Sarnico | Cosa vedere a Sarnico, lago d’Iseo

Cosa vedere a Sarnico, definito uno dei borghi più belli del Nord Italia e premiato da Touring Club con bandiera arancione, il riconoscimento attribuito ai piccoli comuni di massimo 15.000 abitanti con una offerta di eccellenza e di qualità. Sarnico si trova sul lago d'Iseo tra le province di Brescia e Bergamo. Tra le cose da vedere a Sarnico segnaliamo il suo meraviglioso centro storico, Contrada, la Pinacoteca Gianni Bellini, inaugurata nel 2004, la Torre dell’Orologio del XII secolo e diversi edifici eclisiastici. Ecco cosa vedere a Sarnico.4 min


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Cosa vedere a Sarnico
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Cosa vedere a Sarnico

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Siamo sul lago d’Iseo dove fra le sue rive troviamo Sarnico, borgo incastonato in uno dei paesaggi più consoni alla Lombardia, regione ricca di laghi e specchi d’acqua. Proprio tra le province di Brescia e Bergamo troviamo questo nucleo abitato, uno dei borghi più belli del Nord Italia, oltre a essere definito dal Touring Club bandiera arancione, il riconoscimento attribuito ai piccoli comuni di massimo 15.000 abitanti con una offerta di eccellenza e di qualità.

Cenni storici

Cosa vedere a Sarnico, Bergamo
Mappa di Sarnico

Le prime notizie di Sarnico ci riportano al Medioevo quando vi si insediarono varie famiglie feudali di primaria importanza della regione. La sua importanza strategica la vide coinvolta in varie guerriglie tra le due città confinanti, Bergamo e Brescia, per il controllo del territorio.
Fu cosi che il centro cittadino venne chiuso, reso accessibile unicamente da tre grosse porte e sovrastato dal castello. Oggi di queste antiche mura rimangono unicamente qualche porzione, rendendo però piuttosto chiaro come dovesse essere l’impianto difensivo.

Passeggiando per il centro storico del borgo è facile comprendere come l’intera struttura interna fosse adibita al massimo controllo del territorio, viuzze e vicoli che si affacciano su piccole piazze, molte delle quali ancora oggi con i loro stemmi gentilizi in vista.
E’ la chiesa di San Paolo, realizzata nel quattrocento, a essere il vero fulcro cittadino, dalla quale è possibile scorgere anche una feritoia, memoria dell’antico castello.
Nel XII secolo Sarnico vide ampliare la sua logistica difensiva con la Rocca Zucchelli, posizionata nella parte settentrionale e da dove si poteva ammirare l’intera roccaforte urbana.

La pace a Sarnico

Nel 1454, a seguito del trattato della Pace di Lodi, il borgo venne annesso alla Repubblica di Venezia e iniziò un periodo di pace con una sola pausa, nel 1521, con l’attacco dei Lanzichenecchi durante la guerra contro Carlo V.
Il periodo di tranquillità favorì la crescita di Sarnico come centro di commercio, dando modo alle sue cave di arenaria di essere vendute ovunque per la realizzazione di edifici civili e religiosi.
La fine del secolo XVIII vede Sarnico entrare nella Repubblica Cisalpina, assumendo il ruolo di gendarmeria e connessa con Brescia attraverso un ponte di legno, costruito nel 1817, poi sostituito da un più solido ponte in legno nel 1889.

Il Novecento per Sarnico è momento di nuovo sviluppo economico, mentre dopo il secondo conflitto mondiale la cittadina si trasforma con la nascita di numerose identità industriali.
Oggi è uno dei borghi più caratteristici presenti sul Lago d’Iseo e il turismo è uno dei settori di maggiore rilevanza.

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Cosa vedere a Sarnico

Cosa vedere a SarnicoIl borgo di Sarnico viene naturalmente turisticamente vissuto dal suo meraviglioso centro storico, Contrada come viene chiamato dagli abitanti. Qui troviamo numerosi, tra turisti e abitanti, pronti ad ammirare le vetrine distribuire lungo le sue tante viuzze, dove passeggiare ammirando la tipica architettura del luogo.
La via principale di Sarnico, la via Lantieri (quella appunto definita Contrada) in innesta poi nelle tante piccole viuzze dove ammirare numerosi scorci, come quelli di Vicolo Aie o via Scaletta.

Tra le prime cose da visitare a Sarnico merita la Pinacoteca Gianni Bellini, inaugurata nel 2004 dove al suo interno sono presenti numerose opere d’arte risalenti al periodo tra il XVI e XVIII secolo.
La Pinacoteca è all’interno di quello che in passato era un convento, edificio del XV secolo di cui una parte, la più antica, è stata trasformata in museo. Nel Palazzo Gervasoni merita anche ammirare la torre medievale e gli immediati dintorni, dove sono ancora presenti alcune parti della cinta muraria.

Spostandoci di poco, merita ammirare il Sagrato di Piazza SS. Redentore, dove si affaccia la chiesa di San Marino de Tours. Tra le altre cose da vedere a Sarnico inserite anche la piazzetta San Paolo, dove ha sede la Torre dell’Orologio del XII secolo.
Spostandoci di poco dal vero e proprio fulcro storico e passeggiando anche senza meta lungo il borgo, avrete modo di ammirare i tanti edifici in stile Liberty, realizzati dall’architetto Sommaruga, personaggio illustre del Novecento di Sarnico. Tra i tanti provate a cercare la Villa Surra, la Villa Faccanoni e l’asilo, quest’ultimo risalente al 1912.
La Villa Faccanoni, invece, è inserita all’interno del parco pubblico e in passato era una piccola filanda.

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Il lungolago di Sarnico

Cosa vedere a Sarnico, lungolago
Il lungolago di Sarnico visto dal lago

La passeggiata di Sarnico rappresentata da lungolago ideale da visitare in qualsiasi ora della giornata. Lungo il percorso, dove avrete modo di ammirare le tante passerelle di legno che sfiorano l’acqua, troverete anche numerosi caffè, ristoranti ma anche vari lidi.
Se la visitate per la prima volta provate a dirigervi verso il Lido di Nettuno, un parco comunale di oltre 22.000 metri quadri che offre un vero momento di relax. Il lido è anche di libero accesso ai cani.

Sarnico è anche la sede dei cantieri navali Riva, una delle eccellenze d’Italia, insieme ai cantieri Rio con i suoi yacht di estrema raffinatezza.
Sono due delle tante eccellenze che ricordano come Sarnico sia una meta privilegiata, dove trascorrere un fine settimana all’insegna di una vacanza rilassante ma anche sportiva, grazie ai numerosi campi sportivi qua presenti.


 

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