Rovereto, il borgo nella valle dell’Adige

Cosa vedere a Rovereto, il borgo tra i più grandi e culturalmente interessanti del Trentino. Tra le cose da vedere a Rovereto segnaliamo la Piazza Rosmini con il suo Palazzo del Ben, edificio rinascimentale con meravigliosi affreschi e la Piazza Cesare Battisti dove si trova la Fontana del Nettuno. Tra le cose da visitare a Rovereto ricordiamo il Museo Storico Italiano della Guerra e il Mart, Il Museo di arte moderna e contemporanea. Da non perdere il Castello di Rovereto, uno tra i migliori esempi di fortificazione alpina. Ecco cosa vedere a Rovereto.

Guida a Rovereto, Trento

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Poco distante dal Lago di Garda, Rovereto è prima di tutto un punto di congiunzione tra la ‘mittel-Europa’ e il sud del continente. Il borgo in provincia di Trento è noto per le sue tante attività legate all’arte ma anche per il suo mercatino di Natale, uno dei più frequentati e anche uno dei più grandi.

Con i suoi quasi 40.000 abitanti, Rovereto è idealmente unita a Trento da un filo comune, anche se la distanza non è tutto sommato poca. Nei 25 km che la distanziano dal capoluogo del Trentino, Rovereto riesce ad offrire una vacanza di relax ma anche di sport in quello che è l’Altopiano di Brentonico.

Arrivare a Rovereto è molto facile. E’ infatti comodamente servita da due uscite dell’Autostrada del Brennero, la A22.
Perfetto anche visitarla senza auto. Rovereto ha una comoda stazione ferroviaria poco distante dal centro storico e, in ogni caso, comodamente visitabile grazie ad una rete di trasporti pubblici efficienti.

Cosa vedere a Rovereto

Guida di Rovereto, Trento
Piazza Antonio Rosmini

Tra arte e cultura, Rovereto è anche l’insolita sede della torrefazione più antica in Italia. Ci riferiamo al caffè Bontadi, che contiene anche una piccola sezione museale che racconta la sua storia. Se vogliamo iniziare la nostra esplorazione di Rovereto nel modo migliore, una sosta in questo angolo di storia del caffè, con tanto di viaggio nella cultura e nella storia delle torrefazioni, è tappa pressochè obbligata.

Dopo essere passati per il bar della caffetteria, è arrivato il momento di passeggiare per scoprire il borgo di Rovereto.
Iniziamo a conoscerlo partendo da Piazza Rosmini, la centralissima piazza riconoscibile per il Palazzo del Ben, edificio rinascimentale con meravigliosi affreschi sulla sua facciata. Oggi è la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

Osservate qui nella piazza la meravigliosa fontana, la cui costruzione risale al 1895, e raggiungete la Piazza Cesare Battisti. Qui troverete la Fontana del Nettuno, realizzata da Domenico Molin, lo scultore della val Badia. Qui, un tempo, la fontana era adornata da una serie di oche in pietra, ragione per cui ancora oggi la piazza è nota anche come Piazza delle Oche.
Da qui prendete poi la via del Rialto e quindi la via delle Mercerie. Qui arriverete proprio di fronte alla Casa di Mozart, il luogo dove il grande compositore tenne il suo primo concerto in Italia.

Ma Rovereto è ricca di attrazioni. Ecco le principali.

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Viaggio lungo le strade del vino

Il Castello di Rovereto

Guida a Rovereto, Trento

Costruito nel XIV secolo dai Castelbarco poco distante dal torrente Leno, il Castello di Rovereto rappresenta uno tra i migliori esempi di fortificazione alpina.
La storia ricorda come furono i Veneziani che lo conquistarono per trasformarlo in una fortezza difensiva. Con la caduta dei Veneziani, il castello venne conquistato dagli Asburgo, a cui rimase fino alla conclusione alla Prima Guerra Mondiale.
Posto nel centro storico di Rovereto, il castello è sede del Museo Storico Italiano della Guerra, con le sue esposizioni che ricordano gli avvenimenti della Grande Guerra. Qui sono frequenti anche le visite da parte di studenti che in questo modo possono venire a contatto con la recente storia.

Sacrario Monumentale di Casteldante

Guida di Rovereto, Trento

Che la Prima Guerra Mondiale sia stata una profonda ferita per il borgo di Rovereto è confermato anche dal Sacrario Monumentale di Casteldante. Posto su un colle, il Sacrario domina non solo Rovereto ma l’intera Vallegarina.
Dal 1937, anno della sua costruzione, l’edificio ospita i corpi di ventimila soldati provenienti da ogni nazione che ha partecipato al conflitto.

Prima di arrivare al sacrario attraverserete un percorso esterno dove sono state collocate altre opere di carattere miliare.
Una volta entrati, invece, sarete accolti da una fiamma ‘eterna’ a celebraione delle medaglie d’oro della Legione Trentina. Al piano superiore sono di particolare rilevanza le tombe di Damiano Chiesa, Fabio Filzi e Cesare Battisti, i tre martiri trentini.

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Mercatini di Natale in Trentino Alto Adige 2019

Campana dei Caduti

Guida di Rovereto, Trento

Altro ricordo alla Prima Guerra Mondiale è rappresentato dalla campana dei Caduti Maria Dolens. La sua storia risale al 1924 quando venne realizzata dalla fusione dei cannoni utilizzati per il conflitto e posta sopra una torre del castello.
Il suono tuttavia non era perfetto e la campana subì ulteriori lavorazioni fino al 1966 quando, ottenuto il miglior suono realizzabile, venne posizionata sul colle di Miravalle.
Oggi è la più grande campana del mondo che suoni a distesa, grazie alle sue dimensioni di ben 3,36 metri di altezza per un diametro di 3,21 metri.
Ogni sera, da qua, partono una serie di rintocchi in memoria dei caduti.

Casa d’Arte Futurista Depero

Parte integrante del Mart, la casa d’arte è sorta grazie ad una idea dell’artista Depero che proprio qua a Rovereto ha realizzato l’unico museo futurista d’Italia. La Casa d’Arte Futurista Depero è una ricca collezione di oggetti, donati proprio da Depero, in grado di realizzare una mostra permanente a cui si aggiungono delle aree tematiche.
Collocata a breve distanza dal Castello, la Casa d’Arte Futurista Depero rappresenta una delle idee di viaggio perfette per scoprire un volto diverso sia del borgo che dello stesso Mart.

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Palazzo Annona

Parte anch’esso del Mart, il Palazzo Annona venne costruito nel 1700 allo scopo di contenere il grano proveniente in città. Non venne in realtà mai usato per questa ragione grazie alla bellezza dell’edificio.
In passato è stato sede di una scuola prima, di un museo poi ed infine di un istituto bancario.
Oggi è invece la sede della Biblioteca civica ed al suo interno sono conservati oltre mezzo milione di volumi e manoscritti.

Il Mart

Guida di Rovereto, Trento

Il Museo di arte moderna e contemporanea è probabilmente il principale punto attrattivo della città. Composto da oltre 20.000 opere permanenti e da una serie di mostre temporanee, il Mart percorre un viaggio in oltre 150 anni di storia dell’arte.
Il simbolo vero e proprio del Museo, e della città, è la cupola in vetro e acciaio creata da Mario Botta, l’architetto ticinese autore di alcune tra le più importanti opere del mondo.

All’interno, il Mart propone una serie di esposizioni che comprendono alcuni tra i maggiori movimenti dello scorso secolo, dal Futurismo all’Arte Povera per poi arrivare all’Astrattismo e alle esperienze più attuali.

Il Mart si trova in Corso Bettini, ad 1,2 km dalla fermata della stazione ferroviaria. E’ possibile da qui raggiungerlo a piedi o con le prime 4 linee del trasporto pubblico urbano.

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