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L’isola piùL’isola da non visitare, Ramree

icona-articoloIl mondo è ricco di isole e non tutte sono veri e propri luoghi turistici.
Alcune infatti sono radioattive, altre invece hanno delle correnti marine che li rendono impossibili da raggiungere. Ma ci sono anche delle isole in cui è meglio rimanere lontani a causa del popolo che le abita, ostili e pericolosi.
Ma l’isola più pericolosa al mondo ospita un abitante davvero terrificante.

Ci troviamo nelle profondità della foresta di Ramnam, nel Myanmar, dove risiede praticamente da sempre il peggior amico dell’uomo.
Parliamo del coccodrillo di acqua salata, un lucertolone in grado di superare i 90 kg e di superare i 7 metri di lunghezza.

Il National Geographic lo posiziona al primo posto come animale pericoloso per l’uomo. E’ infatti l’essere vivente che offre minori probabilità di sopravvivenza nel caso lo si incontrasse.
Ed è proprio nella isola di Ramree che ospita la più grande di questa specie di coccodrillo.

Quest’isola è anche tristemente nota per un episodio avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale. E’ qui che infatti un gruppo di soldati britannici guidarono una truppa di soldati giapponesi nella foresta.

Quello che purtroppo è avvenuto ai poveri soldati è facilmente intuibile con oltre metà dell’intero battaglione di oltre 1.000 soldati brutalmente sbranati dai coccodrilli. L’altra metà è invece riuscita a sopravvivere anche se per loro l’esperienza è stata decisamente superiore a qualsiasi altra battaglia o esperienza.

Proprio da questo fatale incidente l’isola di Ramree è tristemente nota. E non è difficile dimenticare l’episodio visto che dall’epoca è presente nel Guinness dei Primati come il luogo “dove è avvenuto il più alto numero di decessi dovuto all’attacco di  coccodrilli”.

La battaglia di Ramree Island, conosciuta anche come Operazione Matador, fu combattuta agli inizi del 1945 come tentativo di conquistare Ramree che la vicina isola Cheduba.
Tuttavia alcuni storici hanno smentito questo episodio definendolo non credibile.
Ma, ne siamo certi, non vorremmo certo andare a verificare.


 

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