Sarajevo, la capitale della Bosnia-Erzegovina

Sarajevo, guida turistica e cosa vedere


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Sarajevo, la capitale della Bosnia-Erzegovina

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icona-articoloSarajevo, la capitale della Bosnia ed Erzegovina, città ricordata per i suoi eventi storici che ne hanno segnato l'intero percorso e che oggi cerca di ritrovarsi come meta turistica. Posta tra i 530 e i 560 metri s.l.m, Sarajevo è una delle capitali più alte d'Europa con alcuni luoghi che raggiungono i 900 metri. Bagnata dal fiume Miljacka, piccolo affluente del fiume Bosna, la capitale della Bosnia ed Erzegovina è contornata dal Monte Trebević, 1627 metri di altitudine, la cui cima si può raggiungere con la storica funivia, inaugurata nel 1959 e riaperta nel 2018 dopo che la guerra del 1992-1995 l'aveva resa inagibile.

Siamo in una città in cui Oriente e Occidente si incontrano e proprio per questo definita come luogo tollerante della diversità, non solo religiosa ma anche della cultura. Passeggiando per Sarajevo avrete modo di ammirare sinagoghe, moschee e chiese ortodosse. Questa la ragione per cui il suo soprannome di Gerusalemme d’Europa.

La capitale è stata anche protagonista, prima degli eventi del 1992, dei giochi olimpici invernali del 1984 e ancora oggi, quasi completamente ricostruita, si rivela una città legata agli sport, non solo invernali. Pronti a scoprire cosa vedere a Sarajevo?

 

Cosa vedere a Sarajevo

Se il contesto naturale fa pensare a un idillio, la storia recente di Sarajevo ha le tinte fosche di una tragedia: l’attuale capitale della Bosnia-Erzegovina è stata una delle città più martoriate dalla guerra nell’ex Jugoslavia ed è diventata l’emblema della sofferenza della popolazione in quegli anni drammatici. Sono passati poco più di vent’anni, ma le ferite hanno lasciato solchi profondi sulle pareti, sulle strade e sulle anime delle persone di cui è facile accorgersi passeggiando per la città.

 

Il centro storico

Bašcaršija è il centro storico di Sarajevo: un caratteristico agglomerato di case, negozi, edifici religiosi e monumenti storici. Piacevole girovagare per le strette vie del centro per poi ritrovarsi in Ferhadija, la principale via pedonale, provare un caffè turco in una delle sue tante caffetterie e osservare il via vai di gente.

 

Moschee di Sarajevo

Cosa vedere a Sarajevo, la Moschea dell'Imperatore
La Moschea dell'Imperatore

Di fronte al Ponte dell'Imperatore troviamo la Moschea dell'Imperatore, costruita nel 1566 in onore del sovrano Solimano I.
Tra le cose da vedere a Sarajevo qui, oltre al monastero, troviamo anche bagni turchi e luoghi di riposo, oltre che alcune osterie, create per rifocillare i pellegrini.

La Moschea Gazi Husrev-BEG è invece la più grande e la più storica del paese, oltre a rappresentare il centro della comunità islamica della città. Nel suo interno troviamo una scuola musulmana e al centro una fontana utilizzata anche come luogo per lavare il bucato cerimoniale. Durante la guerra civile è stata quasi completamente distrutta e nel 1996 ricostruita prioritariamente rispetto ad altri edifici.

Tra le cose da vedere a Sarajevo citiamo anche la Moschea Magribij, costruita nel XV secolo e ricostruita invece nella zona ovest, a Marijin Dvor, nel 1766.
Importante anche la Moschea Muslihudin Cekrecija situata nel quartiere Bascarsija e nota per i tanti negozi che si trovano proprio a fianco.
Infine la Moschea Ali-Pasha risalente al 1561 e la sua costruzione ricorda i classici monasteri di Istanbul. Danneggiata anch'essa durante la guerra civile è stata inserita a seguito del suo restauro del 2005 tra i Monumenti Nazionali della Bosnia-Erzegovina.

 

La Cattedrale della Natività di Gesù

Una meraviglia architettonica di Sarajevo è la Cattedrale Ortodossa della Natività di Gesù, una chiesa barocca con elementi serbo-bizantini facilmente riconoscibile per le sue cinque grandi cupole. Costruita nel 1868, è una delle più grandi chiese ortodosse dei Balcani.

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Municipio di Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere,il Municipio di Sarajevo

Uno dei più straordinari esempi di architettura dell'impero austro-ungarico a Sarajevo è il Municipio. La sua costruzione risale al 1898 ma durante le varie guerre è stato più volte danneggiato e oggi è completamente ristrutturato in maniera assolutamente fedele all'originale.
Tra le cose da vedere a Sarajevo, il Municipio merita di essere visto soprattutto all'interno dove potrete ammirare le tante vetrate colorate ma anche gli archi e le scalinate, ricche di dettagli unici.
Nel suo interno è presente anche una galleria che tra fotografie e opere d'arte descrivono Sarajevo.
L'interno è liberamente accessibile, anche solo per una visita, ogni giorno feriale dalle 10 alle 17. Il sabato è generalmente chiuso.

 

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Kovači Memorial Cemetery

Indubbiamente la recente guerra civile ha segnato in modo indelebile tutto il Paese. Proprio Sarajevo era uno dei principali luoghi di battaglia fra i soldati serbi e quelli bosniaci.

Oggi questi 4 anni di continui assedi sono commemorati nel Cimitero Commemorativo di Kovači, dedicato ai bosniaci deceduti durante i tanti assedi serbi. Lo inseriamo tra le cose da vedere a Sarajevo proprio come ricordo del recente conflitto. Qui trova riposo anche il primo presidente della Bosnia indipendente, Alija Izetbegović.

 

I musei di Sarajevo

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Una città ricca di cultura come la capitale della Bosnia-Erzegovina non poteva non avere un ricco patrimonio di musei.
Tra le cose da vedere a Sarajevo merita una visita il Museo Nazionale della Bosnia e dell’Herzegovina, fondato nel 1988 e con diversi padiglioni tra cui geografia, storia ed archeologia.
A questo museo dedicato alla Bosnia-Erzegovina dobbiamo sicuramente aggiungere il Museo Storico, precedentemente chiamato Museo della Rivoluzione e dal 1993 invece conosciuto con il suo attuale nome. E' il perno della storia della nazione partendo dal medioevo raggiungendo i giorni nostri.

Menzione particolare va riservata al Museo Ebraico, anch'esso dedicato alla storia della città ma in questo caso con la particolarità di essere ospitato presso una sinagoga. Tra le cose da vedere a Sarajevo merita proprio questa sinagoga, oggi non più un luogo di culto. Al suo fianco è stata edificata una nuova sinagoga conosciuta come Novi Hram.
Il museo espone vari reperti storici della comunità ebraica della città, ed è quindi una grande introduzione a uno dei tanti aspetti della storia di Sarajevo.

Tra gli altri musei merita anche una menzione il Museo della città di Sarajevo la cui nascita è del 1949 e inserito in un edificio del XIX secolo dichiarato monumento culturale composto da 5 sezioni che a tutti gli effetti sono considerabili come unità museali a se stanti. Tra queste sezioni rientra anche il Museo Ebraico, visto in precedenza, e anche la Casa Svrzo, un prototipo di una casa tipica bosniaca con tutti gli accessori abitativi.

 

Biblioteca Nazionale e Universitaria

Uno dei più bei edifici civili di Sarajevo è la Biblioteca Nazionale e Universitaria di Bosnia ed Erzegovina (chiamata Vjećnica dalla gente del posto), uno sfarzoso palazzo lungo le rive del fiume dichiarato monumento nazionale.

Costruito alla fine dell’Ottocento, per la sua eleganza e le sue ricchissime decorazioni fa pensare a una reggia austriaca ed è sicuramente l’edificio più rappresentativo del periodo di dominazione austro-ungarica in Bosnia; tuttavia, la bellissima facciata bicolore decorata con elementi moreschi somiglia più a un palazzo andaluso che a una corte viennese.

Il palazzo fu utilizzato come municipio fino al 1949, in seguito come biblioteca. Nel 1992 andò a fuoco e fu riaperto soltanto nel maggio 2014. Venne gravemente danneggiato durante la guerra ma i lavori di ristrutturazione hanno rispettato l’originale in ogni minimo dettaglio.

Oggi è un attivo centro culturale, sede di numerosi eventi, ospita anche una galleria fotografica e spazi per esposizioni permanenti.

 

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Link-uscita icona  La Cattedrale Ortodossa di Cristo Salvatore, Banja Luka

Il Tunnel di Sarajevo

 

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, Il Tunnel di SarajevoUn paragrafo a parte merita essere dedicato al Tunnel, un museo tra i più originali da non perdere assolutamente durante una visita nella capitale della Bosnia-Erzegovina e da inserire tra le cose da visitare a Sarajevo.

La sua costruzione risale ai tempi della Guerra di Bosnia dove divenne l'unico modo per comunicare tra la città ed il resto del mondo. Da qui veniva trasportato di tutto, dalle armi ai medicinali, dal cibo a qualsiasi altra cosa fosse di necessità durante gli anni della guerra civile. È uno dei siti più visitati ed entrarci significa comprendere perfettamente l'idea della tragedia del recente conflitto. Lo trovate spesso indicato con il nome di Tunnel della Speranza (Tunnel of Hope).

 

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Link-uscita icona  Trebigne, Bosnia ed Erzegovina | Cosa vedere a Trebigne

Il ponte latino di Sarajevo

Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, il ponte latinoUno dei suoi simboli di Sarajevo è il ponte di legno realizzato nel 1541.

Questo luogo rappresenta anche uno degli eventi più noti nella recente storia della città. Siamo agli inizi della Prima Guerra Mondiale e proprio accanto a questo ponte è avvenuto l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando, episodio che accese la prima guerra mondiale.

E' un piccolo ponte ottomano, realizzato con tre archi e un picco appuntito al suo centro. Al lato nord troviamo invece una targa che commemora proprio l'assassinio.

 

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Gli altri ponti di Sarajevo

Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, il ponte Capra

Sarajevo è nota per i suoi tanti ponti e anche se il più importante è quello latino sono davvero tanti quelli da scoprire.
Uno dei ponti probabilmente più belli della città e di tutta la Bosnia-Erzegovina è  il Ponte Capra, costruito nel XVI secolo nella zona est della città, su quella che è la strada per Istanbul.

Il Ponte dell’Imperatore è stato costruito nel XV secolo è un ponte in cemento a seguito della sua ricostruzione dovuta a varie devastazioni; il Ponte Romano è invece riconoscibile per le sette arcate in pietra.
Altro ponte che merita una visita è il Ponte Bendbasa utilizzato in passato per permettere la raccolta dei tronchi trasportati dal fiume Miljacka.

 

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Link-uscita icona  Travnik, Bosnia ed Erzegovina | La città natale del premio nobel Ivo Andrić

Eventi e festival di Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, il Film Festival di Sarajevo
Il Film Festival di Sarajevo

Cosa vedere a Sarajevo?
La città è anche ricca di eventi culturali e festival musicali.
In inverno trova sede il Festival Internazionale 'Sarajevo Inverno' con artisti da tutto il mondo che per due mesi si ritrovano per eventi di musica, teatro, danza e arte.
Nel mese di giugno è invece possibile assistere al Festival Rock 'Sarajevo per sempre': è una rassegna musicale con i più grandi artisti internazionali e locali pronti ad esibirsi davanti ad un pubblico sempre numeroso.

Sempre a giugno è in programma il KIDS Festival di Sarajevo, il più grande festival dedicato ai bimbi in tutta l'Europa meridionale, visitato ogni anno da oltre 40.000 spettatori.

Tra gli eventi che si svolgono a Sarajevo annoveriamo Il Sarajevo Film Festival è uno dei più importanti film festival del sud-est europeo che si svolge la terza settimana del mese di Agosto. La prima edizione dell'evento è stata tenuta nel 1995 durante l'assedio di Sarajevo dal 25 Ottobre al 5 Novembre. Il festival presenta una grande varietà di cortometraggi provenienti da tutto il mondo ed ospita le celebrità internazionali.

A Novembre spazio ancora alla musica con il Festival Internazionale Jazz-Fest la cui fama ha oramai varcato i confini nazionali grazie a numerosi artisti internazionali partecipanti.

 

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Link-uscita icona  Cascate di Kravice, un caldo abbraccio naturale

La gastronomia di Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, la gastronomia di Sarajevo

Un mix di culture quello che interessa Sarajevo, dimostrato anche dalla sua gastronomia.
Il piatto nazionale bosniaco sono i Cevapcici, delle polpette composte da carne trita mista (manzo, maiale e agnello) a cui si aggiunge la cipolla. Alternativo è la Pljeskavica, un piatto che è mangiato anche in Romania e Bulgaria, una sorta di hamburger preparato con della carne macinata, solitamente almeno due tipologie diverse, marinata e servita con contorni, ma anche sola, con del pane pita caldo.
Di derivazione turca, il borek è tra le torte più comuni nell'intera area dei balcani e preparata sia con ingredienti dolci che salati. Nell'area di Sarajevo viene soprattutto servito con carne macinata, formaggio e verdure.
Tra i piatti da provare nella gastronomia della Bosnia-Erzegovina citiamo le Sogan Dolma, delle cipolle ripiene di carne trita con aggiunta di riso, paprika, panna acida e salsa di pomodoro e servite dopo essere state a lungo bollite a fuoco molto basso.
A livello di dolci forse il piatto più conosciuto è la Baklava, un fine pasto di origine turca la cui preparazione è soggetta a numerose varianti. Tra le più comuni quella preparata con miele a cui si aggiungono noci e pistacchi.

 

Quando visitare Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, clima e meteo di Sarajevo

Il clima di Sarajevo è di tipo continentale, ovvero con temperature piuttosto alte durante il periodo estivo e molto rigide in inverno.
Durante i mesi estivi raggiungere e superare i 30°C è piuttosto comune, mentre nei mesi invernali, specie in gennaio e febbraio, scendere anche a -20°C non è del tutto insolito.
Il periodo migliore per visitare Sarajevo è durante la primavera e l'inizio dell'estate, quando la città offre un clima moderato e i colori dei fiori e del verde cittadino tornano a splendere.
Le piogge sono piuttosto distribuite lungo tutto l'anno, ma durante maggio potreste incontrare diverse giornate con precipitazioni, anche intense, ma che non impediranno di godere delle attrazioni della capitale della Bosnia-Erzegovina.

 

Come raggiungere Sarajevo dall'Italia

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Raggiungere Sarajevo dall'Italia è piuttosto semplice.
La modalità più comoda è quella di prendere un volo ed atterrare all'aeroporto internazionale di Sarajevo SJJ, non molto distante dal centro cittadino in direzione sud ovest. Non sono presenti voli diretti dall'Italia, pertanto sarà necessario fare scalo in Croazia o in un altro paese vicino.
In macchina può essere raggiunta da Trieste seguendo poi per Rijeka, quindi Bihac e poi Sarajevo. Un viaggio di circa 8 ore per superare i 600 km di distanza.
In treno si può scendere alla stazione di Željeznička stanica raggiungibile da Trieste con cambio a Zagabria, in un viaggio di molte ore non propriamente consigliato come valida alternativa all'aereo.

Ultimo aggiornamento: 25 novembre 2021


 

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