Route 66,
viaggio dal Texas sino ad Amarillo (Nuovo Messico)

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Route 66 route, map

 

icona-articoloIl viaggio on-the-road più emozionante del Nord America ci ha accompagnati dalla moderna Chicago, terza metropoli degli Stati Uniti, sino ad Amarillo, la città-icona della Route 66 in Texas. Amarillo si presenta come un’oasi urbana immersa nell’arido deserto del Sud, con pochi grattacieli che contrastano con il resto del centro città e alcune delle steakhouse più rinomate degli States. È noto a tutti che il Texas, con tutta probabilità, è la capitale mondiale per produzione di carne bovina, quindi assicuratevi di gustarvene un piatto. Amarillo si colloca nella lingua di territorio rettangolare a nord-ovest del Texas, a circa metà strada tra il confine con l’Oklahoma e quello con il Nuovo Messico. È tempo di rimetterci su strada e di cominciare questa emozionante sesta tappa che ci condurrà alla capitale del Nuovo Messico, Santa Fe.

 

La Route 66
Da Amarillo a Santa Fe, la capitale del Nuovo Messico

Route 66, il Cadillac Ranch ad AmarilloAmarillo era simboleggiata dall’Historic 6th Street, oggi trasformata in un’interessante attrazione turistica tra le più caratteristiche della città texana.
La strada, che si sviluppa per circa un miglio di lunghezza, si caratterizza per la presenza di antichi edifici che richiamano il periodo pionieristico del Far West.
Preventivate qualche ore abbondante per percorrere il grande viale, in quanto sono presenti varie attrazioni turistiche, tra cui gallerie d’arte, negozi d’antiquariato e tanti ristoranti. Puoi trovare il viale seguendo questo link.

La più suggestiva imperdibile e curiosa attrazione di Amarillo la troviamo presso il Cadillac Ranch, nella periferia ovest della città, a breve distanza dalla highway che raggiunge il Nuovo Messico.
Ci riferiamo a dieci Cadillacsepoltenel deserto, l’attrazione più fotografata in assoluto nel Texas. Unica nel suo genere, è stata progettata nel 1974 ed è un monumento “condiviso”.

Nonostante le leggi del Texas vieterebbero di dipingere murales, pare che per le auto sepolte non vi siano le stesse restrizioni, motivo per cui negli anni migliaia e migliaia di visitatori hanno lasciato la propria impronta artistica sulle autovetture, fino a che non assunsero il loro attuale aspetto eccentrico. Assicuratevi di ascoltare nello stereo l’omonima canzone di Bruce Springsteen, inserita nell’album The River.

Rimettiamoci in moto e percorriamo la pianeggiante Route 66, immersa in un panorama molto più verdeggiante di quanto ci si possa aspettare. La strada, in questo tratto, è particolarmente attraversata da camion, che la percorrono per via della sua strategica posizione.
Proseguendo lungo la Route 66 incontriamo la piccola cittadina di Bushland, dove ha sede il Philipps 66, stazione di servizio moderna a tema inserita in un contesto paesaggistico particolarmente arido e spoglio.

 

Monowi, la città con un solo abitante
In Nebraska esiste un paese, Monowi, dove risiede un solo abitante. Il comune venne fondato agli inizi dello scorso secolo, a seguito dell’estensione della Fremont…

 Vega

Route 66, Vega (TX)
Route 66, Vega (TX)

Ancora in marcia per una decina di miglia  per raggiungere Vega, che fino al 1926 vivacchiava solo grazie all’agricoltura. Con la costruzione della Route 66, la cittadina ebbe un notevole sviluppo sia in termini economici che turistici.
Il vero punto di svolta arrivò alla fine degli anni ’40, nel 1947, quando fu costruito il Vega Court, oggi noto come Vega Motel.

Per circa due decenni il motel si ritrovo sempre con le sue dodici camere occupate. Sebbene venduto nel 1976, il Motel è ancora oggi in attivo,  grazie a clienti che vogliono rivivere l’esperienza di percorrere la Route 66. Dal 2006 è inserito nella lista dei siti storici degli Stati Uniti d’America.

 

Adrian

Route 66, MidPoint Cafe di Adrian (TX)

La prossima tappa è nel successivo comune, Adrian: 166 abitanti.
Questa piccola realtà se non fosse per la Route 66 sarebbe stata dimenticata per sempre, come per altre località meno fortunate che vedremo in seguito.

Adrian è riuscita a tornare protagonista grazie a una caratteristica unica. E’ infatti il Midpoint della Route 66, a 1833 km da Chicago e altrettanti da Los Angeles.
Ad onorare il centro della Route 66 troviamo il Midpoint Café and Gift Shop. E’ un caffè-ristorante in stile, al cui interno sono appese innumerevoli targhe automobilistiche, tra cui anche una italiana, e un jukebox anni ’50 ancora funzionante.

 

Glenrio

Route 66, Glenrio (TX)
Route 66, Glenrio (NM)

Superiamo Adrian e la metà del percorso della Route 66 per raggiungere il Nuovo Messico. Qui veniamo accolti dalla città abbandonata di Glenrio.

Oggi di quel che era Glenrio rimane unicamente un benzinaio, un motel e un punto ristoro, accompagnate da due auto storiche altrettanto abbandonate.
Anche se non è legale accedere agli edifici, in quanto proprietà privata, in molti ignorano volutamente il divieto per assistere in prima persona alla storia recente del luogo oggi abbandonato.

 

Tucumcari

Route 66, Tucumcari (NM)

Avviciniamoci alla meta finale raggiungendo Tucumcari, collocata a circa 40 miglia ovest da Glenrio.
Popolata da circa 5 mila residenti, Tucumcari è invece una vivace città, importante in termini storici e ben connessa con il resto del paese.

Qua, annessa alla stazione dei treni, ha sede il Tucumcari Railroad Museum, il centro culturale dedicato alle ferrovie, e a pochi passi troviamo il Tucumcari Historical Museum.
L’attrazione di maggiore rilievo è però il Blue Swallow Motel, che con le sue old fashion insegne a led accoglie i visitatori che, ancora oggi a distanza di più di 80 anni, soggiornano nelle suggestive e anguste stanze.

 

Montoya

Route 66, Montoya (NM)
Route 66, Montoya (NM)

Penultima sosta prima del nostro capolinea a Montoya,  piccolo insediamento noto per il → Richardson Store, inserito nel Registro Nazionale dei Siti Storici dal 1978.

Fondato nel 1908, il Richardson Store nel suo periodo più florido, tra gli anni ’30 e ’40, rappresentava una tappa obbligata anche nei brevi viaggi. Qui i visitatori potevano sostare per bere sotto il cocente sole che ardeva (e arde tutt’oggi) il deserto del New Mexico.

Oggi rimane poco più di un cumulo di legna e mattoni, complice la creazione della Interstatale 40, che bloccò quasi tutto il traffico automobilistico della Route 66.
L’interno del Richardson Store lascia poco spazio alla fantasia: il luogo è stato evidentemente abbandonato in fretta: vestiti, scatole e persino spezie sono ancora posizionate dove i proprietari le avevano collocate, decina di anni fa.

 

Santa Rosa

Ci riavviamo lungo la strada, sostando a Santa Rosa, ultima cittadina prima di Santa Fe, dove troviamo un’ennesimo museo dedicato alla Route 66.

Il → Route 66 Auto Museum si presenta con un’interessante collezione di veicoli storici, tra auto custom e leggendarie muscle car, tutte inserite in un’ampio garage le cui pareti sono ornate di cartelle ed insegne dedicate alla storica highway.

Finisce cosi, la nostra sesta tappa, che ci porta a Santa Fe, capitale del Nuovo Messico nonché quarta città per abitanti nello stato, inserita all’interno di un’ampio territorio ricco di vegetazione e torrenti.

  

Continua il viaggio nella Route 66:

Ultimo aggiornamento 29 Agosto 2022