Cosa vedere a Sant'Anna D'Alfaedo

Sant’Anna d’Alfaedo, Verona | Cosa vedere a Sant’Anna d’Alfaedo, Valpolicella


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Sant’Anna d’Alfaedo, il piccolo borgo della Valpolicella

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Cosa vedere a Sant'Anna d'Alfaedo, mappa
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Icona articoloIncorniciata dal maestoso paesaggio della ⇒ Valpolicella, Sant’Anna d’Alfaedo è uno dei più interessanti borghi della provincia di Verona, situato giusto al confine con la provincia autonoma di Trento attraverso i comuni di ⇒ Ala e Avio. Il piccolo borgo conta al suo interno un ammontare di poco più 2500 abitanti e sorge appena sopra la Vallagarina.

Il territorio comunale di Sant’Anna d’Alfaedo è notevolmente esteso, circa 43 km2, e sorge a circa 30 chilometri a nord dal capoluogo Verona. Essendo che la località presenta diversi nuclei abitativi sconnessi tra loro la si può definire come comune sparso: un’insieme amministrativo di tanti piccoli villaggi sotto un unico comune. Tale caratteristica permette di delineare le aree geografiche d’appartenenza con più facilità: la Valpolicella, per intenderci, si estende solo per la parte meridionale di Sant’Anna d’Alfaedo.

Cenni storici

Con certezza sappiamo che questo territorio è popolato sin dalla preistoria. In epoca romana non esistevano ancora degli insediamenti stabili, ma la zona era nota per l’alpeggio, come testimoniato dalle monete e dai reperti romani rinvenuti in gran parte del territorio comunale. I primi insediamenti stabili, giunti ai giorni nostri, risalgono al Medioevo.

Questi furono regolamentati dalla Regula Faeti, una pergamena del 1246 conservata nell’Archivio di Stato di Verona, in cui si trovavano gli antichi confini della località. Dopo essere stata amministrata dal Monastero di San Zeno fin dall’XI secolo, la località fu vittima di una grave epidemia di peste nel 1631, che portò alla decimazione della popolazione locale. Il moderno comune di Sant’Anna d’Alfaedo fu istituito nel 1928.

 

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Cosa vedere a Sant’Anna d’Alfaedo

Sant’Anna d’Alfaedo è un piccolo borgo facilmente visitabile in un pomeriggio. Il periodo più indicato per visitare la località corrisponde alla stagione estiva, quando il clima mite ma non torrido agevola la propria passeggiata. Tuttavia, ogni stagione ha i propri pro e i propri contro: in inverno, quando il paesaggio circostante è innevato e l’atmosfera natalizia avvolge il territorio risulta interessante visitare Sant’Anna d’Alfaedo. Lo stesso si può dire per le mezze stagioni, quando le temperature fresche ma non fredde agevolano gli itinerari più lunghi.

Una volta decisa la partenza, non resta che scoprire quali tappe meritano essere fatte in questo affascinante borgo. Il territorio comunale è posto a sud rispetto i Corni, Corno Mozzo e Corno d’Aquilio: questo altopiano, precedentemente chiamato Corno di Agoggio, segna il limite settentrionale della Valpolicella, nella Lessinia, supergruppo alpino nelle Prealpi Vicentine. Qua troviamo la Spluga della Preta, un insieme di grotte carsiche che si addentrano in profondità di circa 1000 metri, per molto tempo considerata come la più profonda grotta del mondo.

Altro luogo d’interesse naturalistico a Sant’Anna d’Alfaedo è il Ponte di Veja, un ponte naturale in pietra frutto di una lenta erosione della parte posteriore di un antro. In tempi recenti è stato anche istituito nella sua sede definitiva il Museo Paleontologico e Preistorico di Sant’Anna d’Alfaedo, uno dei più interessanti nel suo genere in Valpolicella. In particolare l’esposizione di questo museo è concentrata sul passato “sconosciuto” del territorio, con reperti e reliquie che ripercorrono la storia del luogo sin dall’alba dei tempi. Questo borgo infatti sorge su uno dei siti più anticamente popolati d’Italia, come testimoniato dal rinvenimento di fossili risalenti nel lungo periodo compreso dal Giurassico sino alla Glaciazione Würm, circa 10 mila anni fa.

 

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Eventi di Sant’Anna d’Alfaedo

Interessante sapere che nella frazione di Cerna ha sede Telepace, nota per essere la prima televisione cattolica italiana. Dall’esperienza acquisita da Telepace, e in diretto collegamento con essa, sorse in seguito la Televisione Vaticana. Tante sono anche le festività e le celebrazioni che durante l’intero arco dell’anno si tengono in questo borgo, per prima la Fiera di Sant’Anna d’Alfaedo, fissata annualmente alla fine di luglio, nell’ultimo lunedì del mese in concomitanza dei festeggiamenti dei santi patroni Sant’Anna e San Gioacchino, festeggiati il 26 luglio.

Tra le celebrazioni dei santi patroni e la Fiera di Sant’Anna d’Alfaedo il borgo organizza festeggiamenti dalla durata di 4-5 giorni. Importante è anche la Festa della Savana, una delle più vecchie feste popolari della Lessinia. Nell’ultimo weekend di giugno si tiene invece la Festa della Birra, mentre da veri decenni si tiene la Festa dell’Ospite, considerata la sagra del paese, tra la fine di luglio e la metà di agosto.


 

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