Repubblica di Guyana, l’ex colonia britannica

Guida della Repubblica di Guyana, l'ex colonia britannica oggi territorio indipendente anche se presente tra i Paesi del Commonwealth. La Repubblica di Guyana è una meta turisticamente sempre più interessante con numerose visite nella sua capitale, Georgetown, città caratterizzata da viali curati e ricchi di alberi sui quali si affacciano abitazioni coloniali in legno. Oltre alla capitale è interessante visitare le cascate Orinnduik, poco distante dai confini con il Brasile, e le splendide spiagge quasi deserte che formano l'area di Shell Beach.

La Guyana

icona-articoloGia Cristoforo Colombo, durante il suo terzo viaggio in America, nel 1498, avvistò le coste dell’attuale Guyana che fu, poi, esplorata a partire dagli inizi del Cinquecento.
Il secolo successivo arrivarono gli olandesi che diedero vita alle prime tre colonie stabili, Essequibo, Berbice e Demerara.

Verso la fine del Settecento gli inglesi arrivarono sul territorio che gli olandesi cedettero definitivamente nel 1814. La Guyana ottenne la definitiva indipendenza nel 1966 e quattro anni più tardi divenne una repubblica pur rimanendo tra i Paesi del Commonwealth.

Turismo a Guyana

Esploriamo la Guyana, Municipio di Georgetown

La Repubblica di Guyana oggi propone una ricca offerta turistica ai visitatori che arrivano sul suo territorio, riuscendo a soddisfare anche le aspettative di esploratori avventurosi, famiglie ed amanti della natura.

Georgetown è la capitale nonché città più grande dell’ex colonia britannica. La città è caratterizzata da viali curati e ricchi di alberi sui quali si affacciano abitazioni coloniali in legno, alternate ai mercati agroalimentari ricchi di prodotti esotici, o edifici più importanti.

Tra questi ultimi spiccano la Cattedrale anglicana di Saint George, realizzata in stile gotico ed indicata come la chiesa in legno più alta del mondo; il Palazzo del Parlamento caratterizzato da un porticato a due livelli; il mercato Stabroek sul quale svetta la torre dell’orologio in ghisa.

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Linden e l’isola di Gluck

Cosa vedere in Guyana

Guyana, veduta del fiume

Uscendo dalle zone cittadine si raggiungono nelle aree fitte di natura incontaminata con centinaia di ettari di foresta amazzonica con le cascate Kaieteur che si trovano all’interno dell’omonimo National Park. Si tratta di salti da’acqua di 250 metri che precipitano nel fiume Potaro e con i loro schizzi formano arcobaleni inaspettati.

Anche le cascate Orinnduik, a ridosso del confine con il Brasile  offrono uno scenario suggestivo, immerse tra i monti Pakaraima e create dal fiume Ireng. Nel nord-avest del Paese di trova la Savana Rupununi, un ambiente caratterizzato da praterie a bassa vegetazione e colline ricoperte di boschi nelle quali vivono numerose specie animali.

Lungo la costa a nord di Georgetown si trovano splendide spiagge quasi deserte che formano l’area di Shell Beach. Anche lungo le coste di fiumi e laghi è possibile bagnarsi e godere di una giornata di relax sotto il sole.

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