Santa Maria, Portogallo (Azzorre)

Santa Maria, Portogallo, nelle Azzorre | Cosa vedere all’Ilha De Santa Maria


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Cosa vedere all’Isola di Santa Maria, la paradisiaca isola in Portogallo

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Mappa dell'Isola di Santa Maria in PortogalloIcona articolo onemagLontana dall’entroterra europeo si trova l’Isola di Santa Maria, una delle principali di quelle appartenenti al Gruppo Orientale dell’arcipelago delle Azzorre, assieme a quella di São Miguel, che dista però 81 chilometri. L’isola, in prevalenza morfologica montuosa, si presenta ricoperta da estate lande verde smeraldo, con fondovalli e pendici di altopiani ricche di coltivazioni tradizionali e piccoli centri abitativi sparsi con casette intonacate di bianco. Certo che questo peculiare arcobaleno di colori, sommate alle peculiari tonalità azzurro turchesi (rare da trovare nelle coste atlantiche) rendono quella di Santa Maria un’isola molto diversa dalle altre nelle Azzorre.

L’Isola di Santa Maria è sia la più meridionale che la più orientale dell’arcipelago, caratteristica che conferisce un clima più secco e caldo rispetto alle altre isole. Ciò riflette anche sulla vegetazione che riveste l’isola, più secca e bassa, con tonalità che in alta quota riflette il verde e che man mano si scende verso la costa assume colorito più giallastro. Questi fattori sono i principali motivi per cui questa viene anche chiama Isola del Sole.

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Santa Maria: l’Isola del Sole unica al mondo

Isola del Sole, quale appellativo suggerisce meglio la ricca varietà di attività outdoor che qua possono essere vissute?
Il territorio di Santa Maria è suddiviso in due aree principali, con caratteristiche morfologiche e urbanistiche ben distinte tra loro.
L’isola presenta una parte pianeggiante a pochi metri sul livello del mare, posta a ponente, dove inoltre si trova sia l’aeroporto che Vila do Porto, principale centro abitativo di Santa Maria, oltre che le altrettanto interessanti località di São Pedro e Almagreira.
L’altra zona è quella invece ricoperta da creste montuose, caratterizzata dalla vegetazione più ricca e lussureggiante, dominata dal massiccio di Pico Alto, che con i suoi 590 metri rappresenta il punto più alto dell’isola: il panorama da qua è assolutamente spettacolare. Lato urbanistico, quest’area custodisce le graziose località di Santa Bárbara e di Santo Espírito.

Questa fu la prima isola a essere stata scoperta dai grandi navigatori portoghesi, nonché la prima a essere stata colonizzata. Oltretutto, in tempi molto remoti, questa fu la prima isola delle Azzorre a formarsi. Le rocce vulcaniche e sedimentarie testimoniano il passato geologico di Santa Maria, osservabile facilmente a Padreira do Campo, dove si trova una colata basaltica a circa 100 metri d’altezza, dove si conservano diversi fossili di organismi marini, comprovando il fatto che emerse dall’Oceano Atlantico svariati migliaia di anni fa.

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Geologia e morfologia

Barreiro da Faneca, Deserto Rosso, Isola di Santa Maria, Azzorre, Portogallo
Barreiro da Faneca, Deserto Rosso, Isola di Santa Maria, Azzorre, Portogallo

La geologia rappresenta proprio una delle colonne portanti dell’industria del turismo locale. Infatti, questa isola è una delle mete più ambite dagli studiosi di tutto il mondo, date le sue affascinanti caratteristiche rare da ritrovare in altri ambienti. E queste stesse caratteristiche si possono osservare nel Centro d’Interpretazione Ambientale Dalberto Pombo, posto nel cuore del centro storico di Vila do Porto.

Di particolare interesse geologico sono anche i barreiros di Santa Maria.
I barreiros sono particolari terreni che si distinguono per il colore rosso e arancione acceso, molto aridi e argillosi. Per ammirare questi terreni particolari il punto migliore è senza dubbio il Barreiro de Faneca, noto anche come deserto rosso, proprio per via della sua tonalità molto calda che caratterizza il terreno. Questo deserto rosso è parte integrate di Paesaggio Protetto Unico nelle Azzorre, che comprende anche le Baie di Raposo, Tagarete e Cré.

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Le spiagge dell’Isola di Santa Maria

Santa Maria è riconosciuta a livello globale anche per la sua peculiare costa frastagliata, composta da rocce alte e baie bagnate da acque particolarmente calde e turchesi. Queste baie, le stesse citate poc’anzi (Raposo, Tagarete e Cré), si presentano come un’eccellente biglietto d’invito per tutti i turisti che ricercano un luogo dalla vocazione avventurosa quanto rilassante, dove potersi rigenerare in spiaggia.

São Lourenço è tra i principali luoghi per la balneazione, caratterizzato dalla bellezza naturale della baia a forma di mezzaluna, composto da un paesaggio nell’entroterra costellato da terrazze scavate lungo i pendii e da un centro abitativo punteggiato da casette graziose completamente bianche. Qua merita assolutamente visitare la spiaggia di fine sabbia bianca (dove si celano anche diverse piscine naturali) e con un panorama delimitato dall’isolotto Ilhéu do Romeiro.

Continuando l’esplorazione delle migliori spiagge di Santa Maria è d’obbligo citare la Praia Formosa, senza dubbio la più rinomata e popolare delle spiagge dell’isola. Praia Formosa si distingue per la sua lunga lingua di sabbia fine e chiara, bagnata da un mare particolarmente vivace e ambito da chi ama il surf.

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Cosa vedere a Santa Maria | Attrazioni e località da non perdere

Santa Maria, Portogallo - Cosa vedere a Santa Maria nelle Azzorre (Vila do Porto)
Vista panoramica sul piccolo villaggio sul mare di Vila do Porto sull’isola di Santa Maria (Azzorre, Portogallo) con vigneti, palme, case tipiche e la spiaggia di Praia Formosa

Tra le cose da vedere a Santa Maria, Vila do Porto è senza dubbio il punto di riferimento assoluto per tutti i tour e itinerari dell’isola. Questa è una cittadina sviluppata lungo la costa ondulata che abbraccia una baia semichiusa dalle calde acque. Ciò che più salta all’occhio è forse l’attenzione alla pulizia e alla cura del centro abitato, con strade asfaltate eccellentemente, marciapiedi dritti e privi di imperfezioni e facciate di edifici bianchissime e intonse.

Dominato dal suo porticciolo turistico, dove si trovano le barche dei suoi tremila abitanti, Vila do Porto conserva la sua vestigia dei primordi, con abitazioni dalle porte ogivali e finestre dai tratti manuelini. E proprio lungo queste strade che si inerpicano nel piccolo centro abitativo si erge maestosa la Chiesa Madre di Nossa Senhora da Assunção, patrona della città nonché iconica architettonica dell’isola. Questo è uno dei primi edifici di culto a essere stati eretti nelle Azzorre, originariamente di aspetto e dimensioni modeste che nel corso dei secoli ha visto l’attuare di diverse modifiche.
Rivolto verso il mare s’erge il Forte di São Brás, eretto ai tempi per difendere l’isola dalle incursioni piratesche, ancora oggi custode di cannoni e monumenti di pregevolissima fattura.

Spostandoci a Santo Espírito invece si trova la Chiesa di Nossa Senhora da Purificação, caratterizzata dalla sua bella facciata barocca. Merita visitare anche il Museo di Santa Maria, che ha sede nelle sale di una tipica abitazione locale, che presenta due camini tubolari e un forno dalla forma saliente: questi elementi costituiscono l’essenza dello stile architettonico rurale che compone i centri abitati di Santa Maria.

Dedicando una parentesi all’architettura locale segnaliamo i suggestivi giochi cromatici, che si ritrovano nella loro maggior parte nell’architettura tradizionale dell’Alentejo e dell’Algarve. Queste due regioni, infatti, rappresentano i due maggiori territori da cui provenivano i primi abitanti dell’isola. Motivo per cui gli architetti, anch’essi originari dell’Alentejo e dell’Algarve, decisero di importare un pezzo dei loro territori natii in queste nuove colonie lontane da casa. Le abitazioni di Santa Maria si caratterizzano per la loro pianta lineare e rettangolare, da cui si eleva un camino cilindrico. I cinque comuni dell’isola decisero di adottare un colore diverso per le bande che decorano le case, caratteristica suggestiva, che contrasta con il candore dei muri.

Prima di lasciare l’isola segnaliamo Anjos, oltre alla bella baia, dove è custodita una statua di Cristoforo Colombo, oltre alla Cappella di Nossa Senhora dos Anjos, dentro cui – secondo la tradizione – il navigatore assistette a una messa in tappa durante il viaggio di ritorno dall’America.

 

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