Sciacca, Agrigento | Cosa vedere a Sciacca

Cosa vedere a Sciacca, sulla costa occidentale della Sicilia, un comune della provincia di Agrigento con oltre 40.000 abitanti, nota sia per le sue terme che per il magnifico mare che la circonda. Tra le cose da vedere a Sciacca citiamo la Piazza Angelo Scandaliato, il più importante e noto punto panoramico di Sciacca, il Castello, di surreale bellezza, e le sue terme, tra le più importanti in Sicilia.2 min


Cosa vedere a Sciacca

Cosa vedere a Sciacca, Agrigento

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Sciacca, sulla costa occidentale della Sicilia, è un comune della provincia di Agrigento con oltre 40.000 abitanti, nota sia per le sue terme che per il magnifico mare che la circonda.
Posta giusto di fronte all’isola di Pantelleria, nei suoi dintorni troviamo Eraclea Minoa e Selinunte, le due antiche città greche e, proseguendo, la Valle dei Templi di Agrigento e il Monte Calogero, la fonte delle sue acque termali.

Cenni storici

Cosa vedere a Sciacca, mappaUna tra le cittadine più antiche della Sicilia, Sciacca è stata prima conquistata dai Greci e dai Cartaginesi che la chiamarono Terma, in ricordo delle sue acque termali. Furono gli Arabi, i successivi conquistatori, a rinominarla Xacca, poi trasformata in Sacca e quindi nell’odierna Sciacca.
Anche gli antichi romani la conquistarono, trasformandola rapidamente in un centro urbano in forte crescita, prendendo il nome di Therme Selinuntine e, ancora dopo, Sciacca si vide assediata dai Bizantini, rimanendo dopo la caduta dell’impero romano priva di ogni guida.
Fu il periodo degli insediamenti dei monaci eremiti sul Monte Kronio, dove venne poi eretto il Monastero intitolato a San Calogero.

Ai bizantini fecero seguito gli Arabi e i Normanni, periodo quest’ultimo in cui Sciacca assunse una discreta importanza commerciale. Intorno al 1100 la cittadina agrigentina vide il suo massimo splendore, anni in cui vennero costruiti importanti monumenti, palazzi ed edifici dedicati al culto. Ma Sciacca non ebbe una vita serena, nel 1300 nel suo territorio iniziarono numerose dispute sanguinarie, concluse solo oltre due secoli dopo.
La conclusione della guerriglia non portò immediato beneficio al borgo siciliano, decimato sia in termini demografici che di crescita commerciale.
Furono poi gli Spagnoli e infine gli Austriaci a riprendere il controllo, subentrando infine il periodo Borbonico nel 1734, in auge fino all’800, quando Sciacca si vide protagonista dei moti rivoluzionari.

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Cosa vedere a Sciacca

Sciacca è una delle città più importanti in Sicilia. È stata infatti vincitrice della classifica Top Coste Italiane nel 2016, a cui ogni anno partecipano 25 città, e vanta un centro storico di grande interesse culturale. 
Iniziamo il nostro viaggio lungo le sue incantevoli spiagge, premiate ed ambite a livello internazionale. Il litorale di Sciacca è sabbioso e si estende per diversi chilometri. Il mare è cristallino e in molti tratti il fondale è digradante, quindi perfetto per i più piccoli. Consigliamo il Lido Salus, ubicato a breve distanza dalla Spiaggia Stazzone. Interessante è anche la Spiaggia del Sovareto.

Il viaggio prosegue poi presso la Piazza Angelo Scandaliato, il più importante e noto punto panoramico di Sciacca. In passata intitolata a S. Domenico, oggi la piazza ospita l’omonima chiesa ed è ubicata nell’esatto centro geografico della città. Caratteristica interessante è la ricca presenza di piante, che la rendono ancor più incredibile. 

Imperdibile è poi il Castello di Sciacca, di rara bellezza, frutto del lavoro di Filippo Bentivegna, uno dei più importanti nomi dell’architettura del rinascimento, ispirato al rientro di un viaggio nelle esotiche Americhe. Con la morte di F. Bentivegna, il Castello fu gradualmente abbandonato e, purtroppo, subì anche i danni causati dall’assenza di alcuna manutenzione. A rendere quasi surreale questo maniero di incredibili misure sono le oltre 20 mila sculture raffiguranti delle teste umane, oggi parzialmente esposte nel Museo dell’Art Brut di Losanna.

Ultima fondamentale tappa è presso le Terme di Sciacca, senza alcun dubbio tra le più famose della Sicilia. Questo splendido stabilimento termale è noto in tutto il mondo per le grotte vaporose di S. Calogero, ubicate nella cime del Monte Kronio. L’acqua termale è frutto della ricca attività vulcanica sottoterra e sono particolarmente consigliate per le patologie respiratorie e cardiovascolari, oltre che renali e dermatologiche.


 


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