Sabbioneta, il borgo dei Gonzaga

Sabbioneta, il borgo dei Gonzaga un tempo piccolo stato indipendente voluto da Vespasiano Gonzaga, il condottiero fondatore di Sabbioneta. Siamo nella provincia di Mantova e oggi Sabbioneta è, dal 2008, Patrimonio UNESCO. Tra le cose da vedere a Sabbioneta segnaliamo il Palazzo Giardino, la residenza privata di Vespasiano, dove il condottiero studiava e si svagava. Da non perdere anche il il maestoso Palazzo Ducale, affacciato sull'omonima piazza, l'edificio dove un tempo si svolgevano i processi giudiziari e le decisioni amministrative del paese. Ecco cosa vedere a Sabbioneta, Mantova. 4 min


0
Guida di Sabbioneta, il borgo dei Gonzaga
Condividi su:

Cosa vedere a Sabbioneta, in provincia di Mantova

Icona articoloCi troviamo nella splendida provincia di Mantova dove, a qualche chilometro dalle sponde del fiume Po, sorge il piccolo borgo di Sabbioneta. Questo conta appena 4.000 abitanti ma possiede un patrimonio artistico e culturale tale da diventare, nel 2008, patrimonio dell’UNESCO.

La città nasce inizialmente come insediamento romano, quando l’Impero si espanse fino a governare tutta l’attuale pianura padana. Tuttavia la vera nascita del borgo è databile tra il 1556 e il 1591, quando Vespasiano Gonzaga ordina l’edificazione di quello che era un piccolo stato indipendente.

Lo stile della città è semplicemente inconfondibile, poiché Vespasiano stesso volle creare una cittadina inspirata ad Atene nel mezzo della Pianura Padana. Le proporzioni e i caratteri che le strade e gli edifici propongono sono pienamente riconducibili allo stile Rinascimentale, il tutto racchiuso in una spessa cinta muraria che conservò le strutture cinquecentesche di Sabbioneta.

Cosa vedere a Sabbioneta

Palazzo Giardino

Cosa vedere a Sabbioneta, Mantova

La prima delle numerose attrazioni di carattere artistico e culturale e tra le principali cose da vedere a Sabbioneta è il Palazzo Giardino, a due passi dalla Piazza d’Armi situata nel centro della città.
La struttura sorge per volere di Vespasiano ed era fondamentalmente una residenza privata usata come luogo dove il mecenate si dava allo svago e allo studio. Questa all’esterno appare semplice e sobria, preceduta da un giardino altrettanto modesto.

Tuttavia entrando nel palazzo la maggiore caratteristica che noteremo sarà il gran numero di affreschi presenti in ogni sala dell’abitazione. Questi furono realizzati dal pittore Bernardino Campi, e i soggetti e gli elementi presenti riportano principalmente alle virtù politiche e militari del tempo.

La Galleria degli Antichi

Cosa vedere a Sabbioneta, Mantova

Nonostante gli splendidi affreschi, il vero pezzo forte del palazzo è la cosiddetta “Galleria degli Antichi”, posizionata a lato di questo. La galleria è lunga ben 97 metri e, grazie ad un effetto prospettico, sembra si prolunghi all’infinito.

Il corridoio fu costruito da Vespasiano come luogo dove custodire le sue collezioni artistiche, oggi spostate a Mantova e in Austria. A fare da sfondo alle opere vi è uno splendido ciclo di affreschi e figure allegoriche dipinte da Giovanni e Alessandro Alberti.

Teatro all’Antica 

Cosa vedere a Sabbioneta, Mantova

Spostiamoci ora verso un altro importante edificio della città, altra cosa da vedere a Sabbioneta, il Teatro all’Antica.
Questo teatro fu il primo ad essere progettato per vivere di vita propria, senza dover far riferimento ad altri edifici.
La sua costruzione avvenne tra il 1588 e il 1590 grazie al progetto dell’architetto Vincenzo Scamozzi, di origine vicentina. L’inaugurazione di quello che viene anche chiamato il “Teatro Olimpico” si svolse in occasione della festività di carnevale e fu un’enorme successo.

Ciò che caratterizza gli interni dell’edificio sono una serie di statue raffiguranti le divinità dell’Olimpo, volute da Vespasiano per sottolineare la sua passione per la Roma antica e situate nella loggia. Per questo inoltre fece incidere sulla facciata del teatro una scritta latina che tradotta significa “le stesse rovine insegnano quanto fu grande Roma”.

Per la restante parte dell’edificio le forme e i lineamenti sono quelli dei teatri classici, con le gradinate a semicerchio, il palco sopraelevato e uno spazio rettangolare per l’orchestra.

Palazzo Ducale

Cosa vedere a Sabbioneta, Mantova

Cosa vedere a Sabbioneta se non è il maestoso Palazzo Ducale, affacciato sull’omonima Piazza Ducale. L’edificio era un tempo il luogo dove si svolgevano i processi giudiziari e le decisioni amministrative del paese.

All’esterno il palazzo Ducale si sviluppa su due piani e mantiene le forme e le linee classiche del periodo cinquecentesco, mantenendo i maestosi soffitti in legno e oro.
Purtroppo oltre a questi e qualche affresco del palazzo non si è conservato molto ad eccezione della Sala delle Aquile e la Sala di Diana ed Endimione, uniche rimaste arredate all’interno dell’edificio.

Nella prima potremo trovare le quattro famose statue equestri in scala reale, tra cui potremo riconoscerne una raffigurante Vespasiano Gonzaga in persona. Nella seconda invece sono rimasti intatti alcuni preziosi dipinti a secco dell’artista emiliano Bernardino Campi.

OneMag - Logo Micro
Gromo, il borgo medievale della Val Seriana

Cosa vedere a Sabbioneta: le altre attrazioni

Dopo aver visitato quelle che sono le attrazioni principali della città potreste dedicarvi a completare la visita di Sabbioneta con le altre attrazioni minori. Tra le cose da vedere a Sabbioneta, infatti, ne rimangono almeno 3 culturalmente importanti ma meno prestigiose.
Ecco le altre cose da vedere a Sabbioneta.

  • Piazza d’Armi

La prima è la Piazza d’Armi, centro di ritrovo dei cittadini di Sabbioneta sin dalla costruzione del borgo. Al centro di questa sorge una splendida colonna dedicata a Minerva, la divinità romana della guerra.
La piazza inoltre ospita la Galleria degli Antichi, nella quale si svolgono fiere ed esposizioni.

  • Le mura esterne

Cosa vedere a Sabbioneta, Mantova

Un’altra attrazione di rilievo storico da non farsi sfuggire sono le mura esterne che un tempo fortificavano la città.
Volute da Vespasiano in persona, le mura di costruzione romana hanno una forma esagonale irregolare e possiedono sei bastioni. Inoltre oltre un millennio dopo la loro edificazione, nel 1579, fu aggiunta la Porta Imperiale dedicata all’imperatore Rodolfo II d’Asburgo.

  • Sinagoga

Cosa vedere a Sabbioneta, Mantova

L’ultima tra le cose da vedere a Sabbioneta è la Sinagoga. Questo luogo di culto ebraico fu costruito nel 1824 sotto progetto dell’architetto Carlo Visioli.
Gli ultimi lavori eseguiti alla struttura risalgono al 1840, dove furono eseguiti gli stucchi della volta, per poi essere abbandonata fino al 1994, anno in qui l’edificio fu riaperto al pubblico.

Condividi su:

Like it? Share with your friends!

0