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San Felice Circeo, Latina

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Mappa di San Felice Circeo, Latina

Icona articolo onemagUna località dai mille volti, dove si mescolano il fascino della storia e la suggestione del paesaggio del Parco Nazionale del Circeo, che si sviluppa tutt’attorno all’omonimo promontorio del Circeo. Situata in provincia di Latina, San Felice Circeo è distante circa un centinaio di chilometri, popolato da poco meno 10 mila abitanti, che arrivano anche a più di triplicarsi, dato che si tratta di un’importante meta di villeggiatura.

La sua vocazione turistica è perlopiù data dalle spiagge e dal mare, ma è in realtà anche una località di forte interesse storico, in particolare archeologico. A maggio 2021, a San Felice Circeo sono stati rinvenuti resti di ben nove individui Neanderthal, lampante prova dell’antichissima presenza umana in questo territorio. A questo si aggiungono i vari laghetti costieri, grandi dune litoranee e fitte foreste di macchia mediterranea.
Ecco cosa vedere a San Felice Circeo, nel Lazio.

Cenni storici

Come brevemente introdotto, il sito di San Felice Circeo è un sito popolato sin dall’antichità, dall’uomo di Neanderthal. In merito, a San Felice Circeo è sede de la Grotta di Neanderthal. Tuttavia, il periodo Neanderthal fu praticamente irrilevante per la nascita della città moderna. Una civiltà italica non ancora identificata abitò il sito, venendo poi inglobato presto nel vasto territorio dei romani.

Nel II secolo a.C. si sa con certezza che San Felice Circeo divenne un’importante località di villeggiatura per l’alto ceto sociale dei Romani. Furono costruite ampie ville vista mare o lago, molte anche con terme annesse. La Villa di Domiziano, le ville rurali di Quarto Freddo e le cisterne romane sparse su tutto il Circeo sono un lampante esempio dell’importanza cittadina in epoca romana.

In epoca medievale il centro storico venne abitato da pochi cittadini, causa il territorio paludoso che lo contornava per interno. L’odierno parco di Vigna la Corte fu un piccolo orto racchiuso dentro le mura del centro storico, che rappresentò un’importante risorsa alimentare per i cittadini per diversi secoli.

La situazione in epoca feudale non cambiò molto. Passando di signore in signore, San Felice Circeo vide il primo periodo di buona crescita con l’arrivo dei Templari, che diedero in eredità la settecentesca Torre dei Templari con l’orologio, fortemente voluta da un principe illuminato, il Poniatowskji. Giunti gli anni ’60 dello scorso secolo, la località fu scoperta come ottima location cinematografica, e allo stesso tempo si affermò come importante meta turistica.

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Link-uscita icona Isola di Ponza, Latina | Cosa vedere a Ponza

Cosa vedere a San Felice Circeo

Cosa vedere a San Felice Circeo
Cosa vedere a San Felice Circeo

La località sorge giusto a metà tra Sabaudia e Terracina ed è custode di un prezioso centro storico ben conservato. Nelle più belle giornate di sole è possibile intravedere in lontananza le isole Pontine, sfondo che accompagna il visitatore lungo alcune delle più interessanti attrazioni cittadini.

La strada che dal centro storico conduce alle Batterie del Circeo è definita come una delle più belle, nonché panoramiche, di tutto il Lazio. Questa è la Via del Faro, che nel suo tratto finale si trasforma nella Via delle Batterie. Un’itinerario assolutamente imperdibile che serve per scoprire sin da subito il prezioso patrimonio naturalistico locale. Da qua, inoltre, si può scegliere di percorrere il sentiero pedonale segnalato del Parco Nazionale del Circeo.

Qua spiccano per importanza diverse grotte e calette, dominate dall’inconfondibile Faro di Capo Circeo. Il Promontorio del Circeo ha una forma allungata in mare, una piccola cresta adagiata nell’immediato entroterra. Il Monte Circeo è in assoluto il cuore del Parco Nazionale del Circeo, proteso nel Mar Tirreno su ben tre lati.
Il lato settentrionale è quello rivolto alla terraferma e si caratterizza per la sua vegetazione tipica della macchia boschiva. Il lato sud, invece, è chiamato Quarto Caldo ed è rivestito dalla bassa vegetazione della macchia mediterranea, somigliante a una piccola isola deserta dagli intensi profumi.

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Link-uscita icona Sperlonga, mare e borghi nel Monte Magno

Le grotte del Circeo

Abbiamo introdotto la presenza di tante grotte all’interno del Parco Nazionale del Circeo, analizziamo le più importanti. La Grotta della Maga Circe fu la dimora della leggendaria omonima maga, mentre la Grotte della Capre è detta tale perché anticamente era raggiungibile solo dalle capre. Quella dell’Impiso, invece, prende il nome dalla grande stalattite che pende al suo centro, somigliante a un uomo appeso. La Grotte delle Capre, assieme alla Grotte del Fossellone, sono raggiungibili via terra attraverso un apposito percorso che parte da Via Della Grotta delle Capre. Tutte le altre sono visitabili esclusivamente via mare.

Il picco di Circe arriva a toccare i 600 metri d’altezza, sede in epoca antica di un tempo dedicato a Circe (o Venere, gli studi non hanno ancora chiarito con esattezza). Oggi, di quanto raccontato si conservano il basamento e una statua della maga Circe giusto alla porta del parco. Indichiamo questa zona agli appassionati di trekking, con sentieri agevoli durante l’intero arco dell’anno. Altri importanti sentieri sono quelli che giungono sul Lago di Paola e su quelli costieri, con vista diretta sulle ⇒ Isole Pontine e sul Golfo di ⇒ Gaeta.

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Link-uscita icona Capodimonte, Lazio | Lo scenografico borgo sul Lago di Bolsena

Le attrazioni di San Felice Circeo

Le attrazioni di San Felice Circeo
Le attrazioni di San Felice Circeo

Giungendo finalmente in centro storico si può ammirare la vera e autentica anima del posto. Il centro abitativo odierno sorge su quello dell’antica romana, di cui purtroppo è visibile molto poco, solo una piccola parte delle antiche mura e dell’acquedotto. In merito, la Pro Loco di san Felice Circeo organizza periodicamente delle visite guidate all’acquedotto.

Entrando nel cuore della cittadina ci si deve lasciar trasportare dall’autentica bellezza del posto. Oltre a Via del Faro e Via delle Batterie, esistono tante altre antiche strade romane che percorrono la scogliera dino al Precipizio. Assolutamente imperdibile è il Panorama dal Belvedere e dal Parco di Vigna la Corte.
San Felice Circeo è anche un’importante location cinematografica. Qua merita visitare il Cinema Anna Magnani, dedicata all’omonima leggendaria attrice scomparsa nel ’73 e sepolta tutt’oggi a San Felice Circeo.

A San Felice Circeo si possono visitare il Parco di Vigna la Corte, con ancora le antiche mura medievali, e la Villa dei 4 venti, posta proprio sotto. La Grotta della Sibilla fu invece una sontuosa villa romana costruita in zona Quarto Freddo.

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Link-uscita icona Sermoneta, il borgo laziale dalla possente cinta muraria

Spiagge di San Felice Circeo

Spiagge di San Felice CirceoOvviamente sono imperdibili le spiagge di San Felice Circeo. Lungo il litorale della cittadina si trovano spiagge per tutti i gusti ed esigenze. In particolare, la zona limitrofa al Lungomare è indicata alle famiglie e a chi ricerca maggior comfort, in quanto è delimitata da una serie di stabilimenti balneari. Man mano che ci si avvicina al promontorio l’acqua assume maggiore trasparenza, accompagnando il visitatore presso la bella spiaggetta del porto. Suggestiva è la Spiaggia del Prigioniero, una caletta del Promontorio nonché la più selvaggia delle zone del luogo.


 

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