Knill Monument, la torre del XVIII secolo da un vecchio sindaco della città, dove viene celebrata l’usanza, ogni 5 anni, di richiamare delle ragazze vestite in bianco per danzare lungo la strada.
Cornovaglia, Newquay
Newquay, Cornovaglia
  • Newquay era in origine un porto dove venivano importati carbone e altri minerali, anche se l’attività principale era naturalmente la pesce, sardine in special modo. Oggi Newquay è sopratutto nota per la movida notturna anche se è possibile trascorrere una serata tranquilla nell’unico teatro della cittadina, il Lane Theatre, recentemente ristrutturato ed in grado di accogliere 138 spettatori.
    A livello sportivo Newquay è nota per i campionati di surf Boardmasters, che si svolgono a Fistral Beach e che attirano contendenti in ogni parte del mondo. Durante l’estate sono tanti gli eventi che vengono organizzati, tra i quali un festival delle mongolfiere e diverse rappresentazioni sportive che coinvolgono tutti gli abitanti ed i turisti.
    Se volete trascorrere una mezza giornata in serenità, dirigevi allo zoo, realizzato su una superficie di oltri 10 ettari di giardino. Qui avrete modo di vedere diverse specie di animali tra cui panda rossi, zebre, antilopi ed altri animali esotici. Da non perdere anche la piccola fattoria del villaggio con diversi animali da ammirare da vicino.
    Nei dintorni è invece possibile passeggiare lungo i tanti sentieri di campagna o anche direttamente sul sentiero costiero, da cui è anche possibile scorgere i tanti delfini che abitualmente vivono in questo tratto di mare.
Cornovaglia, Porc Isaac
Port Isaac, Cornovagia
  • Port Isaac nasce come villaggio di pescatori, le cui origini risalgono al XIV secolo. Dall’epoca medievale e fino a tutto il 19° secolo si trasformò invece in villaggio dedicato all’importazione e all’esportazione di carbone, legno e ceramica, tra gli altri. L’arrivo della rete ferroviaria ha dismesso il porto per le importazioni ed esportazioni rendendolo nuovamente dedito alla pesca.
    Se avete in programma una visita qua non perdetevi una delle strade più strette di tutta la Gran Bretagna, ovvero la Squeezy Belly Alley.
Cornovaglia, la guida
Penzance, Cornovaglia
  • Penzance è un piccolo promontorio che per diversi secoli è stato il centro commerciale della penisola di Land’s End. Chapel Street è la più storica delle arterie di Penzance mentre le altre vie sono più che altro risalenti alla fine del XVIII secolo. Proprio partendo da Chapel Street troviamo il Turk’s Head, il pub più antico di tutta Penzance e che rappresenta il fulcro storico della cittadina.
    Il porto di Penzance viene utilizzato come luogo di partenza per le isole di Scilly, altramente raggiungibili in elicottero dall’aeroporto cittadino.
    L’area che circonda Penzance è ricca di siti storici, tra cui il villaggio dell’età del ferro di Chysauster, abitato dal 100 aC circa fino al 3 ° secolo d.C.  Interessante è anche il vecchio cimitero ebraico, purtroppo chiuso, una reliquia che ricorda la considerevole comunità ebraica presente nella città.
Cornovaglia, la guida
Cornovaglia, la guida

Per raggiungere la Cornovaglia dall’Italia l’aeroporto suggerito è quello di Bristol oppure di Cardiff. Se invece vi trovate nel Regno Unito potrete valutare il Cornwall Airport di Newquay che ha solo voli domestici e che si trova a circa 30 km dal capoluogo Truro.
Per raggiungere Truro in treno potrete partire da Bristol con un viaggio di poco più di 3 ore, da Cardiff invece sono 5 le ore di percorrenza.

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