San Vito Lo Capo, la bellezza incontaminata

San Vito Lo Capo, la bellezza incontaminata da sempre apprezzata dai turisti. Tra le cose da vedere a San Vito Lo Capo citiamo il Golfo di Macari e il Golfo di Castellammare, dove è racchiusa la Riserva dello Zingaro, una riserva naturale protetta dalla Regione Sicilia, la Grotta dell’Uzzo e la Grotta dei Cavalli la cui storia risale al periodo paleolitico, il Torrazzo, una piccola torre in stile arabo realizzata come sistema di avvistamento, e la Via Savoia che dal centro storico conduce direttamente verso il mare. Ecco San Vito, cosa vedere e le migliori spiagge da frequentare.

Guida di San Vito Lo Capo

icona-articoloSan Vito Lo Capo, cittadina meravigliosa posta nella Sicilia Nord Occidentale. Per arrivarci passerete davanti a paesaggi unici, passando tra montagne e vigneti, percorrendo prima l’A29, poi la SS187 per raggiungere il Golfo di Cofano.
Una volta raggiunta scoprirete perchè San Vito Lo Capo è una destinazione balnerare di primissimo livello, frequentata da turisti italiani e internazionali.

La storia di San Vito Lo Capo

La sua storia ci riporta invece intorno all’anno mille a.C., il periodo in cui è nato il piccolo borgo dedicato a San Vito Martire, nato a Mazara e da li fuggito a seguito di numerose persecuzioni da parte dell’imperatore Diocleziano.
La sua fuga si concluse proprio a San Vito, allora conosciuta come Capo Egitarso. Qui iniziò nuovamente a professare il cristianesimo, ragione per cui dovette fuggire dalla sua città natale.
La sua permanenza tuttavia non fu molto lunga, già dopo breve dovette riscappare, questa volta in direzione Campania e poi Lucania, dove morì nel 303 d.C.
I fedeli ricordarono però la sua importanze presenza dedicandogli una cappella, diventata poi un Santuario. Nel XVIII secolo il Regio Governo stabilì una suddivisione della giurisdizione di Erice in tre differenti borghi: quelo di San Vito Lo Capo, Castelluzzo e Macari.
Nacque così San Vito Lo Capo, diventato poi solo nel 1952 un comune autonomo con Castelluzzo e Macari sue frazioni.

La città di San Vito Lo Capo

Distante una quarantina di Km da Trapani, San Vito Lo Capo è interamente abbracciata dal mare e dal sole, caratteristica che la rende una delle mete più frequentate di tutta la Sicilia.
La città vive grazie al turismo ma mai abbandonata è sia l’agricoltura che la pesca.
Un viaggio in questa provincia trapanese propone anche diverse degustazioni.
La gastronomia ha davvero tanto da raccontare e oltre alle tanti varianti di pesce e di pescato vale la pena provare il cuscus o le melanzane, spesso  preparate in variante cotoletta.

A ovest di San Vito Lo Capo troviamo il Golfo di Macari e a est il Golfo di Castellammare in cui è racchiusa la Riserva dello Zingaro, una riserva naturale protetta dalla Regione Sicilia. Quest’ultima è una delle escrusioni preferite da San Vito Lo Capo per ammirare la sua meravigliosa flora mediterranea e a una fauna libera da ogni vincolo.

Cosa vedere a San Vito Lo Capo

San Vito Lo Capo, passeggiata

San Vito Lo Capo è anche ricca di grotte naturali, alcune importanti come la Grotta dell’Uzzo e la Grotta dei Cavalli la cui storia risale al periodo paleolitico. Da non perdere anche la grande rupe di Conturrana che racconta di un piccolo centro abitato del IV secolo.
Gli amanti delle escursioni apprezzeranno il Monte Monaco, a nord di San Vito, caratterizzato da pareti rocciose che sono perfette per le arrampicate o per il trekking lungo uno dei sentieri.

Ma tra le cose da vedere a San Vito Lo Capo è il suo nucleo urbano ad attrarre parecchio pubblico. Tra le tante imperdibili attrazioni merita soprattutto il Santuario intitolato proprio a San Vito, monumento che domina l’intera città e che è da sempre meta di culto e pellegrinaggi.
Imperdibile è anche, tra le cose da visitare a San Vito Lo Capo, il suo Faro, il simbolo della città, in funzione dal 1959.
A breve distanza dal Porto cercate invece il Torrazzo, una piccola torre in stile arabo realizzata come sistema di avvistamento e completamente differente rispetto alle altre torri di avvistamento poste un pò ovunque lungo il perimetro della città.

La sua via principale è la Via Savoia che dal centro storico conduce direttamente verso il mare, una via pedonale che conduce direttamente al mare e che diventa una passeggiata perfetta anche nelle ore serali.
Ma è tutto il centro storico che la sera si anima di concerti e altri momenti di convivialità.

Tra le altre cose che meritano di essere viste a San Vito Lo Capo merita segnalare il Museo del Mare, che raccoglie numerosi reperti raccolti proprio nei dintorni della via Savoia ma anche dalla vicina costa.

In estate San Vito diventa animata sia grazie ai locali presenti sulla spiaggia ma anche per i tanti pub e ristoranti che offrono un luogo di ritrovo decisamente movimentato.
Se vi trovate a settembre non mancate di presenziare al Cous Cous Fest, evento non unicamente gastronomico ma anche culturale.

Le spiagge di San Vito Lo Capo

Le spiagge di San Vito Lo Capo

Tante sono le spiagge che meritano di essere inserite tra le cose da vedere a San Vito Lo Capo.
A breve distanza dal nucleo urbano troviamo la spiaggia principale, caratterizzata da una sabbia finissima e dalle acque cristalline. E’ la spiaggia in assoluto preferita dalle famiglie, sia per la breve distanza dal centro abitato sia per i servizi offerti, tra cui ombrelloni e lettini.

Se siete amanti di snorkeling potreste scegliere di recarvi invece alla spiaggia della Tonnara del Secco, una spiaggia che si affaccia sul Golfo di Firriato con una costa rocciosa e piuttosto selvaggia. Qui si viene anche per ammirare proprio l’antica Tonnara, motivo del suo nome, in funzione fino al 1970.
Tra le altre spiagge di San Vito Lo Capo segnaliamo quella quella presente nella Riserva Naturale dello Zingaro. La si raggiunge mediante degli scalini ricatti nelle rocce ed è la meta ideale per coloro in cerca di tranquillità. Il fondale è roccioso ed è consigliato munirsi di idonee scarpette prima di tagliarsi.

Come arrivare a San Vito Lo Capo

La modalità più veloce per raggiungere San Vito Lo Capo è quella di atterrare a Trapani e raggiungere poi la località attraverso i bus dell’Azienda Siciliana Trasporti.
L’aeroporto di Palermo dista invece un centinaio di km e sarà possibile prima raggiungere Trapani e in seguito percorrere il tragitto rimanente, circa 50 km, sempre con i bus della AST.
Entrambe le soluzioni possono naturalmente essere percorse anche in auto da entrambe le città, raggiungibili anche in traghetto.


 

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