Ravello, i giardini della costiera Amalfitana

Ravello, i giardini della costiera Amalfitana come quelli presenti in Villa Rufolo, edificio del 13° secolo, o i monumenti che la decretano Patrimonio UNESCO. Cosa vedere a Ravello.

Cosa vedere a Ravello

Siamo in alto sopra Amalfi, nel cuore della costiera Amalfitana, dove troviamo Ravello, una città raffinata, elegante e anche una terrazza naturale incastonata tra le valli del Dragone e della Regina. E’ una delle location della costiera interamente, o quasi, dedicata al turismo ma anche una meta gettonatissima per celebrare il proprio matrimonio.

Ravello accoglie i suoi turisti, sempre più in crescita, nelle sue deliziose stradine ideali per scoprire il risvolto storico ma anche per lo shopping, qua ben valorizzato con negozi di artigianato e di moda, anche locale.
In passato qui hanno trascorso le loro vacanze diversi personaggi illustri, come -per citarne giusto una- Virginia Woolf che ha sempre vantato il luogo come ideale per ‘pace e relax’.
Del resto Ravello ha giardini accoglienti e viste spettacolari, due caratteristiche che la posizionano ai massimi livello per un turismo di accoglienza.

Se siete ad Amalfi e volete fare una tra le più classiche escursioni, Ravello rappresenta proprio una meta imperdibile. Ma la soluzione migliore, per conoscere e scoprire a fondo il piccolo paese, è quello di soggiornare per approfittare anche di una offerta gastronomica di assoluto livello.

La storia di Ravello

Di Ravello si hanno tracce da lungo tempo, forse anche per i suoi diversi monumenti di origine medievale che ne confermano un luogo vissuto da molto tempo.
Pur non avendo certezze di date, si suppone che sia nata nel VI secolo come luogo per proteggersi dai barbari, il che giustificherebbe la sua posizione sopraelevata.
Più tardi, siamo all’esorio del Millennio, Ravello inizia a far parlare di se non come distaccamento di Amalfi ma come centro di arte filatoria della lana, una caratteristica che ha fatto crescere considerevolmente la cittadina.

Qua avrete modo anche di vedere una cinta muraria, sempre realizzata per scopi difensivi, ed una serie di splendidi palazzi di origine patrizia, sinonimo di una residenza anche altolocata.
Oggi è una meta imperdibile per scoprire i luoghi magnifici che compongono la costiera Amalfitana.

Cosa vedere a Ravello

Cosa vedere a Ravello
Villa Rufolo

Con una storia medievale, Ravello si pone anche come meta turistica culturale.
Una visita della città può partire dal principale edificio religioso, il Duomo, che si affaccia sulla meravigliosa piazza Vescovado. Qui il martedi mattina gli abitanti si incontrano per fare acquisti nel locale mercato e sorseggiare un caffè davanti a questo edificio costruito nel 1086 e voluto dal Vescovo Papicio che lo ha voluto simile al monastero di Cassino.

Al suo interno troverete due musei, il Museo dell’Opera posto nella cripta della chiesa e che raccoglie manufatti di epoca cristiana, e la Pinacoteca d’arte medievale e moderna con preziosi quadri che vanno dal 16° al 19° secolo, in precedenza esposti nella cappella del Duomo.

A sud della cattedrale troviamo Villa Rufolo, il vero richiamo della città, il cui ingresso è valorizzato da una torre trecentesca e che custodisce, al suo interno, degli splendidi giardini a cascata. La storia di questi giardini ci riportano a metà del 1800 quando vennero realizzati e che ogni anno regalano il loro meglio durante la primavera.

L’edificio invece risale a molto tempo prima, al 13° secolo, costruita per la dinastia Rufolo, una famiglia prestigiosa in tutto il sud Italia durante la seconda metà del XIII secolo. Il casato dei Rufolo è stato presente a Ravello ancora prima, intorno alla metà del XI secolo e diversi erano i loro possedimenti all’interno del comune. Nella torre troviamo invece un museo di opere d’arte e altri manufatti legati all’origine della villa.
Oggi i giardini della villa sono sede di concerti rinomati a livello mondiale.

Cosa visitare a Ravello
Villa Cimbrone

A sud del Duomo troviamo invece l’altra importante villa di Ravello, la Villa Cimbrone, oggi sede di un prestigioso hotel a 5 stelle e tra i più frequentati di tutta la costiera. Da non perdere se siete ospiti la bellissima terrazza ricca di statue e busti in stile classico che si affaccia sul Mar Tirreno regalando una delle altre tante magnifiche viste.
Raggiungerla è già di per se una esperienza, grazie ad una delle strade più caratteristiche di tutta la costiera.

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Ravello, borgo UNESCO

Cosa vedere a Ravello

Anche Ravello rientra fra i tanti borghi italiani patrimonio dell’UNESCO. Oltre ai monumenti e alle ville, una passeggiata tra le sue stradine è già di per se una grande emozione turistica. Questo luogo straordinario saprà infatti regalarvi delle abitazioni di indubbio interesse artistico, unite a botteghe che si aprono nelle tante piccole viuzze del borgo.

E proprio in queste botteghe artigianali sarà facile innamorarsi di qualche oggetto che diventerà presto un souvenir ma anche vasi e piastrelle, davvero bellissime da queste parti.
E se amate gli orologi date uno sguardo alle botteghe orafe, qua sempre di alto livello.
Infine non mancate di cercare un ristorante dove deliziarvi delle tante specialità locali, non solo di mare.

Raggiungere Ravello è molto semplice, si trova a metà strada tra Maiori e Amalfi e quindi spesso oggetto di una escursione anche se, come già detto, non consigliata come esperienza.

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