Roppongi, il quartiere fashion di Tokyo

Roppongi, il quartiere del divertimento di Tokyo sede della nota Roppingi Hills, il quartiere con la Mori Tower e le tante attrazioni, tra cui la Tokyo Tower. Roppongi si trova a pochi km dal Palazzo Imperiale ed in questo quartiere sono presenti gli appartamenti più lussuosi di Tokyo, dove vivono le celebrità giapponesi. A Roppongi troviamo inoltre le ambasciate e l'idea del quartiere esclusivo è anche confermato dalla presenza di tre tra i musei più importanti della capitale del Giappone, quelli dedicati all'arte moderna. Ecco Roppongi, il quartiere fashion di Tokyo.5 min


Roppongi, il quartiere fashion di Tokyo

Cosa vedere a Roppongi, il quartiere della nightlife di Tokyo

icona-articoloCi troviamo a 3 km dal ⇒ Palazzo Imperiale dove troviamo questo elegante quartiere di Tokyo ricco di locali e ristoranti che lo consacrano a luogo per eccellenza del divertimento della capitale.
Grazie alla creazione di Roppongi Hills, avvenuta nel 2003, il quartiere è diventato anche il luogo più elegante dove stabilirsi. Qua vivono infatti numerose celebrità locali e molti stranieri che hanno acquistato i lussosi appartamenti, trasformando l’intero quartiere in uno dei più prestigiosi di tutta Tokyo.

Sempre qua a Roppongi hanno sede numerose ambasciate e recentemente le principali banche internazionali hanno spostato qua la loro sede principale. Questo ha contribuito a dare a Roppongi l’idea di un quartiere esclusivo e contemporaneamente l’area dove trascorrere la serata in maniera spensierata.

Ma Roppongi si distingue dagli altri quartieri anche per l’offerta culturale, in decisa espansione. Proprio qua è sorto il ‘triangolo dell’arte’, ovvero 3 raffinati musei dedicati all’arte moderna. Parliamo del Suntory Museum of Art, Mori Art Museum e National Art Center, tre tra gli edifici museali più visitati della città.

Cosa vedere a Roppongi, Tokyo

La storia recente di Roppongi

Roppongi il quartiere fashion di Tokyo

Il quartiere Roppongi nasce con il nome attuale, che è traducibile in ‘sei alberi’ dal 1660. Durante il secondo conflitto mondiale, Roppongi venne quasi completamente distrutta dai vari raid aerei, ragione per cui si rese necessaria l’intera ricostruzione.
Venne quindi completamente rivista e studiata proprio come area dedicata al divertimento e al relax, bonificando anche le aree che ospitavano le tante basi militari della zona.

Divenne quindi prima un luogo di interesse per i locali di ballo e divertimento e negli anni Settanta anche per l’offerta gastronomica, grazie all’apertura di numerosi ristoranti di prestigio. In seguito l’area venne scelta anche dai giapponesi più interessati alla moda, dando vita di fatto al quartiere elegante e cosmopolita che oggi conosciamo.

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Cosa vedere a Roppongi: Tokyo Tower

Roppongi il quartiere fashion di Tokyo

L’attrazione che caratterizza il quartiere è la Tokyo Tower, una torre alta 333 metri inspirata dalla Torre Eiffel.

Dalla sua costruzione la torre è diventata un luogo di richiamo turistico e anche sede di uffici e negozi, oltre che la sede dell’installazione delle principali antenne radio-televisive del Giappone.
Partendo dal FootTown, un negozio di quattro piani situato alla base della torre, si possono raggiungere due piattaforme di osservazione. L’Osservatorio Principale, di due piani, è posizionato all’altezza di 150 m, l’Osservatorio Speciale, più piccolo del precedente, a 250 m.

Dalla sua apertura del 23 dicembre 1958, si stima siano state più di 150 milioni le persone che hanno visitato la Tokyo Tower, attirati anche dalla spettacolare illuminazione notturna.

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Cosa vedere a Roppongi: Roppongi Hills

Roppongi il quartiere fashion di Tokyo

La sua costruzione è iniziata nel 1986 e si concluse nel 2003, anno della sua inaugurazione.
Sono una serie di edifici, tra cui è presente la Mori Tower dal nome del tycoon giapponese che diede vita all’intero complesso. Qui sono presenti numerosi ristoranti, locali e anche i diversi servizi a servizio di tutta la città.

Lo scopo di Roppongi Hills, proprio come descritto da Minoru Mori, era quello di creare una cittadella autonoma e con tutti i servizi necessari. Scegliere di vivere a Roppongi Hills significava, nel progetto dell’autore, trovare più tempo libero per se stessi e la famiglia evitando di doversi spostare lontano.

E’ una visione naturalmente proiettata al futuro e che di fatto si scontra con quello che è l’attuale Giappone. Se il progetto fosse stato effettivamente compiuto, di fatto avremmo avuto un quartiere dove il tempo libero sarebbe stato investito non nel tempo libero, come auspicava Mori, ma per lavorare ulteriormente.

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Cosa vedere a Roppongi: Mori Tower

Roppongi il quartiere fashon di Tokyo

L’edificio che trionfa su Roppongi Hills è la Mori Tower, un palazzo di 54 piani in cui hanno sede numerose società, il Grand Hyatt e anche sede di tv e di importanti aziende internazionali.

Nei primi sei piani dell’edificio troviamo la parte commerciale, quella con i numerosi negozi molti griffati e anche i ristoranti, molti di cucina contemporanea e all’avanguarda. Negli ultimi sei piani, invece, l’offerta è di tipo culturale con il Mori Art Museum.
E’ anche possibile salire, mediante ascensore, alla piattaforma di osservazione, la Tokyo City View, aperta fino a tarda serata per ammirare l’intero panorama di Roppongi e di Tokyo.

Cosa vedere a Roppongi: Museo d’arte Mori

Situato nella Mori Tower, si trova il Museo d’arte Mori, un museo d’arte moderna che propone ai suoi visitatori opere d’arte innovative provenienti da tutto il mondo.
Due sono i piani dedicati all’esposizione museale. Quella espositiva è posta al 52° piano mentre la parte di osservatorio panoramica è posto esattamente sopra. Se volete godere di una vista ancora più interessante salite sulla cima dell’edificio, quello ancora superiore, accessibile mediante acquisto di un ulteriore biglietto.

Caratteristica del Mori Art Museum è quella di esporre unicamente mostre temporanee.
E’ necessario quindi informarsi preventivamente sul calendario, essendo alcune presenti per alcune settimane.

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Cosa vedere a Roppongi: Museo NHK

NHK è l’acronimo di Nippon Hōsō Kyōkai, il servizio pubblico televisivo e radiofonico del Giappone. Via satellite è anche possibile assistere alla trasmissioni dall’Europa, Italia compresa.
La sua nascita risale al 1926 e dal 1941 è di fatto l’emittente nazionale grazie all’intervento dell’Esercito Imperiale Giapponese che volle renderlo accessibile su tutto il territorio. Il modello ispirativo della tv è quello della BBC, quindi informazione seria e accurata con una serie di informazioni correlate, come i documentari ad esempio.

Questo museo è quindi il  Museo delle Telecomunicazioni giapponese e della storia dell’emittente, oltre che della nascita della televisione in genere. Diversi i contributi audiovisivi che riportano ai primi anni di vita fino alla recente storia.
La sua biblioteca, di interesse nazionale, è aperta al pubblico gratuitamente.

Cosa vedere a Roppongi: Tempio Zojoji

Roppongi il quartiere fashion di Tokyo

Fondato nel 1393 da Yuyo Shoso è uno dei templi buddisti più importanti dell’intero Giappone.
E’ un edificio imponente dal colore rosso brillante la cui altezzza di 21 metri predomina l’intero circondario.

La porta di accesso all’edificio religioso, la Sangedatsumon, è parte dei tesori culturali del paese con un valore storico riconosciuto. La sua costruzione risale al 1662 e rappresenta l’unica parte originale del tempio, in pieno stile Edo.
L’edificio, realizzato su due piani e oggi completamente rinnovato -porta esclusa- al suo interno cela la statua del Buddha Shakyuamyni con i suoi sedici discepoli.
E’ anche possibile visitare il mausoleo della famiglia Tokugawa, l’ultimo governatore federale.

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Cosa vedere a Roppongi: National Art Center

Ropppingi il quartiere fashion di Tokyo

Inaugurato il 21 gennaio 2007, il National Art Centre Tokyo è il più grande museo d’arte del Giappone.
La nascita del museo, voluto dal Ministero degli affari culturali giapponese, è opera dell’architetto Kishō Kurokawa, costruito su una precedente struttura di ricerca dell’Università di Tokyo.

Nei quattro piani di esposizione troviamo una collezione di arte moderna composta da circa 600 opere, sopratutto pitture del XX secolo e di arte moderna.


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