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Route 66,
viaggio da Chicago a Springfield

icona-articoloBenvenuti alla prima tappa del viaggio nella Route 66, la leggendaria strada americana che attraversa 8 stati, protagonista dell’itinerario on the road più famoso del mondo. Siamo in quello che in molti definiscono il più classico dei viaggi in macchina, una strada che inizia a Chicago, all’incrocio tra E Adam St. e S Michigan Ave, per concludersi a Santa Monica, a nord di Los Angeles.

Conosciamo la Route 66

Route 66, mappa
Mappa della Route 66

La sua inaugurazione avvenne nel 1926 quando i 4000 km di terra asfaltata vennero aperti per consentire il traffico tra due importanti arterie commerciali. Quando venne progettata l’esigenza era solo quella di riuscire a unire gli otto stati in cui la strada passava, il tutto con il minor costo possibile e senza particolari interventi. In quegli anni non vi era la necessità di rendere un percorso rettilineo ma, complice anche la velocità dei veicoli del periodo, solo quello di riuscire a creare un percorso. I numerosi incidenti costrinsero gli addetti a correre ai ripari, asfaltando prima il percorso nel 1938 e quindi cercando di smussare il più possibile gli angoli pericolosi.

Il declino della Route 66

Route 66, vecchia insegna stazione di servizio
Route 66, vecchia insegna stazione di servizio

Dopo il secondo conflitto mondiale l’allora presidente Eisenhower decise di rivedere completamente il sistema delle strade e autostrade americano, con l’obiettivo di renderle veloci, larghe e sicure. Iniziava in questo modo il declino della Route 66, soppiantata con le nuove highway che rendevano facile e veloce il viaggio.
Oggi la strada è ancora esistente ma spesso la vedrete affiancata a nuove highway veloci e non è sempre semplice percorrere l’itinerario storico, quello segnalato come Historic Route 66. In questo viaggio dovrete prestare molta attenzione prima di finire, senza volerlo, sulla nuova autostrada oppure perdervi poiché qualche cartello è stato rimosso.

Il risultato sarà un viaggio ricco di fascino, in quello che era il tipico percorso dei moltissimi americani che negli anni ’30 dello scorso secolo cercavano fortuna spostandosi alla ricerca di un nuovo lavoro, di una nuova meta o semplicemente per cercare nuovi clienti. Durante il tragitto, che potrete fare in assoluta autonomia semplicemente con un pò di attenzione per evitare di trovarvi senza benzina o senza cibo, avrete modo di visitare grandi città o piccoli villaggi sperduti, alcuni del tutto abbandonati.
Se la vostra scelta è quella di percorrere la Route 66 nel suo percorso storico, prima di tutto pianificate attentamente il tragitto, segnandovi su una mappa cartacea (consigliatissima, assolutamente da preferire a qualsiasi mappa digitale) i punti dove rifocillarsi, dove fare benzina e dove dormire.

In questo viaggio, che ripercorreremo per voi, abbiamo studiato 11 tappe, 11 come le giornate minime necessarie per percorrere interamente la Route 66. Ovviamente il tragitto potrà essere modificato secondo esigenza e gli 11 giorni potranno facilmente raddoppiare se deciderete di fermarvi a visitare una delle città del percorso.
Detto questo, buon viaggio sulla Historic Route 66.

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Organizzare il viaggio

Automobile o moto?

Route 66, la macchina da scegliere

Come prima cosa occorre pensare alla vettura che ci accompagnerà lungo gli oltre 3.700 km della Route 66. Prendetevi il vostro tempo per decidere per prima cosa se utilizzare una moto, magari in compagnia di qualche amico, oppure se viaggiare più comodamente in auto. Nel primo caso vi suggeriamo di noleggiare una Harley-Davidson per entrare appieno nello spirito di questo road-trip.

Se invece avete scelto di percorrere la Route 66 a bordo di un’auto sono due le soluzioni suggerite: una muscle car oppure un suv. Nel primo caso una Chevrolet o Mustang anni ’70 sono senz’altro alcune delle idee da proporvi, nel secondo magari una Ford che da queste parti sono ovviamente facilmente noleggiabili. Prestate solo attenzione qualora abbiate scelto una muscle car di annotarvi con estrema cura i benzinai: sono macchine splendide e tra le più caratteristiche ma con poco serbatoio e molti consumi.

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Pianificare l’itinerario

Itinerario Route 66

Inizieremo il nostro viaggio da Chicago, le cui strade non sono certo lo scenario tipico che incontreremo in questo nostro viaggio attraverso la Route 66. Qua, tuttavia, avrete modo di organizzarvi nei dettagli, ricordando che se volete percorrere interamente l’itinerario dandovi modo di visitare anche i luoghi che incontrerete, sono tre le settimane necessarie.

Prendete quindi la vostra mappa cartacea e iniziate a segnarvi, facendovi aiutare da un navigatore più moderno eventualmente, le aree di servizio dove potervi rifornire e mangiare. Partite ricchi di bottiglie di acqua, di snack e di pazienza, vi servirà qualora vi perdiate lungo il percorso, non cosi rara come eventualità.
Prima di partire però visitate proprio la città da cui state partendo. Chicago è sicuramente una meta da visitare e merita fermarsi almeno un paio di giorni nella terza città per abitanti degli States. E’ anche una delle città più simboliche per la sua skyline e tra tutte non perdetevi la Willis Tower, che dal 1973 al 1998 era il più alto edificio dal mondo.

Bene, ora che avete visitato Chicago siete pronti per partire a scoprire la Route 66?

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La prima tappa del viaggio sulla Route 66

Route 66, traffico di Chicago
Il traffico di Chicago

E’ finalmente arrivato il gran giorno per salire sulla nostra vettura e provare l’emozione della scoperta della storica Route 66. Come prima cosa alzatevi davvero presto e fate di primissima mattina il check-out dal vostro hotel: Chicago già alle prime ore del mattino è sempre trafficata e l’orario migliore per partire è qualche minuto prima delle 6.
Troverete una città non ancora congestionata dal traffico e sarà piacevole ammirare la terza città d’America con le prime luci dell’alba.

Che il viaggio abbia finalmente inizio.

Wilmington

 Route 66, Wilmington
Route 66, Wilmington

Il vostro viaggio è iniziato almeno da un paio d’ore quando troverete la prima delle tappe che vi suggeriamo di visitare. Siamo a Wilmington, un centinaio di km dalla partenza, definita una delle località migliori dove vivere nell’Illinois, un piccolo centro residenziale ancora in odore di Chicago ma serena e tranquilla.

La vostra sosta vi permetterà di ammirare il Gemini Giant, una statua in fibra di vetro che gli americani conoscono come muffler man e che venivano utilizzate un tempo a scopo pubblicitario o per richiamare visitatori lungo le principali arterie stradali. Quello che potrete ammirare qua a Wilmington è vestito da astronauta e lo trovate lungo la E Baltimore Street.

Abbiamo scelto questa veloce tappa per permettervi di gustare un caffè e prepararvi per il proseguimento del vostro viaggio lungo la storica Route 66.

Dwight

Route 66, Dwight

Risaliti in macchina proseguiamo il nostro itinerario per pochi km, una trentina circa, per arrivare a Dwight, un piccolo villaggio dell’Illinois che funge da divisione tra la contea di Grundy e quella di Livingston. Merita una tappa per ammirare la più vecchia stazione di servizio della Route 66 ancora oggi in attivo. Inaugurata nel 1993, la Ambler’s Texaco Gas Station oggi è stata trasformata in un piccolo museo con numerosi cimeli della strada storica.

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Odell

Route 66, Odell Standard Oil Gas Station

Il nostro viaggio prosegue, dopo aver acquistato un piccolo souvenir nell’antica stazione di servizio-museo, per raggiungere Odell, altro piccolo villaggio della contea di Livingston.
Qua avrete modo di visitare un’altra storica stazione di servizio, aperta un’anno prima rispetto a quella appena visitata di Dwight ma fallita negli anni ’80, quando la Route 66 era oramai in disuso.

Restaurata nel 1997, oggi è una delle tappe da pianificare per la sua storia e anche per ammirare come era negli anni ’30. La stazione Miller ha anche vinto un premio, nel 2002, per la sua fedele ricostruzione.

Pontiac

Route 66, Pontiac murales museo Hall of Fame

La prossima tappa è cosi breve che quasi non vi sarete accorti di essere saliti in macchina. Dopo solo 15 km dalla stazione di servizio di Odell ci attende un successivo luogo simbolo della Route 66, il villaggio di Pontiac, sempre nella contea di Livingston, dove ci attende il museo Hall of Fame al cui esterno è presente un murales interamente dedicato proprio alla Route 66.

Pontiac è stata anche scelta in più occasioni come location per innumerevoli film, molti proprio dei road trip, proprio come quello che state vivendo voi.

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McLean

Route 66, McLean

La tappa successiva che merita essere fatta è presso McLean, a 50 miglia di distanza dalla precedente. Qui visiteremo il Dixie’s Travel Plaza, un ristorante in attivo dal 1928 che ha sempre riscosso grande successo grazie alla Route 66.

In precedenza era noto come Dixie Truck Stop e oggi come in passato è una grande piazza aperta ai camionisti e automobilisti in viaggio. Dopo la sua apertura in soli due anni si rese necessario l’ampliamento per riuscire a far fronte a tutti i clienti, ampliamento ripetuto più volte nel corso degli anni.

Qui era anche presente, fino al 1990, la’Hall of Fame già visto in precedenza a Pontiac, trasferito nel 2003 a causa del cambio di proprietà della struttura.

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Atlanta

Route 66, Atlanta

Non mettetevi troppo comodi in auto, solo 5 miglia vi separano dalla cittadina di Atlanta. Qua sono diverse le piccole cose che meritano visitare come un’altro muffler man gigante con un grosso hot dog tra le mani. Il grande pupazzone è alto quasi 6 metri e pare che gli abitanti lo conoscano come Paul Banyon.

Tanto che ci siete visitate anche il piccolo museo dedicato proprio alla Route 66, una esposizione gratuita che accetta donazioni per il suo sostentamento e che propone una serie di articoli da collezione davvero interessanti. Lo trovate proprio di fronte al muffler man e non troppo distante dalla Smiley Water Tower, una torre dell’acqua caratterizzata da una faccina sorridente dipinta. Se avete scelto di fermarvi da queste parti sono presenti anche numerosi ristoranti dove provare la tipica gastronomia.

Springfield

 Route 66, Springfield

Siamo finalmente sul tratto finale di questa nostra prima tappa, Springfield. Siamo nella capitale dell’Illinois ed è la città natale di Abraham Lincoln.

Scopriremo cosa visitare a Springfield nella 2° tappa, che ci porterà a St.Louis.

Le tappe della Route 66

Tappa 1 – 340 km ⇒ Chicago – Springfield
Tappa 2 – 158 km ⇒ Springfield  St. Louis
Tappa 3 – 455 km ⇒ St. Louis – Joplin
Tappa 4 – 427 km  Joplin – Oklahoma City
Tappa 5 – 460 km ⇒ Oklahoma City – Amarillo
Tappa 6 – 470 km ⇒ Amarillo – Santa Fe
Tappa 7 – 320 km Santa Fe – Gallup
Tappa 8 – 298 km ⇒ Gallup – Flaggstaff
Tappa 9 – 407 km FlaggstaffLas Vegas
Tappa 11 – 434 km ⇒ Las VegasLos Angeles

Ultimo aggiornamento 5 febbraio 2021


 

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