San Fruttuoso, l’abbazia a metà tra cielo e mare

L'abbazia di San Fruttuoso è una particolare struttura sulla costa ligure dove trascorrere vacanze tra mare, storia e cultura. L'Abbazia di San Fruttuoso ha origini molto antiche, risalenti al VII secolo, mentre il suo attuale aspetto è stato dato dall'ultimo restauro negli anni '80. La struttura esterna è caratterizzata dal tipico stile romanico4 min


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L'abbazia di San Fruttuoso
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L’Abbazia di San Fruttuoso nel Parco di Portofino

icona-articoloImmersa nel verde delle pinete del Parco di Portofino troviamo l’Abbazia di San Fruttuoso, una delle attrazioni preferite dagli amanti della natura e dagli appassionati di trekking.

Appena raggiunta si potrà da subito immergersi nella caratteristica distintiva di San Fruttuoso, il paesaggio tipico della macchia mediterranea. Da un lato troviamo i numerosi percorsi percorribili attraverso le vaste pinete, ombreggiate dai monti. Dall’altro possiamo invece ammirare lo splendido color azzurro acceso del Mar Ligure.

Abbazia di San Fruttuoso nel Parco di PortofinoÈ in questo contesto che emerge la cupola dell’Abbazia di San Fruttuoso, sotto la quale si presenta lo splendido complesso che comprende anche il Chiostro, il Museo e le tombe della famiglia Doria.

La struttura esterna è invece caratterizzata dal tipico stile romanico della zona, diviso in tre livelli e caratterizzato da una serie di archi a sesto acuto. Il materiale è lo splendido marmo bianco che si mescola con la suggestiva ardesia, entrambi provenienti dalle vallate a pochi chilometri dalla baia.

San Fruttuoso, statua in bronzo del Cristo degli abissi
Statua in bronzo del Cristo degli abissi

L’ultima caratteristica che rende questa destinazione così unica è l’Area Marina Protetta di Portofino. Al suo interno ci si potrà dedicare alle tante attività sportive outdoor.
Se siete invece amanti delle immersioni, attrezzatevi e preparatevi a scendere di una quindicina di metri. Qui avrete modo di poter ammirare la statua in bronzo del Cristo degli abissi, opera scultorea raffigurante Cristo con le braccia alzate sita nel fondo del mare.

La statua del Cristo degli Abissi è stata posizionata nell’agosto del 1954 ed è stata realizzata dallo scultore Guido Galletti. A porla è stata la Marina Militare Italiana, sul fondale marino a circa 17 metri di profondità. Per ottenere il bronzo della statua vennero fuse medaglie, lamiere navali, tra cui eliche di sommergibili americani donati dall’U.S. Navy, e campane.

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Storia dell’Abbazia di San Fruttuoso

Abbazia di San Fruttoso, veduta
Abbazia di San Fruttuoso, veduta

La storia dell’Abbazia di San Fruttuoso ci riporta indietro nel tempo fino al VII secolo. Secondo alcuni documenti, un vescovo tarragonese scappò dalla Spagna raggiungendo via mare la baia di Portofino. Qui iniziò a costruire, pietra dopo pietra, l’Abbazia, intitolandola a San Fruttuoso. Tuttavia, le origini esatte rimangono sempre incerte, per la mancanza di fonti attendibili che possano testimoniare i primi secoli di storia. Il complesso risulta essere stato realizzato tra il ‘700 e l’800.

Attorno al X secolo, il complesso religioso venne ampliato per volere dell’imperatrice Adelaide di Borgogna. Durante questi lavori la struttura venne egregiamente decorata e arricchita di pregevoli dettagli architettonici. Tra questi dettagli si cita la cupola in stile bizantino, che a oggi rappresenta il simbolo dell’Abbazia di San Fruttuoso.

L'abbazia di San Fruttuoso, particolare
L’abbazia di San Fruttuoso

Con il tempo la struttura mutò nella sua forma e nelle sue forme. Nel XIII secolo circa, quando l’edificio divenne di proprietà della famiglia Doria, l’Abbazia di San Fruttuoso assunse l’aspetto attuale.
Proprio grazie alla famiglia Doria oggi possiamo godere del caratteristico loggiato affacciato sul mare, ove inoltre è possibile osservare il sepolcreto dell’omonima famiglia.

Circa due secoli e mezzo più tardi, nella seconda meta del XV secolo, i monaci abbandonarono il complesso, portandolo al suo declino. A partire dal XVI secolo l’Abbazia di San Fruttuoso fu soggetta a continui restauri e rimaneggiamenti, molti dei quali non furono mai completati. Si ricordano i danni seguiti all’alluvione del 1915, che danneggiò la struttura a tal punto da vietarne l’ingresso ai visitatori. Verso gli anni ’80 cominciarono i moderni lavori di restauro, che portarono la struttura al suo attuale aspetto.

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Come arrivare all’Abbazia di San Fruottoso

L'abbazia di San Fruttoso in Liguria
Arrivare a San Fruttoso via mare

L’Abbazia è posizionata in una piccola penisola divisa tra i territori comunali di ⇒ Camogli, ⇒ Portofino e Rapallo.

Con i mezzi pubblici

Per raggiungere Portofino con i mezzi pubblici è necessario recarsi con il treno a Santa Margherita Ligure, da cui è possibile prendere l’autobus Tigullio del servizio urbano cittadino.

Con l’auto

In auto, Portofino può essere raggiunta mediante l’autostrada A12, uscendo al casello di Rapallo. Da qui si segue la SS227, che attraversa la costa occidentale del Golfo del Tiglio, attraverso San Michele di Pagana. Da ricordarsi però che a Portofino scarseggiano i posti auto, pertanto bisogna valutare accuratamente la propria scelta.

L'abbazia di San Fruttuso
Come arrivare all’abbazia di San Fruttuso

Per raggiungere l’Abbazia si comincia dal porticciolo di Portofino, seguendo la strada pedonale che si sposta verso nord. L’itinerario, prevalentemente in salita e marcato con due bolli e un quadrato sulla pavimentazione, ambedue rossi, è costituito da ville, giardini e panorami mozzafiato, che accompagneranno il visitatore fino la cappella di San Sebastiano.

Proseguendo sull’itinerario, si raggiungono le cosiddette Case del Prato, punto di riferimento per l’andamento a divenire sempre più pianeggiante. Seguendo il percorso si raggiunge il vallone di Ruffinale, da cui si sale fino alla località Base 0, oggi chiusa definitivamente, da cui si traccia il sentiero che sale sino alle Pietre Strette.
Da qua la strada diventa in discesa ma abbastanza movimentata, con strette insenature circondate dalle pinete. Qua, dopo qualche passo, si raggiungerà l’Abbazia di San Fruttuoso.

Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2020


 

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