Saint-Vincent, cosa vedere nella località della Valle D’Aosta

Cosa vedere a Saint-Vincent, la celebre località di completa vocazione turistica della Valle D'Aosta, a metà strada tra Bard e il capoluogo. In passato una delle più floride località delle Alpi meridionali, oggi Saint-Vincent è una destinazione apprezzata sia in inverno, per la stagione sciistica, che in estate, quando i visitatori la prediligono per il suo clima più temperato e per le numerose idee di viaggio che possono essere vissute, favorita anche dalla presenza del Casinò, uno delle tre case da gioco in Italia. Nella nostra guida abbiamo elencato alcune delle più importanti cose da vedere nella piccola cittadina. Ecco cosa vedere a Saint-Vincent.4 min


Guida di Saint-Vincent

Guida di Saint-Vincent, Valle D’Aosta

icona-articoloCollocata a metà strada tra ⇒ Bard e ⇒ Aosta, Saint-Vincent è una delle più rinomate località turistiche della Valle D’Aosta.
La piccola cittadina, popolata da circa 4500 residenti, è soprannominata la Riviera delle Alpi data la sua bellezza rara e la presenza di vari edifici colorati.

Saint-Vincent, cosi come per altre località aostane, è una meta ambita per le settimane bianche, grazie a impianti sciistici di primo livello. Anche le strutture ricettive di Saint-Vincent, come del resto le sue attrazioni storiche, la pongono ai vertici per una vacanza in Valle d’Aosta.
Da qualche anno la località è sempre più frequentata anche durante la stagione estiva.
Grazie a un clima temperato, i visitatori la scelgono anche per una escursione di una giornata, anche se è vivamente consigliato rimanere almeno un paio di notti per comprendere le bellezze di Saint-Vincent. Non vi annoierete di certo, complice anche la presenza di un complesso termale e del noto Casinò.

Turismo a Saint-Vincent

Cenni storici

Cenni Storici, Guida di Saint-Vincent

Storicamente Saint-Vincent fu uno dei più importanti punti di riferimento nelle Alpi meridionali.
In epoca classica, durante il dominio romano, Saint-Vincent era attraversata da una antica strada commerciale, i cui resti sono ancora oggi osservabili sopra il torrente Cillian

Per secoli questa strada venne percorsa da imperatori e condottieri, personaggi llustri e pontefici. Facile comprendere come l’importanza e la notorietà dell’allora piccolo villaggio era sempre in ascesa. La strada era percorsa anche dai numerosi pellegrini che sceglievano proprio Saint-Vincent come tappa.

Durante il tardo medioevo Saint-Vincent ebbe un notevole incremento demografico.
Tra il XV e il XVI secolo mercanti, nobili, religiosi, studiosi e in generale personaggi dell’alta fascia sociale si trasferirono nel piccolo villaggio, consentendo un rapido sviluppo sia economico che urbanistico.

Dopo l’Unità d’Italia Saint-Vincent divenne quasi subito una località a vocazione turistica, tra le più importanti delle Alpi.

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Cosa vedere a Saint-Vincent

attrazioni Saint-VincentSaint-Vincent, sebbene sia preferita per il suo contorno naturale e per le attività sportive, è una località che possiede alcune attrazioni molto interessanti.
Si tratta infatti di una delle tre città italiane ad avere un casinò, impreziosita dalla presenza anche di un centro termale.

– Nuove Terme di Saint-Vincent

Terme di Saint-VincentIniziamo il nostro viaggio attraverso le cose da vedere a Saint-Vincent dalle Nuove Terme.
La fonte minerale della città, originariamente nota come Fons Salutis – per via delle sue ottime proprietà curative -, fu scoperta alla fine del XVIII secolo. L’acqua termale oggi è presente nel centro termale annesso all’Hotel de la Ville.

Le terme di Saint-Vincent sono convenzionate con il servizio sanitario nazionale in particolare per le attività benefiche all’apparato digerente. L’acqua di Saint-Vincent, infatti, viene assunta durante un periodo di digiuno, per cure idropiniche.
Le Nuove Terme di Saint-Vincent, nonostante le sue ridotte dimensioni, sono una delle tappe imperdibili.

– Casino de la Vallée

Casino de le Vallee, Saint-VincentIl territorio italiano ospita solo 3 casinò, ufficialmente chiamati case da gioco.
Oltre a quello di Saint-Vincent troviamo il Casinò di Venezia e quello di Sanremo. Quello di Campione d’Italia è purtroppo fallito nello scorso 2019.
L’accesso al Casino de la Vallée avviene, come di consueto, con abbigliamento consono, in particolar modo se si vuole accedere alla Sala Privè del 1° piano.


Il Casinò de la Vallée venne aperto nel 1921, quando l’allora sindaco della città, Elia Page, ottenne il permesso di aprire una sala per la roulette durante la stagione estiva.
Con l’ingresso dell’Italia fascista nella Seconda Guerra Mondiale, la roulette venne chiusa.

Conclusi gli scontri venne rieletto nuovamente sindaco Elia Page, il quale richiese da subito la riapertura della sala, senza ottenere risposta. Nel 1946 il Presidente della regione Valle D’Aosta emanò quindi un decreto regionale che autorizzò la realizzazione di un casinò inaugurato nella primavera del 1947.

– Ponte Romano di Saint-Vincent

Simbolo storico di Saint-Vincent è il suo Ponte Romano, oggi quasi completamente distrutto, ma ancora parzialmente osservabile nei suoi resti, lungo una stretta gola ai bordi del torrente Cillian.
Di origini antichissime, il Ponte Romano di Saint-Vincent con tutta probabilità venne costruito nei primi secoli d.C., quando la Valle D’Aosta fu definitivamente conquistata da Augusto nel 25 a.C.

Utilizzato fino al 1839, il ponte divenne inagibile a seguito di un terremoto e restaturato unicamente nel 1939.

– Chiesa Parrocchiale di Saint-Vincent

Chiesa parocchiale di Saint-Vincent

Il primo edificio religioso di Saint-Vincent è la Chiesa Parrocchiale, costruita dai Benedettini nel XI secolo in stile romanico, rimaneggiati varie volte negli anni a seguire.
Il più recente restauro e anche il più significativo risale tra il 1968 e il 1972, quando l’intera struttura venne ammodernata a causa del degrado subito durante i secoli.
La Chiesa Parrocchiale di Saint-Vincent fu eretta sul sito di un preesistente edificio di epoca romana, costruita verso il V secolo d.C. e abbattuta per la sua realizzazione.

L’interno si sviluppa a tre navate, separate tra loro da una serie di colonnati di pietra che si congiungono con eleganti archi a tutto sesto.

– Chiesa di San Maurizio di Moron

Cosa vedere a Saint-Vincent: Chiesa di San Maurizio di MoronIl secondo edificio religioso di Saint-Vincent è la Chiesa di San Maurizio di Moron, che vanta una storia antichissima, con origini tra le più datate nella Valle D’Aosta.
La Chiesa di San Maurizio di Moron, nella sua forma attuale, sarebbe stata costruita agli inizi del XII secolo.
Tuttavia con certezza si hanno notizie nel XIV secolo, grazie ad alcuni manufatti rinvenuti nel territorio limitrofo.

– Museo Mineralogico e Paleontologico

Ultima attrazione di notevole interesse a Saint-Vincent è il Museo Mineralogico e Paleontologico, caratterizzato per la sua interessante collezione composta da 750 minerali, perlopiù raccolti durante alcuni scavi nel Monte Barbeston. Il Museo Mineralogico e Paleontologico di Saint-Vincent è stato fondato nel 1978, per raccogliere ed esporre alcuni dei più interessanti minerali presenti nella Valle D’Aosta. A completare la collezione del museo vi è, appunto, la sezione paleontologica, in cui sono esposti circa 170 fossili.


 


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