Route 66, 3° tappa: da St. Louis a Joplin

Route 66, viaggio da St. Louise a Joplin, la terza tappa del road trip attraverso la più famosa strada degli Stati Uniti. Lungo la terza tappa del viaggio sulla Route 66 si attraversano i comuni di St. Louis, seconda città dello stato del Missouri, Cuba, nota per i vari murales dedicati alla Route 66, Lebanon, caratterizzato dalla celebre insegna sempre dedicata alla Route 66, Springfield del Missouri, spesso sede di numerosi eventi legati alla ex highway, Ash Groove, dove è presente la meglio conservata stazione di servizio della Route 66, Carthage, dove ha sede il celebre 66 Drive-In, raffigurato anche nel film Pixar "Cars", e Joplin, la nostra meta di questa tappa. Ecco la terza tappa del viaggio sulla Route 66.6 min


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Route 66,
viaggio da St. Louis a Joplin

Benvenuti alla terza tappa del road trip sulla Route 66, la storica ex highway americana protagonista del più emozionante viaggio on the road del mondo. Nelle scorse tappe abbiamo attraversato l’intero stato dell’Illinois, partendo dalla metropoli Chicago e attraversando la caratteristica Springfield, la capitale dello stato.

Viaggio in Missouri

Nella scorsa tappa, partendo da Springfield, abbiamo raggiunto la nostra prima meta in Missouri, la splendida città di St. Louis, situata sulle sponde del fiume Mississippi.

D’ora in avanti le tappe saranno più lunghe e il tempo richiesto per percorrerle aumenterà in proporzione.
Come già consigliato, valutate attentamente dove stabilirvi per i soggiorni di più notti: più chilometri si percorrono, più l‘avventura si fa interessante.

Il Missouri è stato il primo a installare insegne della Route 66. L’intero tratto della Route 66 in questo stato è il risultato ottenuto da un’ampliamento da 2 a 4 corsie della preesistente highway 14, inaugurata nel 1922.

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Viaggio nella Route 66, la leggenda d’asfalto

La terza tappa del viaggio sulla Route 66

– Saint Louis

Saint Louis, Missouri

Saint Louis è la prima località della terza tappa del nostro viaggio sulla Route 66. Una città interessante su molti punti di vista, sebbene sia poco nota al turismo di massa internazionale. 

Fondata nel 1762, Saint Louis in passato fu una località di riferimento per i cacciatori e i mercanti di pellicce, attività su cui basò per molto tempo la città. Tuttavia buona parte della popolazione di Saint Louis lasciò la città per dirigersi dapprima nel nord-ovest degli USA, poi sulle Montagne Rocciose in Canada e infine in Klondike per la corsa all’oro

In quel periodo a popolare Saint Louis vi erano quasi esclusivamente immigrati e contadini, o comunque cittadini del basso ceto sociale.
I terreni che contornavano la città erano (e sono) molto fertili, quindi tutta la popolazione basò la propria vita sull’agricoltura e l’allevamento. Questo però impedì di ricevere qualsiasi genere di boom economico che avrebbe potuto trasformare la città.

La Route 66 riuscì a dare lo slancio necessario per rendere la città economicamente interessante. La posizione ottimale di Saint Louis attirò numerosi imprenditori che producevano e trasportavano merci dall’est all’ovest, e viceversa, degli Stati Uniti.

Oggi purtroppo il fascino caratteristico della Route 66 è andato perso in quasi tutta la città, che rimane comunque una splendida località da visitare, ricca di attrazioni davvero interessanti. Ecco alcune cose da non perdere a Saint Louis.

– Gateway Arch

Gateway Arch, Saint Louis

Saint Louis è caratterizzata dal simbolico Gateway Arch, noto altresì come Porta verso l’Ovest. Tra le cose da vedere a Saint Louis il Gateway Arch sicuramente rappresenta l’attrazione principale.
Parliamo di un’imponente arco monumentale, situato nell’omonimo parco nazionale, alto quasi 200 metri e inaugurato nel luglio del 1967, dopo circa 4 anni dall’inizio dei lavori, su progetto dell’architetto Eero Saarinen.

Il Gateway Arch dispone di specifici ascensori che portano i visitatori alla sua cima, da cui si gode di un panorama mozzafiato. Il tour al Gateway Arch ha una durata di circa 45 minuti, tra salita e visita del suo interno.
Da non perdere anche il museo sotterraneo gratuito, caratterizzato da un’interessante esposizione dedicata agli anni pionieristici della città e alla costruzione del monumento.

– Orto botanico del Missouri

Orto botanico del Missouri

La città, seconda per abitanti nello stato (320.000 circa), ospita anche l’Orto botanico del Missouri, informalmente noto come il Giardino di Shaw, in memoria al suo fondatore Henry Shaw.

L’Orto botanico del Missouri, fondato nel 1859 e situato in 4344 Shaw Boulevard, è tra i più importanti e premiati di tutti gli Stati Uniti nonché il secondo del paese per grandezza

– Zoo di Saint Louis e il Forest Park

Zoo di Saint Louis

A 4 miglia di distanza dal Giardino Botanico ha sede lo Zoo di Saint Louis, inserito all’interno del Forest Park, il polmone verde della città ricco di altre attrazioni.
Lo Zoo di Saint Louis ospita oltre 17000 esemplari di oltre 600 specie provenienti da ogni continente, dai grandi felini della savana sino ai tanto amati pinguini.

Uscendo dal parco zoologico è possibile visitare anche il The Highlands Golf & Tennis, dove sono presenti corsi di golf per bambini e adulti nel campo da 9 buche.
Saint Louis è una tappa molto importante del nostro viaggio sulla Route 66: non perdetevela. 

Seppur notevolmente meno popolata ed estesa, Saint Louis è caratterizzata da un traffico davvero notevole, che spesso congestiona le highway cittadine anche più delle strade del centro di Chicago. Il nostro consiglio, come in tutti i casi simili, è di partire molto presto, per evitare cosi qualsiasi problema.

Il paesaggio pianeggiante dell’Illinois ora è sostituito dalle boschive colline del Missouri. I panorami collinosi che vi accompagneranno sono certo una caratteristica molto interessante di questa tappa. 

– Cuba

Cuba, Missouri, Route 66

Sedetevi comodi e godetevi il paesaggio, la nostra prima sosta è distante circa 130 km.
Ci fermeremo infatti nel comune di Cuba, nella contea di Crawford, cittadina di 3500 anime nota per il Bob’s Gasoline Alley, un peculiare museo con oltre 300 insegne e cartelli provenienti da stazioni di servizio sulla Route 66.

Non solo, a breve distanza dall’uscita autostradale è situata la più grande sedia a dondolo del mondo, un monumento insolito, ma sicuramente da non perdere in questa tappa. 

– Lebanon

Lebanon, Missouri

Assicuratevi di fare un sostanzioso pranzo, la prossima tappa, Lebanon, dista circa 1 ora e mezza di strada.
Lebanon è una cittadina della contea di Laclede, più grande e popolata (15000 residenti) rispetto alla precedente sosta, famosa per il caratteristico Munger Moss Motel. Il motel è caratterizzato da una famosissima insegna raffigurante un corriere che trasporta una cisterna Texaco a bordo in un’autovettura tipica degli anni ’30/40. 

– Springfield

Springfield Missouri Route 66

Ricordate che, nella seconda tappa, vi avevamo parlato dell’esistenza di 71 Springfield negli Stati Uniti? Perfetto, anche il Missouri ospita una Springfield, ed è la più importante tra quelle legate alla Route 66.

Qua, infatti, nacque la ex highway il 30 Aprile del 1926, quando, tramite un telegramma, le autorità cittadine proposero il nome della strada, poi ufficialmente adottato.

La Springfield del Missouri è spesso sede di eventi automobilistici proprio legati cultura della Route 66, non è infatti raro guidare di fianco a rumorose muscle car.
Per esempio, durante il mese di agosto, la città per 3 giorni si anima di festival, spettacoli, competizioni e mostre di auto proprio per celebrare la Route 66.

Springfield conta circa 170000 residenti, 60 mila in più rispetto alla capitale dell’Illinois, ed è tappa imperdibile nel viaggio sulla Route 66.
Tra le tante attrazioni assicuratevi di non perdervi il motel Rail Haven, situato al 203 di S Glenstone Ave, oggi inserito nella catena Best Western.
Tra le caratteristiche di maggior rilievo, al Rail Haven di Springfield ci ha soggiornato, nel 1956, il mitico Elvis Presley, il cantante americano che non ha certo bisogno di presentazioni.

Altra attrazione importante di Springfield è il Gillioz Theatre, caratterizzato da uno stile spagnolo coloniale e fondato nel 1926.
A seguito della sua chiusura, il Gillioz Theatre fu completamente restaurato nei primi anni 2000, a seguito del bando emesso alla fine degli anni ’90 servito per riportare allo splendore originale molte delle più caratteristiche attrazioni sulla Route 66.

– Ash Grove

Ash Grove Route 66

Uscendo da Springfield ci dirigiamo verso nord. A circa mezz’ora di strada troviamo la cittadina di poco più di mille abitanti di Ash Grove, nella contea di Greene

In questa piccola località troviamo il Gary’s Gay Parita, la stazione di servizio meglio conservata e più caratteristica dell’intera Route 66.
Infatti la stazione di servizio, di marchio Sinclair, è caratterizzata da tipiche insegne dei primi anni dello scorso secolo e da una struttura a dir poco suggestiva.

A ogni modo non perdetevi questa attrazione: senza dubbio è tra le più belle della 3° tappa del viaggio sulla Route 66.

– Carthage

Carthage, Missouri - Route 66

L’ultima nostra sosta è presso Carthage, comune di 14 mila residenti che, verosimilmente a Springfield, porta il nome di altre diverse cittadine omonime sparse in tutti gli Stati Uniti.

Carthage è celebre per il suo caratteristico palazzo di giustizia, un’imponente maniero collocato nella piazza centrale e caratterizzato da una splendida architettura coloniale, al cui centro sorge una torre dell’orologio. Un vero piacere per gli occhi.

Altra attrazione imperdibile di Carthage è il 66 Drive-In. Uno storico cinema all’aperto, inaugurato nel 1949, dove le giovani coppie si recavano in auto per assistere a un lungometraggio, una delle immagini più rappresentative degli Stati Uniti degli anni ’50/60/70. 

Il 66 Drive-In, uno dei soli 9 presenti in tutta la Route 66, rimase in attività fino al 1985 e nel 1998 fu totalmente restaurato, venendo poi inserito nella lista dei luoghi storici nazionali

Piccola curiosità: il 66 Drive-In è stato anche raffigurato durante una scena di Cars, il celebre film prodotto da Pixar nel 2006.

Altro simbolo di Carthage è il Boots Motel, perfetto esempio di architettura Streamline Modern (per intenderci quella che comunemente definiamo “anni ’50“). Il suo fondatore, il mr. Boots, costruì questo modernissimo (per l’epoca) motel nel 1949.

Il motel venne dotato dei migliori confort desiderabili in una struttura alberghiera: riscaldamento a pavimento con termostato, aria condizionata, radio e anche garage privato per i clienti. 

Con gli anni, il motel subì la stessa sorte di altre decine di strutture alberghiere sparse sulla Route 66: fallì e fu abbandonato.
Il Boots Motel si ritrovò a un passo dalla demolizione, fortunatamente scampata grazie a un cospicuo investimento da parte delle due attuali proprietarie.

Infatti, nel 2012, il motel venne ristrutturato e riportato allo splendore originale e oggi sono disponibili cinque stanze in cui è possibile anche pernottare.

– Joplin

Joplin Route 66

Poche miglia e arriviamo alla destinazione di questa tappa, Joplin, all’immediato confine con il Kansas. In realtà non attraverseremo il Kansas durante il nostro viaggio nella Route 66, bensì ci dirigeremo in Oklahoma e alla principale città dello stato, Oklahoma City. Scopriremo cosa visitare a Joplin nella 4° tappa.

Le tappe della Route 66

Tappa 1 – 340 km ChicagoSpringfield
Tappa 2 – 158 km Springfield  St. Louis
Tappa 3 – 455 km St. LouisJoplin
Tappa 4 – 427 km Joplin – Oklahoma City
Tappa 5 – 460 km Oklahoma City Amarillo
Tappa 6 – 470 km Amarillo Santa Fe
Tappa 7 – 320 km Santa FeGallup
Tappa 8 – 426 km GallupGrand Canyon
Tappa 9 – 307 km Grand CanyonPage
Tappa 10 – 447 km PageLas Vegas
Tappa 11 – 180 km Las VegasNeedles
Tappa 12 – 437 km NeedlesLos Angeles

 

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