Sarajevo, guida turistica e cosa vedere

Cosa vedere a Sarajevo, ecco una piccola guida turistica della capitale della Bosnia-Erzegovina. Tra le cose da vedere a Sarajevo segnaliamo il ponte latino realizzato in legno nel 1541, il Ponte dell’Imperatore costruito nel XV secolo in cemento e il Ponte Romano. Tra le cose da visitare a Sarajevo ricordiamo la Moschea dell'Imperatore, costruita nel 1566 in onore del sovrano Solimano I e la Moschea Ali-Pasha del 1561 che ricorda i classici monasteri di Istanbul. Ecco le cose da vedere a Sarajevo.

Sarajevo, la capitale della
Bosnia-Erzegovina

icona-articoloSarajevo, la capitale della Bosnia-Erzegovina, è anche il centro economico e culturale del Paese. Sarajevo è la protagonista di una serie di eventi storici che ne hanno segnato l’intero percorso, non solo recentemente.
E’ riconosciuta come una città in cui Oriente ed Occidente si incontrano e contemporaneamente come luogo tollerante alle diversità, sopratutto religiose ma anche di stile e cultura. Qui infatti non avrete difficoltà nel trovare, una a fianco all’altra, sinagoghe, moschee e chiese ortodosse.

Siamo a 511 metri s.l.m. e Sarajevo è una delle capitali più alte d’Europa con alcuni luoghi che raggiungono addirittura i 900 metri. Proprio qua trovano luogo i giochi olimpici invernali nel 1984, prima del grande conflitto che la vide protagonista tra il 1992 e il 1995.
Oggi è stata quasi completamente ricostruita ma alcuni segni della recente guerra sono ancora visibili.

Cosa vedere a Sarajevo

Il ponte latino di Sarajevo

Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, il ponte latino

La storia di Sarajevo è ampiamente rappresentata da questo ponte di legno realizzato nel 1541.
Questo luogo rappresenta anche uno degli eventi più noti nella recente storia della città. Siamo agli inizi della Prima Guerra Mondiale e proprio accanto a questo ponte è avvenuto l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando, episodio che accese la prima guerra mondiale.

E’ un piccolo ponte ottomano, realizzato con tre archi ed un picco appuntito al suo centro. Al lato nord troviamo invece una targa che commemora proprio l’assassinio.

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Gli altri ponti di Sarajevo

Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, il ponte Capra
Il ponte Capra

Sarajevo è nota per i suoi tanti ponti e anche se il più importante è quello latino sono davvero tanti quelli da scoprire.
Uno dei ponti probabilmente più belli della città e di tutta la Bosnia-Erzegovina è  il Ponte Capra, costruito nel XVI secolo nella zona est della città, su quella che è la strada per Istanbul.

Il Ponte dell’Imperatore è stato invece costruito nel XV secolo è invece un ponte in cemento a seguito della sua ricostruzione dovuta a varie devastazioni; il Ponte Romano è invece riconoscibile per le sette arcate in pietra.
Altro ponte che merita una visita è il Ponte Bendbasa utilizzato in passato per permettere la raccolta dei tronchi trasportati dal fiume Miljacka.

Moschee di Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, la moschea dell'Imperatore
La moschea dell’Imperatore

Abbiamo già avuto modo di parlare del Ponte dell’Imperatore. Proprio di fronte troviamo la Moschea dell’Imperatore, costruita nel 1566 in onore del sovrano Solimano I.
Tra le cose da vedere a Sarajevo qui, oltre al monastero, troviamo anche bagni turchi e luoghi di riposo, oltre che alcune osterie, create per rifocillare i pellegrin
i.

La Moschea Gazi Husrev-BEG è invece la più grande e la più storica del paese, oltre a rappresentare il centro della comunità islamica della città. Nel suo interno troviamo una scuola musulmana e al centro una fontana utilizzata anche come luogo per lavare il bucato cerimoniale. Durante la guerra civile è stata quasi completamente distrutta e nel 1996 ricostruita prioritariamente rispetto ad altri edifici.

Tra le cose da vedere a Sarajevo citiamo anche la Moschea Magribij, costruita nel XV secolo e ricostruita invece nella zona ovest, a Marijin Dvor, nel 1766.
Importante anche la Moschea Muslihudin Cekrecija situata nel quartiere Bascarsija e nota per i tanti negozi che si trovano proprio a fianco.
Infine la  Moschea Ali-Pasha risale al 1561 e la sua costruzione ricorda i classici monasteri di Istanbul. Danneggiata anch’essa durante la guerra civile è stata inserita a seguito del suo restauro del 2005 tra i Monumenti Nazionali della Bosnia-Erzegovina.

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Kovači Memorial Cemetery

Indubbiamente la recente guerra civile ha segnato in modo indelebile tutto il Paese. Proprio Sarajevo era uno dei principali luoghi di battaglia fra i soldati serbi e quelli bosniaci.

Oggi questi 4 anni di continui assedi sono commemorati nel Cimitero Commemorativo di Kovači, dedicato ai bosniaci deceduti durante i tanti assedi serbi. Lo inseriamo tra le cose da vedere a Sarajevo proprio come ricordo del recente conflitto.  Il suo nome è ricordato anche come Cimitero dei Martiri. Qui trova riposo anche il primo presidente della Bosnia indipendente, Alija Izetbegović.

I musei di Sarajevo

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Una città ricca di cultura come la capitale della Bosnia-Erzegovina non poteva non avere un ricco patrimonio di musei.
Tra le cose da vedere a Sarajevo merita una visita il Museo Nazionale della Bosnia e dell’Herzegovina, fondato nel 1988 e con diversi padiglioni tra cui geografia, storia ed archeologia.

A questo museo dedicato alla Bosnia-Erzegovina dobbiamo sicuramente aggiungere il Museo Storico, precedentemente chiamato Museo della Rivoluzione e dal 1993 invece conosciuto con il suo attuale nome. E’ il perno della storia della nazione partendo dal medioevo raggiungendo i giorni nostri.

Menzione particolare va riservata al Museo Ebraico, anch’esso dedicato alla storia della città ma in questo caso con la particolarità di essere ospitato presso una sinagoga. Tra le cose da vedere a Sarajevo merita proprio questa sinagoga, oggi non più luogo di culto, edificata invece nuova giusto al suo fianco.
Il museo espone vari reperti storici della comunità ebraica della città, ed è quindi una grande introduzione a uno dei tanti aspetti della storia di Sarajevo.

Tra gli altri musei merita anche una menzione il Museo della città di Sarajevo la cui nascita è del 1949 ed inserito in un edificio del XIX secolo dichiarata monumento culturale composto da 5 sezioni che a tutti gli effetti sono considerabili come unità museali a se stanti. Tra queste sezioni rientra anche il Museo Ebraico, visto in precedenza, e anche la Casa Svrzo, un prototipo di una casa tipica bosniaca con tutti gli accessori abitativi e residenziali.

Il Tunnel di Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, Il Tunnel di Sarajevo

Un paragrafo a parte merita essere dedicato al Tunnel, un museo tra i più originali da non perdere assolutamente durante una visita nella capitale della Bosnia-Erzegovina e da inserire tra le cose da visitare a Sarajevo.

La sua costruzione risale ai tempi della Guerra di Bosnia dove divenne l’unico modo per comunicare tra la città ed il resto del mondo. Da qui veniva trasportato di tutto, dalle armi ai medicinali, dal cibo a qualsiasi altra cosa fosse di necessità durante gli anni della guerra civile.

E’ uno dei siti più visitati ed entrarci significa comprendere perfettamente l’idea della tragedia del recento conflitto. Lo trovate spesso indicato con il nome di Tunnel della Speranza (Tunnel of Hope).

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Bosnia Erzegovina, guida turistica di viaggio

Municipio di Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere,il Municipio di Sarajevo

Uno dei più straordinari esempi di architettura dell’impero austro-ungarico a Sarajevo è il Municipio. La sua costruzione risale al 1898 ma durante le varie guerre è stato più volte danneggiato e oggi è completamente ristrutturato in maniera assolutamente fedele all’originale.
Tra le cose da vedere a Sarajevo, il Municipio merita di essere visto soprattutto all’interno dove potrete ammirare le tante vetrate colorate ma anche gli archi e le scalinate, ricche di dettagli unici.
Nel suo interno è presente anche una galleria che tra fotografie e opere d’arte descrivono Sarajevo.
L’interno è liberamente accessibile, anche solo per una visita, ogni giorno feriale dalle 10 alle 17. Il sabato è generalmente chiuso.

Eventi e festival di Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, il Film Festival di Sarajevo
Il Film Festival di Sarajevo

Cosa vedere a Sarajevo?
La città è anche ricca di eventi culturali e festival musicali.

In inverno trova sede il Festival InternazionaleSarajevo Inverno’ con artisti da tutto il mondo che per due mesi si ritrovano per evendi di musica, teatro, danza e arte.
Nel mese di giugno è invece possibile assistere al Festival Rock ‘Sarajevo per sempre’: è una rassegna musicale con i più grandi artisti internazionali e locali pronti ad esibirsi davanti ad un pubblico sempre numeroso.

Sempre a giugno è in programma il KIDS Festival di Sarajevo, il più grande festival dedicato ai bimbi in tutta l’Europa meridionale, visitato ogni anno da oltre 40.000 spettatori.

Tra gli eventi che si svolgono a Sarajevo annoveriamo Il Sarajevo Film Festival è uno dei più importanti film festival del sud-est europeo che si svolge la terza settimana del mese di Agosto. La prima edizione dell’evento è stata tenuta nel 1995 durante l’assedio di Sarajevo dal 25 Ottobre al 5 Novembre. Il festival presenta una grande varietà di cortometraggi provenienti da tutto il mondo ed ospita le celebrità internazionali.

A novembre spazio ancora alla musica con il Festival Internazionale Jazz-Fest la cui fama ha oramai varcato i confini nazionali grazie a numerosi artisti internazionali partecipanti.

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La gastronomia di Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, la gastronomia di Sarajevo

Un mix di culture quello che interessa Sarajevo, dimostrato anche dalla sua gastronomia.
Il piatto nazionale bosniaco sono i cevapcici, delle polpette composte da carne trita mista (manzo, maiale e agnello) a cui si aggiunge la cipolla. Alternativo è  la Pljeskavica, un piatto che è mangiato anche in Romania e Bulgaria, una sorta di hamburger preparato con della carne macinata, solitamente almeno due tipologie diverse, marinata e servita con contorni, ma anche sola, con del pane pita caldo.
Di derivazione turca, il borek è tra le torte salate più comuni nell’intera area dei balcani e preparata sia con ingredienti dolci che salati. Nell’area di Sarajevo viene soprattutto servito con carne macinata, formaggio e verdure.

Tra i piatti da provare nella gastronomia della Bosnia-Erzegovina citiamo le Sogan Dolma, delle cipolle ripiene di carne trita con aggiunta di riso, paprika, panna acida e salsa di pomodoro e servite dopo essere state a lungo bollite a fuoco molto basso.
A livello di dolci forse il piatto più conosciuto è la Baklava, un fine pasto di origine turca la cui preparazione è soggetta a numerose varianti. Tra le più comuni quella preparata con miele a cui si aggiungono noci e pistacchi.

Quando visitare Sarajevo

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, clima e meteo di Sarajevo

Il clima di Sarajevo è di tipo continentale, ovvero con temperature piuttosto alte durante il periodo estivo e molto rigide in inverno.
Durante i mesi estivi raggiungere e superare i 30°C è piuttosto comune, mentre nei mesi invernali, specie in gennaio e febbraio, scendere anche a -20°C non è del tutto insolito.
Il periodo migliore per visitare Sarajevo è durante la primavera e l’inizio dell’estate, quando la città offre un clima moderato e i colori dei fiori e del verde cittadino tornano a splendere.
Le piogge sono piuttosto distribuite lungo tutto l’anno, ma durante maggio potreste incontrare diverse giornate con precipitazioni, anche intense, ma che non impediranno di godere delle attrazioni della capitale della Bosnia-Erzegovina.

Come raggiungere Sarajevo dall’Italia

Visitare Sarajevo, guida turistica e cosa vedere, come raggiungere Sarajevo
Aeroporto di Sarajevo

Raggiungere Sarajevo dall’Italia è piuttosto semplice.
La modalità più comoda è quella di prendere un volo ed atterrare all’aeroporto internazionale di Sarajevo SJJ, non molto distante dal centro cittadino in direzione sud ovest.
In macchina può essere raggiunta da Trieste seguendo poi per Rijeka, quindi Bihac e poi Sarajevo. Un viaggio di circa 8 ore per superare i 600 km di distanza.
In treno si può scendere alla stazione di Željeznička stanica raggiungibile da Trieste con cambio a Zagabria, in un viaggio di molte ore non propriamente consigliato come valida alternativa all’aereo.

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