Il centro città di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo

San Pellegrino Terme, la famosa città termale in Lombardia | Cosa vedere a San Pellegrino Terme


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Cosa vedere a San Pellegrino Terme, l’importante città del casinò storico e delle sorgenti termali

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Mappa di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo
Mappa di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo | © Mappe di Apple

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Nel cuore delle Alpi Orobie si trova San Pellegrino Terme, famosa città termale di produzione dell’omonimo marchio d’acqua minerale. Immersa nel cuore della Valle Brembana, San Pellegrino Terme è una caratteristica località turistica in prevalenza di stile liberty, affacciata sul fiume Brembo.

Distante da Milano una settantina di chilometri, si può raggiungere San Pellegrino Terme in circa due ore dal capoluogo meneghino, mentre da Bergamo il viaggio ha una durata di circa 45-60 minuti.

La cittadina è una meta di villeggiatura affermata e ambita di circa 5 mila abitanti, caratterizzata da alcune attrattive di rilievo imperdibili. Visitare San Pellegrino Terme è un’ottima idea di viaggio per un weekend alla rassegna del relax e del benessere. Organizzando un buon itinerario, tuttavia, la località può essere visitata in una giornata. Non ci resta che partire e scoprire cosa vedere a San Pellegrino Terme.

 

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Link-uscita icona  Clusone, la città dipinta della Val Seriana

Cosa vedere a San Pellegrino Terme

Panorama sulla città di San Pellegrino Terme, in provincia di Bergamo
Panorama sulla città di San Pellegrino Terme

San Pellegrino Terme è una località dalle origini antiche. La prima popolazione a insediarsi in questo territorio furono gli Orobi, ma il nome di San Pellegrino venne dato da Carlo Magno nel VIII secolo. La località ottenne rilievo alla fine del XVIII secolo quando il paesino divenne conosciuto grazie alle terme: in questo periodo furono costruiti infatti sia il casinò che il Grand Hotel. Un’ulteriore accrescimento della città arrivò nel 1961, quando vi si insediò in modo stabile SanPellegrino S.p.A., l’azienda che esporta in tutto il mondo l’acqua minerale qui imbottigliata.

 

Cosa vedere a San Pellegrino Terme, Grand HotelIn città merita assolutamente visitare il Grand Hotel, imponente albergo di stile liberty alto 7 piani. Costruito nel 1905 questo era uno dei più grandi alberghi dell’epoca, caratterizzato da uno stile contemporaneo e con arredi di alto livello: fu infatti pensato per una clientela di elevata classe sociale. Tra i tanti, qui soggiornarono la Regina Margherita di Savoia, la figlia Elena, lo scrittore Salvatore Quasimodo e Eugenio Montale oltre a nomi importanti nel mondo del cinema. L’albergo chiuse i battenti nel 1979 e oggi viene utilizzato solo come sede di aste d’arte. Il Grand Hotel era il luogo in cui passare la notte dopo una serata passata al Casinò.

 

Cosa vedere a San Pellegrino Terme, il CasinòIl famoso Casinò di San Pellegrino fu costruito tra il 1904 e il 1906 su progetto dell’architetto Romolo Squadrelli, fu inaugurato nel 1907 e ha chiuso solo dopo dieci anni di attività nel 1917. Completamente ristrutturato oggi viene utilizzato come location per meeting e matrimoni.

Tra le maggiori testimonianze del passato citiamo il Duomo di San Pellegrino, dedicato al vescovo d’Auxerre, di cui troviamo una reliquia all’interno della chiesa. Lo stile è il tardo-barocco, e all’interno vi sono notevoli stucchi di Francesco Domenico Camuzio.

 

Cosa vedere a San Pellegrino Terme, QC TermeLa città San Pellegrino divenne nota sopratutto per le sue terme: un vasto complesso di edifici in stile Liberty con metodi all’avanguardia per l’epoca. Oggi la struttura termale d’epoca fa parte del complesso termale QC Terme, con vasche panoramiche e sensoriali, percorso kneipp, biosaune e area relax. E’ possibile acquistare sia il biglietto giornaliero oppure quello serale.

Una meravigliosa funicolare che sembra uscita da un film di Wes Anderson, univa San Pellegrino Terme alla frazione La Vetta, a 650 metri di altitudine. La vetta era una bellissima zona residenziale, oggi disabitata. Le innumerevoli attrezzature turistiche, che un tempo erano il fiore all’occhiello di San Pellegrino Terme, ora sono in stato di abbandono. È in fase di studio un progetto per il recupero della funicolare e dell’hotel Vetta.


 

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