Reichstag, il palazzo storico di Berlino

Reichstag è il palazzo storico di Berlino dove si riuniva il Parlamento tedesco in passato. Scopriamo la storia e cosa visitare nel Palazzo del Reichstag.

Reichstag, il Parlamento storico
dello stato tedesco

Durante un viaggio nella gigantesca capitale della  Germania, Berlino, non può mancare la visita ad uno dei luoghi storici di maggior rilievo del paese: il Palazzo del Reichstag.

Caratterizzato da un passato strettamente legato alla storia moderna della Germania, il Reichstag non è solo un palazzo storico, bensì un punto di ritrovo turistico di altissima importanza.

Storia del Reichstag

La sua storia ha origine nel 1884, quando l’imperatore Guglielmo I inaugurò questo imponente palazzo. La progettazione è stata curata nel dettaglio dall’architetto Paul Wallot, uno dei maggiori esponenti dell’architettura tedesca nel 19° secolo.

La struttura simboleggia l’allora territorio tedesco. Una delle caratteristiche più peculiari del Parlamento storico sono le quattro torri: la loro struttura perfettamente simmetrica simboleggia gli stati in cui era diviso il paese: Prussia, Bavaria, Saxony e Württemberg.

Stile architettonico del 19° secolo

La pianta della struttura è tipica dello stile architettonico neoclassico, con forme architettoniche imponenti e lineari. Questa semplicità artistica viene però interrotta dalla sua gigantesca cupola di vetro ed acciaio, che rivoluzionò l’architettura del 19° secolo. Questo perché la struttura poteva presentarsi instabile, con un’altezza complessiva di ben 75 metri.

Il Reichstag prende il nome dall’assemblea parlamentare tedesca presente nella fine del 19° secolo. Al giorno d’oggi l’assemblea è denominata Bundestag, quindi quando si nomina il Reichstag si intende solo il palazzo che ospita il parlamento.

La costruzione dell’edificio serviva per celebrare l’unità del paese avvenuta nel 1871 grazia alla guida dell’imperatore Gugliemo I.

Sulla struttura esterna del Reichstag vi è incisa la scritta “Dem Deutschen Volke” tradotta in “al popolo tedesco”. Si tratta di un’aggiunta avvenuta in un secondo momento, due anni dopo la proclamazione dell’unione.

Reichstag durante la Seconda Guerra Mondiale

Nel 1933, quando il NSDAP aveva ottenuto il potere politico in Germania, il Reichstag ne fu il protagonista. Hitler ha dato l’ordine di incendiare l’edificio per eliminare gli oppositori comunisti che vi erano presenti all’interno.

E questo evento era solo l’inizio di una serie di episodi tragici che rovinarono la struttura. Durante la Seconda Guerra Mondiale il Reichstag è stato danneggiato pesantemente, per via dei numerosi bombardamenti, che distrussero anche la grande cupola.

Questo susseguirsi di eventi distruttivi per il Reichstag hanno avuto fine nel 1945, quando, con l’entrata dell’Armata Rossa a Berlino, la struttura subì attacchi vandalici di vario genere.

Restauro dopoguerra

Cosa visitare a Berlino

Durante gli anni ’60 il palazzo è stato totalmente restaurato sotto il progetto dell’architetto Paul Baumgarten. Gli anni passano e arriviamo al 1990, quando si è presentata la necessità della riconversione della struttura per la nuova esigenza: ospitare l’assemblea del nuovo stato. Questa volta era Sir Norman Foster l’uomo incaricato nel progetto.

5 anni più tardi, nel 1995, l’edificio viene adibito ad un’importante manifestazione di arte contemporanea realizzata dall’artista Christo, assieme alla moglie Jeanne-Claude.

La ricostruzione del Reichstag di Berlino seguiva i principi fondamentali riguardanti il suo utilizzo. L’entrata del pubblico e dell’assemblea parlamentare è la medesima, così come è lo stesso percorso che devono fare.

Grande cupola di vetro

Cosa visitare a Berlino

Anche la grande cupola di vetro è stata realizzata seguendo un modello innovativo. Oggi, infatti, dalla cupola è possibile osservare la riunione  dell’assemblea.

La stessa cupola rappresenta un’importante esempio di architettura contemporanea. La struttura è ricoperta di pannelli solari roteanti che permettono di ottimizzare l’uso dell’elettricità producendo ed utilizando l’energia pulita.

Visitare il Palazzo del Reichstag

Visita del Palazzo del Reichstag è gratuita, poiché per l’ente turistico tedesco rappresenta uno dei maggiori simboli pubblici del paese. Per ovvi motivi è necessario presentare all’ingresso la propria email con la prenotazione, che è possibile eseguire tramite internet. Prima di entrare segue una serie di controlli per assicurare la idoneità all’ingresso, proprio come succede in dogana all’aeroporto.

Un ascensore sale sino alla grande terrazza. Da qui si gode una delle più belle viste su Berlino. Un’audioguida spiegherà gli edifici della città, la storia del Reichstag e le sue particolarità.

Scopriamo Berlino

Berlino, la guida completa per visitare la capitale tedesca
Berlino, tra itinerari turistici e passaggi segreti
Capodanno a Berlino, ecco le idee per il nuovo anno
I ristoranti per vegani e vegetariani a Berlino
I migliori 4 music club della capitale tedesca
I luoghi non troppo conosciuti dai turisti a Berlino
L’Isola dei musei, l’arte e la cultura di Berlino
Berlino, gli atenei della cultura nella capitale tedesca
Porta di Brandeburgo, il simbolo della Germania riunita
Biblioteca di Stato di Berlino, visita al leggendario luogo storico
Potsdamer Platz, il rinnovamento di Berlino
Alexanderplatz, il cuore di Berlino

 

Condividi su: