Sant Climent de Pal, la chiesa romanica di Andorra

Sant Climent de Pal, la chiesa romanica di Andorra


Condividi su:

La chiesa di Sant Climent a Pal, Andorra

Tutti gli articoli di Andorra

Cosa vedere a Pal, mappa di Andorra

icona-articolo

Ci troviamo a Pal, un villaggio tra i più caratteristici di Andorra, noto per le sue piste sciistiche e abitato da poco più di 200 residenti stabili, a cui si uniscono i tanti vacanzieri. In questo piccolo villaggio troviamo uno degli esempi di arte romanica più rilevanti di tutto il Principato di Andorra, ovvero la Chiesa di Sant Climent de Pal.

La chiesa di Sant Climent de Pal è proprio uno degli esempi più calzanti, insieme alle sue originali mura romaniche ed alcuni ulteriori elementi, che rendono Pal un borgo dal grande valore artistico e storico.

 

OneMag - Logo Micro
Link-uscita icona Soldeu, il villaggio turistico di Andorra

Cenni storici

Pal è tra le più storiche cittadine di tutto il Principato di Andorra. La sua fondazione risale infatti tra l’XI e il XII secolo, raccontando oggi un villaggio composto con un misto tra ruralità e modernità. E’ infatti uno di quei piccoli villaggi magici che, nonostante siano esattamente come un tempo, riescono a stupire per le piccole innovazioni moderne che la caratterizzano.

Posta ad un’altitudine di 1560 metri, Pal è anche conosciuta per le sue attività sportive invernali. La nota stazione sciistica è infatto posto proprio al confine nord del microstato dei Pirenei.

Nel periodo estivo l’attività principale sono le escursioni e le lunghe traversate in mountain bike, entrambi da percorrere nei lunghi sentieri che permettono un distacco totale e un relax assoluto.

 

OneMag - Logo Micro
Link-uscita icona Arinsal, il borgo con la stazione sciistica di Andorra

Guida alla chiesa di Sant Climent de Pal

La Chiesa di San Climente de Pal, a Pal Andorra
Costruita in stile romanico, la chiesa di Sant Climent de Pal, è l’edificio più importante e storico del piccolo borgo di Pal.

L’edificio conserva i tratti salienti dell’architettura del XII secolo con alcuni più recenti innesti. Sono diversi, infatti, gli interventi che nel tempo hanno permesso all’edificio religioso di arrivare in modo quasi perfetto ai giorni nostri. Particolarmente apprezzabile il fatto che, nonostante le tante ristrutturazioni, la chiesa è in grado di offrire un chiaro spaccato della struttura originale.

Di importanza nazionale proprio per la sua epoca, la chiesa è considerata uno dei migliori esempi di conservazione tra gli edifici più storici di Andorra. La sua pianta, a navata rettangolare, conserva ancora gran parte delle mura romaniche, alcune delle quali purtroppo cedute dopo il trascorrere dei secoli. La sua abside, invece, quadrata, è frutto di una serie di restauri avvenuti tra il XVII e XVIII, che andò a sostituire l’originale in stile romanico.

Al suo interno merita attenzione la statua romanica della Vergine del XIII secolo insieme a due croci in legno e alla pala d’altare dedicata a Papa San Clemente, patrono della chiesa. All’esterno merita invece attenzione il campanile di tre piani, realizzato in stile lombardo. Le finestre del terzo piano sono bifore, uniche in Andorra.

La chiesa è aperta nei mesi di luglio, agosto e settembre, dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 19:00.
La domenica gli orari sono dalle 10:00 alle 14:00.
Negli altri periodo è possibile prenotare una visita presso l’Ufficio del Turismo di La Massana.

 

OneMag - Logo Micro
Link-uscita icona Soldeu, il villaggio turistico di Andorra

I dintorni della chiesa di Sant Climent de Pal

Guida alla chiesa di Sant Climent de Pal, Andorra
Il borgo di La Massana

Completata la visita a Pal e alla chiesa, potrete visitare la vicina città di Santa Coloma, nota per l’Espai Columba, la struttura culturale che si pone l’obiettivo di preservare la chiesa di Santa Coloma e i vari oggetti liturgici delle altre chiese andorrane. Non solo, l’Espai Colomba si propone anche di sviluppare la conoscenza della pittura romanica in Andorra. Al suo interno, infatti, si potrà conoscere l’evoluzione dell’arte romanica nelle valli andorrane.

Ultimo aggiornamento 15 novembre 2021


 

Condividi su: