Regina Ciclarum, da Roma al mare in bicicletta

Regina Ciclarum, la pista ciclabile che unisce Roma con il mare e la città del Fiumicino, nata grazie al gruppo di volontari che volevano raggiungere la costa in tutta sicurezza.

Regina Ciclarum,
la pista ciclabile che unisce Roma al mare

icona-articoloSe Roma è da sempre caratterizzata da un’incredibile numero di spazi verdi nel cuore del centro urbano, viceversa le piste ciclabili sono sempre state un punto debole della nostra capitale.

Tuttavia non manca la presenza di una simbolica pista, che ogni giorno affascina turisti e visitatori: la Regina Ciclarum. Parliamo della pista ciclabile che dal Municipio XII della capitale raggiunge la città di Fiumicino, proponendo una spettacolare veduta sul Mar Tirreno.

E per decenni la mancanza ne risentiva anche in un collegamento sicuro non automobilistico che unisse Roma al mare. Ad allora vi era unicamente la pista ciclabile del Tevere, che tuttavia terminava al Grande Raccordo Anulare, impedendo quindi di raggiungere la costa.

Per tale motivo un gran gruppo di volontari nel corso degli anni si occupò di sanificare la Dorsale Tevere Sud, sino a garantirne il collegamento alla novella pista ciclabile di Fiumicino.

Cosi nacque la Regina Ciclarum, che con diversi mesi di abbondante lavoro di riqualifica ha permesso a tutti i romani – e non – un magnifico percorso sicuro che collegasse la capitale al mare.

In aggiunta i numerosi volontari si sono anche occupati di restaurare e posizionare una serie di indicazioni durante il percorso in cui viene narrato nel dettaglio tutto il progetto.

L’itinerario

Regina Ciclarum, raggiungere il mare dalla città di Roma in bicicletta

L’intera pista ciclabile nel complesso ha una lunghezza pari a 35km, con metà del percorso sterrato. L’itinerario si presenta accessibile a tutti, con un livello di difficoltà adatto a tutte le esperienze, senza che ci siano scoscese o tratti complicati.

Il primo tratto ciclabile è probabilmente il più semplice da seguire, si tratta della Dorsale Tevere Sud, che raggiunge le periferie della Magliana e del Turllo. Durante questo tratto il panorama si alternerà tra peculiari aree verdi e zone urbane periferiche.

Di seguito troviamo poi il tratto novello, realizzato per inaugurare l’inizio della Regina Ciclarum. Si tratta di un percorso ancora imperfetto, ma rispetto ad anni fa è stato notevolmente migliorato. Non è necessario utilizzare una mountain bike, anche con una city bike classica si riesce a percorrerla facilmente.

Il percorso prosegue poi al lato del Tevere, nonché penultimo della ciclabile, dove possiamo godere di un panorama che spazia su ampi orti preurbani che si mescolano diverse aree verde smeraldo, il tutto contornando il fiume.

L’ultimo tratto, situato a Fiumicino, a seguito di quello sterrato, si ritorna sull’asfalto e sul piacevole panorama del mare.

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