Riserva Naturale Abuko in Gambia

Visitare la Riserva Naturale Abuko in Gambia significa esplorare piccolo ma ricco di flora e fauna territorio sul fiume Lamin in Gambia. Ecco cosa vedere nella Riserva Naturale Abuko.

Visitare la Riserva Naturale Abuko in Gambia

Ci troviamo nella regione occidentale della  Repubblica del Gambia, a circa 11 km dalla costa atlantica dell’Africa. Qui troviamo la piccola Riserva Naturale di Abuko che si estende per circa 260 acri.

Il parco è facilmente raggiungibile in tutti modi e nonostante le sue dimensioni ridotte ospita un’enorme varietà di specie sia di fauna che di flora. Tra queste oltre a rettili come vipere, pitoni e cobra si distinguono oltre 290 tipi di volatili che rendono la riserva meta perfetta per il birdwatching.

La riserva attualmente è protetta da una recinzione che percorre il suo perimetro rettangolare. Inoltre è gestita dallo Stato in collaborazione col WWF ed è la maggiore attrazione turistica del paese contando oltre 30.000 ingressi annui.

Nascita della riserva

La Riserva Naturale Abuko

La prima idea di riserva naturale in Gambia nasce nel 1916. In quell’anno infatti la zona adiacente alla sorgente del fiume Lamin venne recintata. Questo aveva lo scopo formare un punto di raccolta dell’acqua, e andò a creare una sorta di luogo protetto e inaccessibile dagli uomini.

Mezzo secolo dopo, nel 1967, un abitante delle zone vicine alla sorgente stava cacciando un leopardo assieme a sua figlia, quando scorse la zona recintata della sorgente del Lamin. Quello che vide fu un incantevole paesaggio ricco di flora e fauna tipica del Gambia.

I due rimasero colpiti a tal punto da far richiesta al governo per proteggere e valorizzare questa zona, che venne dichiarata riserva naturale l’anno successivo.

Flora e Fauna

Appena entrati nel parco verremo sommersi dalle folte chiome di oltre 50 specie di alberi tropicali che crescono quasi indisturbati lungo le sponde del fiume. Per i meno informati in ambito naturalistico le varie tipologie di piante sono catalogate ed etichettate.

Passando alla fauna del parco, sicuramente sono fonte di attrazione le oltre 290 specie di volatili presenti in esso. Qui tra colombe, martin pescatore giganti, aironi e falchi gli amanti del birdwatching, ma anche i semplici appassionati, troveranno ogni genere di volatile da poter osservare, studiare e fotografare.

Abbassando lo sguardo invece, la fauna terrestre è altrettanto varia e caratteristica, sebbene non numerosa come quella volatile. Sono infatti presenti numerosi mammiferi che variano dalle 4 diverse specie di primati allo scoiattolo di terra, fino ad arrivare ai diversi tipi di roditori.

I rettili infine sono presenti grazie all’ambiente umido creato dal fiume. Tra questi si fanno notare specialmente il coccodrillo del Nilo e quello nano assieme numerose specie di serpenti come il cobra nero e il mamba verde.

Paesaggio e attrazioni

La Riserva Naturale Abuko

Come già detto il panorama della riserva di Abuko è caratterizzato da una fitta vegetazione sempreverde cresciuta lungo le sponde del Lamin. All’interno di questa sono presenti sentieri sterrati, piccole piscine d’acqua dolce tra cui la Bamboo Pool, e un centro di ricerca.

Parlando prima del paesaggio, esso muta man mano che ci si addentra nel parco. Alla partenza infatti sono presenti le classiche piante a foglie larghe della savana assieme a terreni fangosi. Proseguendo verso l’interno troveremo la Bamboo Pool, una piscina d’acqua dolce coperta in parte da ninfee e abitata da numerosi rettili.

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I percorsi proseguiranno poi verso il centro visitatori, dove sarà presente una piattaforma panoramica adatta al birdwatching. Dal centro visitatori si prosegue il sentiero che conduce alla vegetazione fitta e rigogliosa del centro della riserva, dove sarà difficile non notare qualche tipico mammifero africano.

Alla fine della passeggiata di circa 2 ore in mezzo a questo splendido parco sarà presente un chiosco per rinfrescarsi accanto a delle gabbie visitabili contenenti babbuini, gnu e leoni.

Nella riserva è presente inoltre la Darwin Field Station, un centro di ricerca focalizzato sulla biodiversità del Gambia e finanziato dallo Stato. Accanto a questa è presente infine una mostra sulla fauna e la flora della riserva e una zona di ristoro principalmente dedicata ai turisti.

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