Condividi su:

Regina Ciclarum,
la pista ciclabile che unisce Roma al mare

Tutti gli articoli del Lazio

icona-articoloRoma è una tra le capitali con un discreto numero di spazi verdi nel suo centro urbano. Sono, da sempre, piuttosto poche invece le piste ciclabili, uno dei suoi punti deboli.
Vi è però l’importante presenza di una simbolica cliclabile, la Regina Ciclarum. Il suo percorso unisce il Municipio XII con Fiumicino, regalando una spettacolare veduta sul Mar Tirreno.

Nei suoi 55 km di percorso si ha finalmente la possibilità di raggiungere il mare, dalla capitale, in una modalità alternativa alla automobile. A dire il vero era già presente una ciclabile, quella del Tevere, il cui percorso terminava però al Grande Raccordo Anulare, escludendo quindi la possibilità di raggiungere la costa.
Queste le ragioni che hanno spinto un gruppo di volontari a ripulire la Dorsale Tevere Sud, garantendo il collegamento alla nuova ciclabile, la Regina Ciclarum.

La sua nascita è quindi stata fortemente voluta dai romani che hanno in questo modo permesso ai loro concittadini di godere di un magnifico percorso sicuro tra il cemento e il mare. I volontari hanno inoltre restaurato e posizionato una serie di indicazioni lungo il percorso, raccontando in questo modo l’intera dettagliata storia del progetto che oggi prende appunto il nome di Regina Ciclarum.

OneMag-logo
Link-uscita icona La nightlife di Roma, dove passare una serata

Il percorso della Regina Ciclarum

Regina Ciclarum, da Roma al mare in bicicletta

L’intera pista ciclabile nel complesso ha una lunghezza pari a 55 km circa, con metà del percorso sterrato. L’itinerario si presenta accessibile a tutti, con un livello di difficoltà semplice, senza tratti complicati o per cui necessita una particolare esperienza.

Il primo tratto ciclabile è probabilmente il più semplice da seguire, si tratta della Dorsale Tevere Sud, che raggiunge le periferie della Magliana e del Trullo. Durante questo tratto il panorama si alternerà tra peculiari aree verdi e zone urbane periferiche.
Di seguito troviamo poi il tratto novello, realizzato per inaugurare la Regina Ciclarum. Si tratta di un percorso ancora imperfetto, ma notevolmente migliorato negli anni. Lo si percorre con una normale city bike e l’unico requisito è una discreta prestanza fisica, se si vuole percorrerlo interamente.

La Regina Ciclarum prosegue poi a lato del Tevere, nonché penultimo della ciclabile, dove possiamo godere di un panorama che spazia su ampi orti preurbani che si mescolano diverse aree verde smeraldo, il tutto contornando il fiume. L’ultimo tratto, situato a Fiumicino, a seguito di quello sterrato, si ritorna sull’asfalto e sul piacevole panorama del mare.

Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2020


 

Condividi su: