Cosa vedere a San Benedetto del Tronto
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Cosa vedere a San Benedetto del Tronto

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Cosa vedere a San Benedetto del Tronto, mappa

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Poco meno di 50.000 abitanti. Siamo a San Benedetto del Tronto, una delle più note località balneari delle Marche, nella provincia di Ascoli Piceno.
Cittadina nota non solo per le sue spiagge ma anche per il suo importante porto peschereccio, il più grande del Mar Adriatico, San Benedetto del Tronto è il punto di riferimento della Riviera delle Palme.

Sono proprio le palme il simbolo della città, una presenza davvero importante nell’intero nucleo abitato e nel suo circondario, oltre 8.000 piante distribuite un pò ovunque.
Passeggiare nel suo lungomare non significa unicamente ammirare le lunghe distese di sabbia, gli stabilimenti o i mercatini serali. La cittadina marchigiana è infatti ricca di sculture e opere d’arte, intramezzati da meravigliosi giardini, che consentono più di una semplice passeggiata marittima.

Cenni storici

Cosa vedere a San Benedetto del TrontoLe prime notizie di San Benedetto del Tronto risalgono al 998, quando il piccolo abitato era noto come Sancti Benedicti, nato attorno alla piccola chiesa che custodisce proprio le spoglie dell’omonimo sano.
La città non ebbe vita semplice alle sue origini, in particolar modo per le contese tra le vicine Ascoli e Fermo che spesso si combattevano proprio nel suo territorio. Non solo, San Benedetto si vide triste protagonista di una epidemia di peste che la azzerò quasi totalmente dei suoi abitanti.

Primo sviluppo di San Benedetto del Tronto

Superate le avversità mediche, occorre attendere nel Seicento quando il nucleo urbano si protese verso il mare per avere un primo timido sviluppo. Qui gli abitanti costruirono una piccola chiesa, nello stesso esatto luogo dove oggi è posizionata la Cattedrale.
Nel 1240 San Benedetto accolse nel suo territorio uno dei personaggi politici più importanti dell’epoca, l’imperatore Federico II, il nipote di Barbarossa. Fu proprio la sua presenza, con la protezione da lui offerta a farla sviluppare.

Le invasioni della città

Dopo un lungo periodo di relativa tranquillità, nel 1479 furono i Saraceni a volerla conquistare, invadendone il litorale.
Nel 1572 fu San Benedetto incaricata di proteggere l’intero territorio, gestendo dal litorale della vicina Fermo l’intero litorale. Il secolo successivo fu la guerra tra greci e longobardi a rovinare completamente la cittadina, una delle tante invasioni che hanno da sempre caratterizzato la storia di San Benedetto del Tronto.

San Benedetto del Tronto dall’Ottocento in poi

L’Ottocento della cittadina era destinato a essere una data fondamentale. Demograficamente importante, oltre 5.000 abitanti, la città aveva tratto dal suo mare il necessario sostentamento. Gli abitanti si erano quasi interamente adibiti a pescatori, raccogliendo per se stessi il sostentamento e avviando le prime attività commerciali.
Il vero e proprio sviluppo avvenne poco dopo, quando la cittadina divenne parte dell’Unità d’Italia con la realizzazione delle prime infrastrutture, tra cui la ferrovia Adriatica.

Nel primo Novecento San Benedetto inizia il secolo con la costruzione del porto peschereccio, quello che poi avrebbe dato il via alla nuova vita della cittadina marchigiana per tutto il secolo. Nel 1912 la storia di San Benedetto del Tronto segna un grosso punto a suo favore, col il varo del primo peschereccio a motore italiano.
Il lungomare fu il secondo grande progetto avviato, nel 1931, prima di essere poi fermata dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale.
Nel dopoguerra le attività commerciali riprendono la pesca, forte aiuto nell’Ottocento, torna protagonista assoluta, con il suo porto di inizio secolo che porterà in auge la cittadina. Il resto è poi storia recente, l’arrivo del turismo.

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Link-uscita icona  Ascoli Piceno, il punto di riferimento del turismo nel Centro Italia

Cosa vedere a San Benedetto del Tronto

Cosa vedere a San Benedetto del Tronto, veduta
San Benedetto del Tronto, veduta

Tra le prime cose da visitare a San Benedetto merita indubbiamente iniziare dal Paese Alto, ovvero il nucleo urbano primordiale, quello nato intorno alla Chiesa di San Benedetto Martire. E’ l’attuale parte elevata della città, quella che per secoli ha difeso l’intero nucleo abitato ed è proprio da qua che possiamo iniziare la nostra scoperta della città.

Il Paese Alto

Cosa vedere a San Benedetto del Tronto, il TorrioneIniziamo il nostro tour del Paese Alto di San Benedetto del Tronto partendo dalla Torre dei Gualtieri, l’edificio che permetteva di tenere sotto controllo il traffico marino e una vasta area territoriale. Creduta edificata nel XII, pare che invece la sua costruzione risalga a dopo, ovvero al XV secolo, senza però che ve ne sia una certezza assoluta.
Oggi, dopo i lavori di restauro dell’inizio dello scorso secolo, la torre è meravigliosamente eretta con le sue aggiunte di merlatura che avvalorano l’estetica senza perdere di funzionalità. L’orologio della torre, con il suo sguardo rivolto al mare, è perfettamente funzionante, come altrettanto le sue campane.

Il percorso tra le cose da vedere a San Benedetto del Tronto, nel suo Paese Alto, prosegue con il Palazzo Bice Piacentini, spettacolare edificio di tre piani la cui facciata principale è ornata di finestre quadrangolari, dando la giusta rilevanza a un palazzo prestigioso.
Il palazzo, realizzato da un nobile falegname, è intitolato a Bice Piacentini, una poetessa che per lungo periodo ha qua vissuto. Oggi l’edificio è sede di una piccola esposizione di Arte Contemporanea, una pinacoteca che offre anche un piccolo spazio adibito ad archivio fotografico della città.

Nella piazza proprio intitolata a Bice Piacentini troviamo il terzo degli edifici caratteristici del Paese Alto, la Chiesa di San Benedetto Martire. Realizzata in due fasi, di cui l’ultima risalente al Settecento quando venne ampliata, la chiesa conserva numerosi reperti, tra cui una serie di affreschi, lapidi e anche l’altare con tanto di reliquie del Santo.
I bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale l’hanno pesantemente distrutta e solo recenti restauri hanno permesso di godere nuovamente di alcuni degli affreschi.

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Link-uscita icona Tempio del Valadier, la chiesa ottagonale nella roccia

Le altre cose da vedere a San Benedetto del Tronto

Cosa vedere a San Benedetto del Tronto, particolare città

Immancabile nel tour a San Benedetto del Tronto, dopo il Paese Alto, il principale edificio religioso della città.
Inaugurata nel 1908, anche se completata solo circa 70 anni dopo, la Cattedrale di Santa Maria della Marina è suddivisa in tre navate ed è apprezzabile ammirare l’organo a canne qua custodito, posizionato nella navata laterale di destra.

Altro edificio religioso da non mancare di visitare è la Chiesa di San Giuseppe, realizzata in stile neoclassico, uno dei più pregevoli esempi di questo territorio. La Chiesa di San Giuseppe è affacciata su piazza Matteotti, ai tempi nota come piazza d’Armi. Non molto distante è presente il Mandracchio, la piccola insenatura adibita per ormeggiare le imbarcazioni dei cittadini.


 

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