Rimini, storia cultura e movida della costa adriatica

Rimini, storia cultura e movida della costa adriatica, una città in grado di attrarre turismo estivo ma anche ricca di storia e di cultura. Tra le cose da vedere a Rimini citiamo il Museo della Città di Rimini, posto in un edificio risalente alla metà settecento, racconta la storia cittadina grazie ai numerosi cimeli antichi, dall'epoca romana ad oggi. Tra le attrazioni di Rimini ricordiamo il Palazzo del Podestà e il vicino Palazzo dell'Arengo, il luogo dove si riuniva il Consiglio del Popolo Riminese nel tardo medioevo. Ecco cosa vedere a Rimini.

Cosa vedere a Rimini, viaggio
nella Costa Adriatica

icona-articoloParlare di Rimini è praticamente sinonimo di mare e vacanze estive.
Rimini in realtà è questo ma anche molto molto più, una città ricca di storia e di cultura.
Il suo centro storico è ricco di attrazioni partendo dal Castel Sigismondo al Ponte Tiberio, al Palazzo del Podestà al Palazzo dell’Arengo, in Piazza Cavour.

Rimini è anche una città verde, grazie alla presenza di numerosi giardini e parchi ma è altrettanto nota per essere una meta ideale per lo shopping, nei suoi corsi e vie ricche di negozi.
La nightlife riminese, naturalmente, è tra quelle più intense di tutta la costa romagnola, una movida incessante che dalla primavera inoltrata ai primi giorni d’autunno non smette mai di raccogliere incessantemente giovani da ogni regione vicina.

Cosa vedere a Rimini

Museo della città di  Rimini

Il Museo di Rimini è il principale centro museale cittadino ed è sicuramente una tra le cose da vedere a Rimini. Situato in un edificio risalente alla metà settecento, progettato dall’architetto Alfonso Torregiani, era originariamente adibito come Collegio dei Gesuiti.
La pianta dell’edificio segue una forma tipica dell’architettura gesuita, con un corpo a forma di U addossato al fianco di una chiesa e con un corridoio che percorre tre dei lati esterni.
Il Collegio, successivamente alla soppressione dei Gesuiti nel 1773, venne venduto ai Domenicani, ai quali venne revocato nuovamente a distanza di pochi mesi.

Dal 1797 sino al 1977 l’edificio era adibito come ospedale, prima militare e poi civile. Dopo alcuni bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, l’architetto Foschi, incaricato nel restauro, ha proposto il riutilizzo degli antichi spazi, che oggi sono adibiti a sale espositive.
Questo museo racconta la storia cittadina, un centro museale erede di un patrimonio di documenti vari collezionati a partire dall’Ottocento. Inaugurato nel 1981 ospita ed espone numerosi cimeli antichi collegati a Rimini, dall’epoca romana sino ai tempi moderni.

Castel Sigismondo

Cosa vedere a Rimini

La fortezza del signore di Rimini nel periodo compreso tra il 1432 e il 1468, Sigismondo Pandolfo Malatesta, era stata edificata demolendo alcuni edifici posizionati tra la sede del Castello e la piazza del Comune. Questo per dare modo alla struttura stessa di essere ancora più dominante, grazie anche ad una presenza di mura possenti e di torri che, insieme al fossato, rendevano la fortezza davvero imponente.

I primi lavori furono svolti dal 1437 ma solo dopo 15 anni l’edificio era in grado di ospitare anche il Malatesta.
Tra le cose da vedere a Rimini possiamo vedere il nucleo centrale dopo che negli anni parecchie trasformazioni vennero messe in opera, unica parte rimanente dell’intera struttura.
La sua cinta muraria venne abbattuta, il fossato riempito e tra le tante funzioni divenne anche carcere dal XIX secolo fino al 1967. Solo dopo questa data iniziarono importanti lavori di ristrutturazione che ha poi potuto proporre al pubblico l’attuale costruzione.

Palazzo del Podestà

Rimini, il Palazzo del Podestà

Nella centralissima Piazza Cavour, la piazza del Comune, troviamo il Palazzo del Podestà, costruito nel 1330 come residenza principale del signore di Rimini.
Diverse le variazioni rispetto all’opera originale e quello che oggi siamo in grado di ammirare è probabilmente dovuto ai lavori conclusosi all’inizio del secolo scorso.

Nel suo momento di splendore storico, il Palazzo era il punto di riferimento ufficiale della città. Oggi invece ospita la sala consiliare del comune e molti dei suoi spazi vengono resi disponibili per accogliere mostre temporanee.

Palazzo dell’Arengo

Rimini, Palazzo dell'Arengo

In questo edificio, posto a lato del Palazzo del Podestà, si riuniva, nel periodo del tardo medioevo, il Consiglio del Popolo Riminese.
La sua struttura, romanica-gotica, appare imponente con le sue merlature e quella che oggi ammiriamo è profondamente diversa rispetto al progetto originario. Diverse lavorazioni hanno modificato la costruzione originaria, specie negli interventi che hanno interessato, all’inizio del secolo scorso, i lavori che hanno coinvolto anche il Palazzo del Podestà.
La sua costruzione risale al 1204 per volere del podestà di Rimini, Modio dei Carbonesi, come l’epigrafe di uno dei pilastri testimonia.

Ponte di Tiberio

Rimini, il Ponte di Tiberio

Il Ponte Tiberio è probabilmente il ponte più antico della città di Rimini, con origini risalenti ai primi tre decenni dopo Cristo ed è una della cose da vedere a Rimini. Questo ponte permette tutt’oggi di congiungere le due sponde del fiume Marecchia e in epoca romana delineava l’inizio della Via Emilia.

Il ponte collega il centro di Rimini all’antico quartiere peschereccio di Borgo San Giuliano e poggia sulle sue fondamenta originarie. Costruito in pietra d’Istria, si sviluppa su cinque arcate sorrette da imponenti piloni impostati obliquamente rispetto all’asse del ponte. Questo serve per assecondare la corrente del fiume riducendone la forza.

Tempio Malatestiano

RImini, Tempio Malatestiano

Il Tempio Melatestiano è la Cattedrale cittadina, il principale edificio di culto dedicato a San Francesco. Costruita nel 13° secolo in stile gotico, è stato ampliato e ristrutturato nel 15° secolo e nei primi anni del 19° venne adibito a Cattedrale. L’esterno del Tempio Malatestiano è caratterizzato da una particolare composizione di elementi e volumi schiacciati, creando un effetto ottimo che dona l’idea di essere un grande bassorilievo prospettico.

Contrariamente all’esterno, che è semplice ed essenziale, l’interno è una perfetta testimonianza dello splendore artistico della prima metà dello scorso millennio. Decorazioni gotiche si mescolano con dettagli tradizionalisti, dando vita ad un contrasto di elementi unici e facendo diventare il Tempio Malatestiano uno dei luoghi di culto emiliani più interessanti.

Arco di Augusto

Cosa vedere a Rimini

L’Arco di Augusto è il più antico conservato nel nord Italia, eretto nel 27 a.C. come porta onoraria testimoniava la volontà del Senato di celebrare il personaggio di Ottaviano Augusto, l’imperatore di allora.

L’Arco segna l’ingresso in città da sud, nella strada, realizzata e tracciata nel 220 a.C., che anticamente collegava Roma con Rimini. Questo antico monumento si inseriva nella cinta muraria ancora più antica, della quale sono visibili solo pochi resti. Ad oggi purtroppo dell’Arco Augusto rimane poco, se confrontato al progetto originale. Infatti la costruzione antica era inglobata da due torri poligonali, di cui le tracce si son perse, ed era coronata da una statua dell’imperatore a cavallo.

Durante l’epoca fascista, nel 1935, gli edifici costruiti intorno all’arco, alto 17 metri, furono demoliti per mettere in risalto il monumento, uno dei pochi così ben conservati in Italia.

Borgo San Giuliano

Rimini, il Borgo San Giuliano

Tra le cose da vedere a Rimini non dovrebbe mancare questo antico quartiere dei pescatori di Rimini, nell’anno 1000 interamente abitato dai lavoratori del mare. Oggi è uno dei luoghi più pittoreschi della città di Rimini, reso celebre dalla figura di Fellini, che qua nacque e ci visse per anni.

In questa località vive ancora lo stile di vita tradizionalista dei tempi antichi, con vicoli acciottolati, trattorie ed enoteche, l’atmosfera borgale resa celebre dal Registra durante i suoi lavori cinematografici.

Per descrivere completamente Borgo San Giuliano servirebbe un articolo a sé stante, qua ci si possono passare le giornate tra le tipiche piadine e la ricca storia che testimonia.

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La spiaggia di Cattolica, il mare romagnolo

Cinema Fulgor

Dopo 5 anni di restauri vari, lo storico cinema simbolo di Rimini e protagonista della vita e delle opere di Federico Fellini ha riaperto. Questo è il luogo in cui il regista vide i suoi primi film e al quale fornì locandine promozionali in cambio della visione gratuita degli spettacoli.
Nell’arco dell’intera produzione cinematografica del regista, premio Oscar nel 1993, il Cinema Fulgor ha sempre rappresentato una delle principali fonti d’ispirazione.

È probabilmente uno dei luoghi migliori in Italia in cui godersi uno spettacolo cinematografico.

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