Panorama sulle Rocce di Rocce di Belogradchik, Bulgaria
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Visitare le Rocce di Belogradchik in Bulgaria

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Icona articolo onemagNell'estremo nord-ovest della Bulgaria, nell'oblast' di Vidin, si trovano le Rocce di Belogradchik. Considerate una delle più importanti meraviglie naturali, le Rocce di Belogradchik si trovano a brevissima distanza sia dal confine con la Serbia, 15 chilometri in linea d'aria, che con quello della → Romania, circa 30 chilometri. Posto ai margini della montagna Stara Planina, la più alta dei monti Balcani in Bulgaria, siamo in uno dei siti geologici più importanti in Europa. Per gli appassionati di trekking, qua numerosi sono i sentieri escursionisti, ognuno dei quali offrono imperdibili vedute.

Le Rocce di Belogradchik si estendono su una superficie di circa 90 km2 e si presentano come imponenti pilastri in pietra arenaria. Caratterizzate da aspre forme, viene considerato uno dei paesaggi più suggestivi della Bulgaria, sviluppandosi perlopiù nelle vicinanze della cittadina di Belogradchik, da cui prendono il nome. Nel nucleo urbano sarà possibile visitare l'imponente fortezza di Kaleto, antica fortificazione romana in stile bizantino. Ecco quindi le Rocce di Belogradchik.

 

Le Rocce di Belogradchik

Le Rocce di Belogradchik si estendono nell'oblast' di Vidin per ben 30 chilometri in lunghezza e fino a 5 chilometri di larghezza. Alcune di queste formazioni raggiungono anche i 200 metri di altezza, donando all'ambiente circostante un panorama a dir poco incredibile. Ogni roccia è unica nel suo genere, non solo nella forma, ma anche nel colore.  Queste rocce infatti a partire da 230 milioni di anni fa mediante grandi sedimenti di arenaria rossa, da cui derivano le varie colorazioni rossastre, gialle e grigie.

Ogni roccia possiede una forma che evoca una particolare figura, che nell'antichità erano protagoniste di culti primitivi e leggende ancestrali. Secondo la tradizione folcloristica e la fantasia popolare, ogni roccia è identificata attraverso animali, oggetti e figure di vario genere.

Tra l'arenaria e il calcare di queste formazioni rocciose si sono generate oltre cento grotte. Inoltre, le loro imponenti dimensioni, sommate alla particolare posizione casualmente strategica, risultarono in passato incredibilmente efficaci per scopi difensivi.

Le Rocce di Belogradchik sono suddivise in quattro principali gruppi: Falkov Borovitz, Lipenitza, Zbegovska e Belogradchick. A ovest dalla cittadina di Belogradchik sorge il gruppo di Zbegovska, mentre verso est si sviluppa quello di Lipenitza, famoso soprattutto per ospitare la roccia che figura un dinosauro. In quest'ultimo gruppo, inoltre, sorge la grande fortezza cittadina. Il gruppo a sud della città è quello di Falkov Borovitz, mentre in zona centrale vi si trova l'ultimo, nonché il più fotografato.

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La città di Belogradchik

Rocce di Belogradchik in BulgariaUna volta raggiunto il luogo merita scoprire anche la cittadina di Belogradchik. La località, di dimensioni piuttosto contenute, si presenta come un tipico villaggio dei Balcani, dall'aspetto tradizionalista e dall'atmosfera rilassata. Oggi Belogradchik conta poco più di cinquemila abitanti e la sua economia è incentrata soprattutto sul turismo. Il toponimo, tradotto in italiano, significa letteralmente "piccola città bianca". Nella realtà il bianco, per quanto molti edifici abbiano pareti di questo colore, non predomina il centro abitato.

Belogradchik si sviluppa lungo una stretta vallata nei monti Balcani, immersa in un paesaggio dalla vegetazione lussureggiante. La principale attrazione, oltre alle rocce, è la sua grande fortezza, conosciuta con il nome di Kaleto. La fortezza occupa lo stesso sito di un'antica costruzione militare romana, profondamente trasformata nel XIV secolo dallo zar bulgaro Vidin Ivan Stratsimir. Poco tempo dopo, con la conquista ottomana del 1396, la fortezza venne ulteriormente ampliata e rafforzata. L'ultima importante lavorazione alla struttura avvenne nei primi anni del XIX secolo, da cui la fortezza mutò aspetto: dai tipici lineamenti ottomani a quelli europei, grazie soprattutto agli architetti italiani e francesi che la riprogettarono.

 

Le attrazioni di Belogradchik

Dentro la cittadina, poi, si trovano anche altre attrazioni meritevoli di essere visitate. Da non perdere è la Pinacoteca, dentro cui è custodita un'interessante collezione di circa duecento dipinti realizzati da noti artisti bulgari. Altro centro espositivo da visitare a Belogradchik è il Museo Storico, realizzato nel 1810 e dedicato soprattutto al passato della città e agli usi e costumi della popolazione bulgara. Chiude la già ricca offerta il Museo di Natura e Scienza, l'unico nel nord-ovest della Bulgaria e aperto nel 1975. Il museo offre un'esposizione di 520 reperti esposti, su ben 3000 conservati, legati alla flora e alla fauna del territorio.

 

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