Safari in Africa, ecco cosa sapere

Safari in Africa, ecco cosa sapere per affrontare una vacanza in Africa alternativa con i luoghi ideali per iniziare a scoprire un parco safari. Il punto perfetto per un safari in Africa è nel Kenya, il territorio quasi simbolo di questo tipo di attività. Partendo da un soggiorno presso il Norkfolk Fairmont Hotel si avrà modo di partire per le varie destinazioni perfette per un safari in Africa, come il Lake Nakuru National Park oppure la Riserva Nazionale Masai Mara. Ecco tutto quello che c'è da sapere prima di partire per un safari in Africa.3 min


0
Safari in Africa
Condividi su:

Guida ai Safari in Africa
Safari in Kenya

Un safari in Africa è un sogno per molti turisti alla ricerca di un periodo di riposo alternativo alle più classiche vacanze di mare. Organizzare un safari in Africa non è pero tra le attività più semplici e le alternative di solito si riducono a scegliere un viaggio organizzato.
Non sarà certo una cosa semplice ma volendo è possibile provare a personalizzare completamente il proprio safari direttamente sul posto. Noi ci abbiamo provato, ecco come poter organizzare il proprio safari in Kenya.

Safari in Kenya

Safari in Africa, Kenya

La scelta di iniziare dal Kenya è legata alla storia del paese, tra quelle più comuni dove andare per un viaggio safari.
Una delle strutture che generalmente viene scelta come meta iniziale è il ⇒ Norkfolk Fairmont Hotel, resort ideale per una vacanza di riposo ma in grado di offrire anche vari pacchetti turistici che comprendono safari.

Prima e dopo aver affrontato il vostro safari potrete rilassarvi adeguatamente grazie a una spa, con sauna, in grado di ritemprarvi completamente. Per allenarsi prima della partenza approfittate dell’attrezzato centro fitness e fate una bella nuotata nella piscina all’aperto.
Il Fairmont Hotel è una struttura a cinque stelle che non ha bisogno di troppe presentazioni. Si trova a breve distanza dall’aeroporto di ⇒ Nairobi e dalle principali attrazioni della capitale.

OneMag-logo
Link-uscita icona  10 cose da vedere a Nairobi

Lake Nakuru National Park

Safari in Africa, Lake Nakuru National Park
Lake Nakuru National Park

A livello di destinazioni ottime per il vostro safari in Africa, il Lake Nakuru National Park è la destinazione ideale per avvistare rinoceronti ma anche milioni e milioni di fenicotteri, grazie all’abbondante presenza di alghe. Il problema del bracconaggio lo ha reso un dei pochi parchi recintati in Kenya.

La recinzione ha lo scopo di essere dissuasore per i cacciatori, sempre in numero crescente. Una delle pratiche di bracconaggio più diffuso da queste parti è proprio l’uccisione dei rinoceronti per la vendita, sul mercato nero, delle corna.
L’attività, naturalmente illegale, è sempre in costante crescita a causa dei numerosi turisti, europei e americani in prima linea, che proseguono ad acquistarle.

OneMag-logo
Link-uscita icona  Quando visitare Capo Verde, la guida per organizzare un viaggio nell’arcipelago dell’Atlantico

Parco Nazionale di Amboseli

Safari in Africa, Parco Nazionale di Amboseli
Parco Nazionale di Amboseli

Tra le altre mete interessanti per praticare safari in Kenya, il Parco nazionale di Amboseli è indubbiamente uno tra i più interessanti.
Fondato nel 1948 come riserva naturale con una estensione di circa 3.000 km quadrati, l’Amboseli comprende anche le terre del Masai Mara.

La popolazione più comune da osservare è quella degli elefanti, la cui caccia è sempre stata molto attiva a causa dell’avorio.
Il Parco nazionale di Amboseli oggi è estremamente ridotto come superficie, rinchiudendo il versante nord del Kilimangiaro, al confine con la Tanzania. Inserito tra i Patrimoni UNESCO come riserva della Biosfera Terrestre, nell’Amboseli si studia proprio l’impatto del turismo negli ecosistemi del territorio.

OneMag-logo
Link-uscita icona Safari in Kenya nel Parco nazionale di Amboseli

Riserva Nazionale Masai Mara

Safari in Kenya, il Masai Mara
Masai Mara

Una delle tappe più frequenti, specie se si è al primo safari in Africa, è alla Riserva Nazionale Masai Mara.

E’ proprio qui che potremo assistere all’annuale Grande Migrazione, l’imponente spostamento di oltre 2 milioni di animali che da luglio a ottobre si muovono dal Serengeti in Tanzania al Masai Mara.
E’ un viaggio non certo semplice, lungo la strada affrontano pericolosi predatori e le perdite sono numerose.

Non è l’unica ragione certo per scegliere il Masai Mara come tappa del primo safari in Africa. Qui tutto l’anno hanno sede una delle più grandi popolazioni di felini di tutta l’Africa. E quindi via libera per osservare leoni, leopardi, elefanti, bufali e cosi via…
Imperdibile.

OneMag-logo
Link-uscita icona 10 cose da vedere a Nairobi

Selenkay Conservancy

Safari in Africa, la comunità Masai

Ma se oltre all’idea di ammirare animali pensate a un safari in Africa come momento conviviale, la meta perfetta è allora la Selenkay Conservancy.

Qui la comunità Masai prosegue a vivere come ha fatto per secoli ed è il luogo ideale per conoscere i loro usi e i loro costumi.
Sono proprio i Masai che vi porteranno a conoscere ogni aspetto della loro vita, in quella che è una delle comunità più importanti ancora oggi presente in Africa. I loro villaggi sono la tappa perfetta durante un safari dove, oltre ad ammirare i tanti animali, si avrà l’opportunità di conoscere il calore e la generosità tipica di questo popolo.

Quindi pronti a pianificare il vostro safari in Africa? Preparati a una vacanza straordinaria e fuori dai consueti schemi.

Ultimo aggiornamento: 22 settembre 2020


 

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

0