Salò, la tranquilla cittadina affacciata sul Garda

Salò, la tranquilla cittadina affacciata sul lago di Garda dove riscoprire la storia recente riguardante il periodo del fascismo. Scopriamo Salò.

Cosa vedere a Salò, Lago di Garda

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Ci troviamo in quella che in passato fu la capitale della Repubblica Sociale Italiana, tra il 1943 e i giorni finali del secondo conflitto mondiale. E’ una tra le città più grandi di tutto il lago di Garda ma tuttavia le sue dimensioni consentono di poterla visitare con calma in una giornata.

Siamo in una cittadina che in molti definiscono romantica posta in un golfo che garantisce giornate soleggiate e una visuale magnifica con lo sfondo delle acque del lago. E’ una di quelle mete da vivere con estrema calma, senza fretta e senza perdersi nemmeno uno scorcio di quello che è un panorama che in alcuni punti è davvero mozzafiato.

Visitiamo Salò

Il Duomo di Sant’Annunziata

Partiamo a visitarla da quello che è il suo curato centro storico, arricchito da una delle attrazioni più visitate, il Duomo di Sant’Annunziata. Proprio dal fulcro cittadino scopriamo la storia di Salò e del suo insolito nome, spesso attribuito ad una regina etrusca, Salodia.
Più probabilmente il suo nome è invece una derivazione del più semplice ‘sale’, considerando che da sempre Salò era una cittadina in cui veniva commercializzato proprio l’elemento naturale più comune, sponda di collegamento tra il lago ed il Mar Adriatico.

Oggi invece Salò è più nota per la sua storia recente. Durante il periodo fascista, infatti, Mussolini aveva proclamato il comune come ‘Repubblica di Salò‘, il cui scopo era quello di poter verificare da un luogo isolato e tranquillo i tanti ministeri creati.

Cosa vedere a Salò

Cosa vedere a Salò

Oltre al Duomo, già citato, annoveriamo tra le cose da vedere a Salò il Palazzo della Podesta. La sua realizzazione è ad opera di Sansovino e dopo il terremoto del 1901, che lo distrusse quasi completamente, è stato fedelmente ricostruito.
Attualmente è la sede del Palazzo Comunale ed in passato aveva invece il compito di ospitare il Consiglio della Magnifica Patria, l’organismo atto ad organizzare le attività dei comuni del Garda bresciano, un tempo rappresentato proprio da Salò.
Superata la grande scalinata posta all’ingresso avrete modo di osservare un quadro, di generose dimensioni, di Andra Bertanza, pittore locale del Settecento. Cercate la Sala del Consiglio per osservare i grandi archivi che conservano tutto il materiale storico della Magnifica Patria ed osservate, al centro del soffitto, la pala di Bertanza, simbolo del Comune di Salò.

Palazzo Fantoni è invece una dimora nobiliare del Quattrocento oggi trasformata nella ‘casa della cultura‘. Qui troviamo infatti la sede dell’Ateneo di Salò, quella che rappresenta la primissima istituzione culturale cittadina, creata nel 1564. Nel suo interno troviamo la biblioteca con il suo archivio storico di secoli di racconti. E’ anche presente il Museo Militare di Nastro Azzurro che conserva cimeli militari che partono dal periodo napoleonico fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale.

Il MuSa, inaugurato nel 2015 come edificio museale che racconta la storia di Salò. Qua troveremo infatti cimeli e reperti che partendo dall’epoca veneziana fino alla Repubblica di Salò, raccontano la storica identità cittadina.
Al piano terra troverete le esposizioni temporanee, salento invece la mostra stabile con tutti i momenti di fondamentale significato della cittadina.

Al suo interno è presente anche la Civica Raccolta del Disegno, nata nel 1983 come testimonianza della produzione grafica realizzata nel Dopoguerra, con testimonianze di diverse centinaia di disegni.

Come arrivare

In macchina la si raggiunge uscendo dal casello di Brescia Est della A4 proseguendo verso Lago di Garda Ovest e seguendo quindi le indicazioni per Salò.
In treno si scende alla fermata di Brescia, proveniendo da Milano, o Desenzano del Garda e da qua si prosegue con gli autobus che condurranno direttamente a pochi passi dal centro cittadino di Salò.
L’aeroporto più vicino è quello di Milano-Orio al Serio oppure quello di Verona-Valerio Catullo. Comodi anche Milano Linate, Malpensa oppure quello di Montichiari-Brescia, in assoluto quello a minore distanza.

Quando andare a Salò

Cosa vedere a Salò

Durante il periodo autunnale Salò è spesso oggetto di pioggie, a volte anche improvvise ed è anche uno dei migliori momenti per ammirare i colori della natura che si spegne con lo sfondo del lago.
In inverno le temperature sono piuttosto fredde, con minime che possono scendere anche sottozero e massime che passano dai 7-8° di Novembre fino a scendere di qualche grado tra Dicembre e Gennaio. Febbraio è generalmente il mese più freddo. L’aria rimane, tuttavia, piacevole e priva di effetti collaterali dovuti da smog e riscaldamento.

Già da Marzo si iniziano a respirare le prime arie primaverile, con i primi segni del risveglio della natura e con temperature che gradualmente ritornano a salire. Sempre attenzione alle piogge che, come in autunno, possono essere frequenti ed improvvise.
In estate la brezza riesce a rinfrescare la giornata ed è anche possibile bagnarsi nelle acque lacustri. La temperatura massima viene raggiunta in luglio e difficilmente supera i 30° C, assestandosi come media di un paio di gradi sotto.

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