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Cosa vedere a Saragozza

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icona-articoloA breve distanza dal confine francese e a circa 300 km dal capoluogo spagnolo troviamo Saragozza, la città capoluogo di Aragona. E’ la quinta città più grande di tutta la Spagna ed è attraversata dal fiume Ebro, il più grande fiume spagnolo.

Saragozza è anche una città che per secoli è stata un punto di incontro fra diversi popoli e che oggi è una delle città più eleganti di tutta la Penisola Iberica. Questa particolarità ha permesso di avere oggi una città ricca di culture, anche non propriamente locali. Il turismo, nonostante, è al momento soprattutto nazionale, anche se negli ultimi anni sta diventando una meta internazionale.
Pronti a scoprire cosa vedere a Saragozza?

Cenni storici

Mappa di SaragozzaLe prime notizie risalgono al V secolo a.C. quando una tribù di origini celtiche si insediò nelle vicinanze del fiume Ebro, quando veniva chiamata Salduba.
Fu il successivo insediamento romano a trasformarla in colonia militare, assumendo il nome di Caesaraugustus, intitolandola a Cesare Augusto. L’impero la scelse per la sua importanza strategica, diventando uno delle colonie in prima linea per combattere i Visigoti. Per diversi secoli Caesaraugustus rimase sotto il dominio romano per essere poi trasferita ai Goti nel V secolo d.C. senza particolari cenni di lotte.

Nell’VIII secolo furono i musulmani a occuparla, mantenendo un ruolo di prestigio più legato all’arte e alla cultura che al dominio militare. Divenne Saraqusta e appartenne all’Emirato di Cordova, lo stesso che governò oltre che sulla penisola iberica anche sul Nord Africa. Presto Saraqusta divenne la più importante città governata dagli arabi, basando la sua importanza proprio sulla scienza e sulla cultura. Caso quasi unico nella storia, qui vivevano insieme popolazioni di etnia e religione diversa senza alcun conflitto.

Il territorio divenne poi, nel 1188, governato da Alfonso I il Battagliero che professava la fede cristiana. Fu lui a interrompere i quattro secoli di dominio arabo e a darle il nome di Saragozza, proclamandola capitale del Regno d’Aragona. Qualche secolo dopo, nel 1412, il re Ferdinando II d’Aragona divenne marito di Isabella di Castiglia, avviando quella che fu l’unione della Spagna.
Furono loro a finanziare i viaggi di Colombo, dando il via ufficiale al progetto espansionistico della futura Spagna. Fu il periodo in cui avvenne anche l’Inquisizione Spagnola, il cui scopo era quello di applicare la religione ortodossa ai nuovi convertiti dalla religione islamica e dal giudaismo. Saragozza visse in modo duro il periodo dell’Inquisizione e fino al 1706 l’Aljaferia venne usato come tribunale.

Alla morte del re Ferdinando II la città divenne dominata dagli austriaci che diedero inizio alla loro dinastia proclamando re Carlos I. Fu un periodo di grande sviluppo tra il XV e il XVII secolo mentre nel secolo successivo Saragozza divenne governata dalla monarchia borbonica con il regno di Filippo V.
La città spagnola cadde poi sotto l’esercito di Napoleone, nella nota Guerra d’Indipendenza che univa la Spagna con il Portogallo e il Regno Unito pronti a combattere uniti contro Napoleone.
La successiva Guerra Civile Spagnola, nel 1936, vide la città protagonista della cosiddetta battaglia dell’Ebro, le lotte tra fascisti e anarchici. Dopo la morte del Generale Franco si avvicinò il periodo della democrazia e l’Aragona si proclamava Comunità Autonoma scegliendo Saragozza come sua capitale.

Scopriamo Saragozza

Cosa vedere a Saragozza, Spagna
Veduta del centro storico

Il capoluogo di Aragona può essere scoperto partendo dal centro storico, ricca di storia e cultura ma anche di negozi e di locali in grado di regalarvi deliziosi momenti legati alla rinomata gastronomia locale.
Una passeggiata tra le vie del centro permetterà anche di ammirare i tanti edifici di culto che ben si miscelano con gli edifici in stile rinascimentale che ricordano la meravigliosa storia della città.

La Basilica di Nostra Signora del Pilar

Cosa vedere a Saragozza, cattedraleDa non perdere la Basilica di Nostra Signora del Pilar, il simbolo cittadino e realizzata in stile barocco. Siamo nella magnifica Plaza del Pilar, dove hanno sede alcune della principali attrazioni della città.

La vera storia cittadina si sviluppa però attorno alla Avenida César Augusto, dove si ritrovano i resti delle antiche mura romane, oggi ridotte unicamente a meno di un centinaio di metri rispetto agli oltre 3 km di struttura originale.

Da visitare, sempre in tema di rovine romane, il Museo del Teatro de Caesaraugusta, dove troviamo i resti di un antico teatro romano che all’epoca era in grado di ospitare oltre 5.000 spettatori.

La Cattedrale del Salvatore

Cosa vedere a Saragozza, Cattedrale La SeoAncora in tema di edifici religiosi, la  Cattedrale del Salvatore e il suo museo rappresenta il perfetto stile di Saragozza come città multiculturale. Qua gli stili sono differenti e appariscenti, mentre l’edificio museale ospita degli arazzi di unica bellezza.

Sempre in tema di appariscenza non mancate di passeggiare nel quartiere El Tubo, vivace di sera e luogo ideale dove assaggiare le tapas che qua vengono proposte in diverse appetitose varianti. Qua però si potranno anche ammirare i tanti edifici sempre legati alla storia, come le case dei Prior Ortal o la chiesa di San Gil Abadad, e a poca distanza troviamo il magnifico Palazzo dei Conti di Sástago.

Scopriamo Saragozza

Saragozza, il capoluogo dell’Aragona
La Seo, la cattedrale di Saragozza
Il Castello dell’Aljafería e la sua bellezza architettonica
Basilica del Pilar, il Tesoro della Spagna in Saragozza
Il Teatro Romano di Saragozza
Plaza del Pilar, il luogo vivace di Saragozza

Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2020


 

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