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Il mistero di Saaremaa e
dei suoi crateri

icona-articoloL’impatto con un meteorite, avvenuto circa 2500 anni fa, segna la nascita dell’alea misteriosa che avvolge Saaremaa, la più grande isola dell’Estonia.
Quell’evento generò ben nove crateri e, tra storie e leggende raccontate in merito, il fascino del luogo aumenta proporzionalmente alla curiosità dei visitatori.
Alla fine, soddisfatte le aspettative di mistero, il turista scopre livelli di interesse e bellezza indimenticabili ed il viaggio diventa un’esperienza più completa.

Dove si trova Saaremaa

Saaremaa, cratere

Saaremaa, ubicata di fronte al Golfo di Riga, è l’isola che non ti aspetti, capace di coniugare le meraviglie naturali  a quelle architettoniche. La sua popolarità è, indubbiamente, legata alla popolarità del cratere Kaali, il più grande tra quelli formatisi dopo l’impatto con il meteorite con un diametro di oltre 100 metri e la profondità di 22 metri.

Circondato dagli altri crateri, in una sorta di sistema solare terreno ampio un chilometro, Kaali è indicato dalla tradizione mitologica come la tomba del dio Sole. Al di là dei racconti, il cratere è uno splendido laghetto dalle acque verdissime circondato da un piccolo bosco.

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Cosa vedere a Saaremaa

Saaremaa_castello

Inebriati dalla bellezza paesaggistica della natura locale, si può arricchire il tour dedicandosi alla scoperta dei monumenti e delle chiese di Saaremaa, edifici semplici ed originali. Tra le cose da vedere a Saaremaa ricordiamo che l’isola annovera tra le sue ricchezze località termali ed edifici di pregio.

Il Castello di Kuressaare, risalente al XIV secolo, è un esempio di bellezza architettonica, elegante e maestoso. Visitare l’edificio consente di scoprire la storia locale, grazie alle testimonianze dai sentori medievali qui ben conservate.
Il castello, originariamente luogo di ritrovo della nobiltà locale, divenne, poi, residenza papale, prigione ed, infine, santuario.

La pennellata pittoresca e rurale arriva dalla collina dei mulini, nella parte più settentrionale dell’isola.
Quattro mulini a vento di fattura estone ed uno di tipo olandese, un tempo fulcro delle attività locali ed oggi sua suggestiva testimonianza. Lasciato il borgo dei mulini si può raggiungere la chiesa-fortezza di santa Caterina a Karja, costruzione del Duecento caratterizzata da affreschi apotropaici della volta che sovrasta l’altare.

Saaremaa in inverno

Saaremaa in inverno

Se è bella nelle stagioni più miti, ricca di colori vividi e paesaggi accoglienti, Saaremaa diventa suggestiva ed affascinante anche in inverno, quando il suo paesaggio si trasforma in un ambiente magico nel quale si formano le vie di ghiaccio grazie al grande freddo.

Bianche distese sconfinate circondano l’isola che diventa raggiungibile camminando sul mare ghiacciato, un’esperienza semplice e particolare che affascina e consolida l’esperienza di viaggio.

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