Route 66, 6° tappa: da Amarillo a Santa Fe

Route 66, viaggio da Amarillo a Santa Fe, la sesta tappa del road trip attraverso la più famosa strada degli Stati Uniti. Lungo la sesta tappa del viaggio sulla Route 66 si attraversano i comuni di Amarillo, metropoli del Texas nota per il Cadillac Ranch, un'installazione con 10 Cadillac sepolte nel terreno, Vega, laddove troviamo un motel, esattamente come a Tucumcari, di cui quest'ultimo (Blue Swallow Hotel) è senza dubbio tra i più interessanti lungo la Route 66, ma scopriremo anche la città fantasma di Glenrio e lo storico Richardson Store, storico benzinaio oggi abbandonato. Scopriamo insieme la sesta tappa del nostro viaggio sulla Route 66.4 min


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Route 66, viaggio da Amarillo a Santa Fe
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Route 66,
viaggio da Amarillo a Santa Fe

icona-articoloIl viaggio on-the-road più emozionante del Nord America ci ha accompagnati dalla moderna e fredda (in inverno) Chicago, terza metropoli statunitense per abitanti, sino ad Amarillo, la città texana status-symbol.

Amarillo si presenta come un’oasi urbana immersa nell’arido deserto del Sud, con pochi grattacieli che contrastano con il resto del centro città e alcune delle steakhouse più rinomate degli States.
È noto a tutti che il Texas, con tutta probabilità, è la capitale mondiale per produzione di carne bovina, quindi assicuratevi di gustarvene un piatto. Amarillo si colloca nella lingua di territorio rettangolare a nord-ovest del Texas, a circa metà strada tra il confine con l’Oklahoma e quello con il Nuovo Messico.

Guida alla sesta tappa della Route 66

Le tappe 

– Amarillo

Route 66 Amarillo

Amarillo era simboleggiata dall’Historic 6th Street, oggi trasformata in un’interessante attrazione turistica tra le più caratteristiche della città texana.
La strada, che si sviluppa per circa un miglio di lunghezza, si caratterizza per la presenza di antichi edifici che richiamano il periodo pionieristico del Far West (anche se geograficamente ci troviamo nel centro degli Stati Uniti, ndr).
Preventivate qualche ore abbondante per percorrere il grande viale, in quanto sono presenti varie attrazioni turistiche, tra cui gallerie d’arte, negozi d’antiquariato e tanti ristoranti. Puoi trovare il viale seguendo questo link.

La più suggestiva imperdibile e curiosa attrazione di Amarillo la troviamo presso il Cadillac Ranch, nella periferia ovest della città, a breve distanza dalla highway che raggiunge il Nuovo Messico.
Ci riferiamo a 10 10 Cadillacsepoltenel deserto, l’attrazione più fotografata in assoluto nel Texas.
Unica nel suo genere, è stata progettata nel 1974 ed è un monumento “condiviso”.  Nonostante le leggi del Texas vietano di dipingere murales, per anni i visitatori hanno dipinto le Cadillac, motivo per cui si mostrano oggi con questo loro eccentrico aspetto.
Assicuratevi di ascoltare nello stereo l’omonima canzone di Bruce Springsteen, inserita nell’album The River.

Rimettiamoci in moto e percorriamo la pianeggiante Route 66, immersa in un panorama molto più verdeggiante di quanto ci si possa aspettare. La strada, in questo tratto, è particolarmente attraversata da camion, che la percorrono per via della sua strategica posizione.
Proseguendo lungo la Route 66 incontriamo la piccola cittadina di Bushland, dove ha sede il Philipps 66, stazione di servizio moderna a tema, inserita in un contesto paesaggistico un po’ arido, deludente forse.
Tra strade fangose e alberi secchi 365 giorni all’anno, Bushland non è certo una meta turistica attraente.

– Vega

Route 66 VegaAncora in marcia per una decina di miglia  per raggiungere Vega, che fino al 1926 vivacchiava solo grazie all’agricoltura. Con la costruzione della Route 66, la cittadina ebbe un notevole sviluppo sia in termini economici che turistici.
Il vero punto di svolta arrivò alla fine degli anni ’40, nel 1947, quando fu costruito il Vega Court, oggi noto come Vega Motel.

Per circa due decenni il motel si ritrovo sempre con le sue dodici camere occupate. Sebbene venduto nel 1976, il Motel è ancora oggi in attivo,  grazie a clienti che vogliono rivivere l’esperienza di percorrere la Route 66. Dal 2006 è inserito nella lista dei siti storici degli Stati Uniti d’America.

– Adrian

Adrian Route 66

La prossima tappa è nel successivo comune, Adrian: 166 abitanti.
Questa piccola realtà se non fosse per la Route 66 sarebbe stata dimenticata per sempre, come per altre località meno fortunate che vedremo in seguito.

Adrian è riuscita a tornare protagonista grazie a una caratteristica unica. E’ infatti il Midpoint della Route 66, a 1833 km da Chicago e altrettanti da Los Angeles.
Ad onorare il centro della Route 66 troviamo il Midpoint Café and Gift Shop. E’ un caffè-ristorante in stile, al cui interno sono appese innumerevoli targhe automobilistiche, tra cui anche una italiana, e un jukebox anni ’50 ancora funzionante.

– Glenrio

Route 66 GlenrioSuperiamo Adrian e la metà del percorso della Route 66 per raggiungere il Nuovo Messico. Qui veniamo accolti dalla città abbandonata di Glenrio.
Oggi di quel che era Glenrio rimane unicamente un benzinaio, un motel e un punto ristoro, accompagnate da due auto storiche altrettanto abbandonate.
Anche se non è legale accedere agli edifici, in quanto proprietà privata, in molti ignorano volutamente il divieto per assistere in prima persona alla storia recente del luogo oggi abbandonato.

– Tucumcari

Blue Swallow Motel, Tucumcari, Route 66Avviciniamoci alla meta finale raggiungendo Tucumcari, collocata a circa 40 miglia ovest da Glenrio.
Popolata da circa 5 mila residenti, Tucumcari è invece una vivace città, importante in termini storici e ben connessa con il resto del paese.
Qua, annessa alla stazione dei treni, ha sede il Tucumcari Railroad Museum, il centro culturale dedicato alle ferrovie, e a pochi passi troviamo il Tucumcari Historical Museum

L’attrazione di maggiore rilievo è però il Blue Swallow Motel, che con le sue old fashion insegne a led accoglie i visitatori che, ancora oggi a distanza di più di 80 anni, soggiornano nelle suggestive e anguste stanze

– Montoya

Route 66 MontoyaPenultima sosta prima del nostro capolinea a Montoya,  piccolo insediamento noto per il Richardson Store, inserito nel Registro Nazionale dei Siti Storici dal 1978.
Fondato nel 1908, il Richardson Store nel suo periodo più florido, tra gli anni ’30 e ’40, rappresentava una tappa obbligata anche nei brevi viaggi. Qui i visitatori potevano sostare per bere sotto il cocente sole che ardeva (e arde tutt’oggi) il deserto del New Mexico.

Oggi rimane poco più di un cumulo di legna e mattoni, complice la creazione della Interstatale 40, che bloccò quasi tutto il traffico automobilistico della Route 66.
L’interno del Richardson Store lascia poco spazio alla fantasia: il luogo venne chiaramente abbandonato in fretta: vestiti, scatole e persino spezie sono ancora posizionate dove i proprietari le avevano collocate, decina di anni fa.

– Santa Rosa

Santa Rosa Route 66

Ci riavviamo lungo la strada, sostando a Santa Rosa, ultima cittadina prima di Santa Fe, dove troviamo un’ennesimo museo dedicato alla Route 66. Il Route 66 Auto Museum si presenta con un’interessante collezione di veicoli storici, tra auto custom e leggendarie muscle car, tutte inserite in un’ampio garage le cui pareti sono ornate di cartelle ed insegne dedicate alla storica highway.

Finisce cosi, la nostra sesta tappa, che ci porta a Santa Fe, capitale del Nuovo Messico nonché quarta città per abitanti nello stato, inserita all’interno di un’ampio territorio ricco di vegetazione e torrenti.

Le tappe della Route 66

Tappa 1 – 340 km ChicagoSpringfield
Tappa 2 – 158 km Springfield  St. Louis
Tappa 3 – 455 km St. LouisJoplin
Tappa 4 – 427 km Joplin – Oklahoma City
Tappa 5 – 460 km Oklahoma City Amarillo
Tappa 6 – 470 km Amarillo Santa Fe
Tappa 7 – 320 km Santa FeGallup
Tappa 8 – 426 km GallupGrand Canyon
Tappa 9 – 307 km Grand CanyonPage
Tappa 10 – 447 km PageLas Vegas
Tappa 11 – 180 km Las VegasNeedles
Tappa 12 – 437 km NeedlesLos Angeles

 

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