Rocca Imperiale, il medievale e scenografico borgo della Calabria, in provincia di Cosenza

Rocca Imperiale, lo storico borgo medievale sulla costa ionica | Cosa vedere a Rocca Imperiale (Cosenza)


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Cosa vedere a Rocca Imperiale

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Mappa di Rocca Imperiale, Cosenza
Mappa di Rocca Imperiale, Cosenza

Icona articolo onemagRocca Imperiale è una delle località più interessanti tra quelle poste lungo il cosentino ionico. Già di suo, l’intera costa ionica italiana è una delle aree più ricche e variegate del nostro paese, soprattutto in ambito balneare, grazie alla sua ricchissima offera di lunghe e larghe spiagge sabbiose. Tuttavia, sono sufficienti pochi minuti verso l’entroterra per trovare alcuni luoghi di forte suggestione e di immensa bellezza.

E tra questi magici luoghi spicca per importanza e valore storico proprio Rocca Imperiale, magnifica località sempreverde, che si sviluppa in due nuclei abitativi. Rispettivamente stiamo indicando il borgo antico, situato nelle alture dell’entroterra cosentino, e la marina, che invece si sviluppa lungo il tratto costiero, l’ultimo nucleo abitativo della Calabria prima del confine con la Basilicata. Ecco cosa vedere a Rocca Imperiale, in provincia di Cosenza.

Cenni storici

Vista panoramica di Rocca Imperiale verso la costa del Mar Ionio e sulla frazione costiera della Marina
Vista panoramica di Rocca Imperiale verso la costa del Mar Ionio e sulla frazione costiera della Marina

E come ormai i nostri lettori più affezionati sanno bene, prima di conoscere le ricchezze del territorio di Rocca Imperiale vogliamo raccontarvi il suo ricco passato. Infatti, Rocca Imperiale vanta origini molto antiche e secoli di vicende che hanno segnato eternamente non solo il borgo, ma anche il territorio calabrese. Per conoscere la radici di Rocca Imperiale occorre tornare al XIII secolo, quando il territorio in questione era dominato dagli svevi.

Federico II di Svevia ordinò la costruzione dell’imponente castello nel 1220, finanziando i lavori che si sarebbero poi protratti per cinque anni, fino al 1225. Il nucleo abitativo si sviluppò di conseguenza, lungo la parte orientale del pendio montuoso, a circa 200 metri di altitudine, non molto distante dalla costa dello Ionio. Dalla sommità della gobba collinosa su cui s’erge il maniero, le abitazioni iniziarono a sorgere man mano disponendosi a gradinata dai piedi della fortezza.

Questo significa che la parte più bassa del borgo corrisponde a quella realizzata più recentemente, e passo dopo passo percorrendo gli stretti viottoli in ripida salita si fa – metaforicamente – un viaggio indietro nel tempo. Ciononostante, non significa necessariamente che gli edifici ai piedi della pendice montuosa siano tutti più recenti di quelli più a monte, per il semplice motivo che nei secoli tante strutture furono ricostruite o completamente restaurate.

Il borgo di Rocca Imperiale, come successo in tante località dell’Italia meridionale, è stata – a partire dagli anni 70-80′ – vittima di un forte flusso emigratorio dei suoi residenti, spinti dalla forte e robusta economia che caratterizza invece il Nord Italia. Tuttavia, il fenomeno, quantomeno a Rocca Imperiale, pare essersi quasi arrestato. Infatti, questa terra nota precedentemente per i prodotti agricoli e casarecci, è diventata contemporaneamente un’eccellente località turistica, soprattutto grazie a Rocca Imperiale Marina, il nucleo abitativo costiero più moderno e dedito, appunto, al turismo balneare.

 

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Cosa vedere a Rocca Imperiale

Veduta dell'antico borgo di Rocca Imperiale, in Calabria in un tramonto di agosto
Veduta dell’antico borgo di Rocca Imperiale, in Calabria in un tramonto di agosto

Il borgo di Rocca Imperiale vede completamente cambiare volto con l’avvento della stagione estiva. Infatti, i tremila circa abitanti stabili arrivano anche a triplicare in estate, considerando solo i turisti che affittano una casa o che già ne possiedono una. Considerando invece le presenze turistiche più tipicamente vacanziere, Rocca Imperiale registra uno dei più alti numeri della costa ionica in Calabria, confermando il grande fervore estivo che il borgo gode. Dedicheremo una parentesi alle spiagge di Rocca Imperiale, non prima però di scoprire le attrazioni del borgo antico, primo tra tutti il Castello Svevo.

Oltre all’architettura monumentale, alle spiagge e alle attrazioni, Rocca Imperiale fu, fino agli anni 80′ circa, ben rinomata su scala internazionale per il suo celeberrimo Limone di Rocca Imperiale, marchio IGP utilizzato nei ristoranti cittadini come elemento caratterizzante nelle proprie preparazioni. Altro interessante elemento che merita menzionare riguardo il borgo è di tipo cinematografico, in quanto nel 2015 Rocca Imperiale è stata location del film “Le nozze di Laura“, firmato dal regista Pupi Avati.

Il Castello Svevo

Castello Svevo di Rocca Imperiale
Castello Svevo di Rocca Imperiale

Come abbiamo conosciuto, Rocca Imperiale – che già dal suo nome lo suggerisce – deve la propria intera esistenza al Castello Svevo, dalla nascita alla sua passata gloria, sino ai giorni nostri come importante attrazione turistica. Il Castello di Rocca Imperiale è definito uno dei monumenti più imponenti e caratteristici dell’alto cosentino ionico, che abbraccia elegante ma possente l’intero borgo antico, conferendogli oltre che un aspetto austero, anche un fascino a tratti misterioso.

Immediatamente dopo la sua costruzione, l’antico borgo vide gradualmente popolarsi in quel che è uno dei più tipici contesti medievali nel Sud Italia. I primi abitanti si insediarono in questo importante avamposto militare, contribuendo significamente a rendere questo un punto strategico per i popoli che nei secoli dominarono il territorio. Questo soprattutto perché costituiva un fondamentale luogo di passaggio nella via di comunicazione tra l’Adriatico pugliese e la terra messinese in Sicilia.

Il sito esatto fu scelto da Federico II di Svevia in persona, che visitando il luogo individuò questa altura come il punto perfetto per la costruzione del proprio maniero. Effettivamente, la scelta di Federico II di Svevia si rivelò molto intelligente, dato il successo che riscosse nei secoli a venire dalla sua morte. La rocca infatti è stato il principale motivo per la nascita del nucleo abitativo, inizialmente composto dai soli operai e dalle corrispettive famiglie ingaggiati per la costruzione del grande castello.

 

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Le attrazioni di Rocca Imperiale

E parallelamente al Castello Svevo, probabilmente gli stessi operai che lavorarono alla costruzione dell’austero maniero fortificato, assieme ai loro diretti discendenti, potettero partecipare alle cerimonie religiose presso la Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, alquanto vetusta tanto antica, in quanto risalente proprio al Duecento. La chiesa presenta un’impianto architettonico essenziale, minimale e dal forte impatto spirituale, testimonianza di una Rocca Imperiale ben diversa da quella che stiamo visitando oggi. Il classico stile romanico è stato adottato in questo disegno realizzato con una semplice navata unica, con sì diversi elementi architettonici ma sempre molto basilari, come per esempio l’antica torre campanaria, le colonne tortili in marmo, il protiro o il rosone, accompagnati da un discreto patrimonio artistico di sculture e affreschi.

Il nostro itinerario prosegue poi nell’esteso ex Convento Francescano, storico complesso religioso realizzato nel 1562, annesso alla chiesa per la pratica del culto dell’Ordine. Questo è un luogo ricco di spiritualità quanto di bellezze artistiche, realizzato nel corso di 34 anni e con ampi finanziamenti derivanti dalla sola esclusiva questua dei frati. Questo è quanto vale per la chiesa. Destino ben più infelice è stato quello destinato al Monastero, caduto in disuso, abbandonato e deterioratosi negli anni.

Sparse per la cittadina si trovano numerose strutture religiose. Di queste andiamo a menzionare le chiese del Crocifisso, di San Giovanni, del Rosario, del Carmine e di San Biagio tutte opere storiche e monumentali, che creano un piacevole contrasto con la ben più recente Chiesa della Visitazione della Beata Vergine Maria, costruita nel 1964 e realizzata sulle forme di una nave orientata al porto, simbolo di quella fede che conduce in cielo i fedeli. Imperdibile poi è il Santuario di Santa Maria della Nova, importante monumento che si lega a una leggenda secondo cui nel XV secolo un pellegrino venne coinvolto in un naufragio e proprio lui si fece autore della nascita della struttura.

Concludiamo il nostro viaggio nelle attrazioni di Rocca Imperiale presso il Monastero dei Frati Osservanti che riserva una piacevole sorpresa a tutti i propri visitatori: l’esposizione del Museo delle Cere, caratterizzato da una ricca mostra di numerose statue ritraenti personaggi di alto rilievo storico di calibro mondiali panorama mondiale, partendo da Mussolini e arrivando a Che Guevara, scoprendo poi Madre Teresa di Calcutta Totò, solo alcuni dei più famosi nomi fedelmente riprodotti a grandezza naturale con capelli veri.

 

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Le spiagge

Finalmente arriviamo di fronte al mare. Disteso oltre sette chilometri, il lungo litorale frastagliato della graziosa Marina di Rocca Imperiale si trova a circa quattro chilometri dal borgo antico e si caratterizza per il gran numero di spiagge sabbiose, ghiaiose e scogliose. Tutte le spiagge si presentano ben attrezzate grazie ai tanti lidi e stabilimenti balneari che si susseguono lungo la fascia costiera dello Ionio, rappresentando uno dei siti balneari di maggior prestigio nella Calabria orientale. Nella Marina oltre alle spiagge e alle abitazioni troviamo due importanti siti monumentali, rispettivamente il settecentesco Magazzino, del duca Crivelli, e la cinquecentesca Torre di Guardia di fattura aragonese.

Sebbene non propriamente appartenenti al nucleo abitativo della Marina, nella zona di Rocca Imperiale si trovano alcune aree naturalistiche di grande prestigio, perfette per gli appassionati d’escursionismo che ricercano in una vacanza di mare anche uno spazio dedicato allo sport e alla natura. Il grande Parco Nazionale del Pollino si primeggia come eccellente esempio, venendo affiancato dal Metapontino e dalla Piana di Sibari. La tal ricca offerta turistica, fortemente variegata e interessante, è valsa a Rocca Imperiale l’inserimento nella Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano con il prestigioso vanto di aver vinto ben due vele che premiano i servizi e l’esclusiva bellezza del territorio.


 

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