Quartiere Vecchio di Hanoi, la capitale del Vietnam

Quartiere Vecchio di Hanoi, la capitale del Vietnam e il fulcro commerciale e turistico della città. Ecco il Quartiere Vecchio di Hainoi.

Siamo nel cuore pulsante della città di Hainoi, la capitale vietnamita.
Il Quartiere Vecchio rappresenta lo sviluppo economico di oltre un millennio, basato su traffici, commerci e attività mercantili.
Questo quartiere, oltretutto, è ancora in piena crescita e non dà alcun segno di rallentamento economico.
 
A dispetto del nome, il Quartiere Vecchio di Hainoi non è solo una serie di viuzze antiche e di abitazioni storiche. Qua in effetti troviamo una zona piuttosto moderna, caotica e anche in forte crescita turistica e commerciale.
Ma naturalmente anche le viuzze, le vecchie abitazioni e tutto quanto ci possa far pensare ad una ‘vecchia città’ è altrettanto rappresentato.
Siamo nella vera anima di Hainoi.
Hainoi, quartiere vecchio
 
Probabilmente di primo impatto ci si sentirà intimiditi nel percorrere le sue strade. Le orde di motociclette contendono lo spazio alle auto e i pedoni si fanno largo negli innumerevoli hotel lowcost, tra vetrine di merci contraffatte e di venditori ambulanti con i cesti fumanti contenenti i pasti caldi.

Visitare il Quartiere Vecchio di Hainoi

Nell’attraversare le strade bisogna prestare molta attenzione ma anche essere determinati, le auto sono in continuo transito e anche pochi secondi potrebbero essere fondamentali.
Anche quando si è sul ciglio della strada è interessante guardarsi attorno. Se possibile, spostando lo sguardo verso l’alto sarà impossibile perdersi gli scorci delle poche costruzioni antiche che si nascondono dietro le facciate degli edifici moderni.
 
In breve tempo si imparerà a sentirsi a vostro agio e a quel punto non c’è modo migliore di trascorrere il proprio tempo che quello di girovagare senza meta. Si potrà godere il caotico spettacolo urbano, i suoni e gli odori e ci si potrà immergere nei particolarissimi aromi delle cucine di strada di Hanoi.

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La storia del Quartiere Vecchio di Hainoi

Il Quartiere Vecchio è sviluppato fra il Fiume Rosso e il più piccolo To Lich, che un tempo attraversava il centro città con un’intricata rete di canali e corsi d’acqua.
Poiché durante i monsoni il livello dell’acqua raggiungeva anche gli 8 metri, per proteggere la città fu costruita una serie di argini che sono visibili ancora oggi.
 
Nel 13° secolo qui si stabilirono le 36 corporazioni di Hanoi, ciascuna in una via diversa, da cui l’originario nome vietnamita della zona ‘36 Pho Phuong‘ (Strade delle 36 Corporazioni).
Queste corporazioni non sono altro che grandi centri di produzione e vendita di prodotti artigianali. Questi fecero fiorire l’economia vietnamita antica.
Hainoi, venditrice per strada
 
Ormai le vie del quartiere sono più del doppio rispetto al 13° secolo.
Fra le vie specializzate in determinati tipi di prodotti ricordiamo per esempio Pho Hang Quat, che è ricca di candelieri rossi, scatole funerarie, bandiere e articoli per i templi, e la più elegante il Hang Gai, dove si vendono sete, ricami, oggetti laccati, dipinti e marionette sull’acqua.
Oggi tuttavia non tutti i nomi delle vie indicano il tipo di attività che vi si svolge. Girovagare nel labirinto di vie secondarie è un’esperienza affascinante. Alcune di queste vie, ad un certo punto si aprono diventando più larghe, mentre altre si restringono perdendosi in una ragnatela di vicoli.
 
La zona è nota per le case “a galleria”, così chiamate per le strette facciate e le lunghe stanze interne, ideate in risposta al sistema di tassazione basato sull’ampiezza della superficie che dava sulla via. Un po’ come è successo anticamente anche in Olanda.
Secondo l’antica legge feudale, inoltre, le abitazioni dovevano limitarsi a due piani e, in segno di rispetto verso il re, non potevano essere più alte del palazzo reale.
Negli ultimi anni però, con il progressivo aumento dei prezzi degli immobili nel Quartiere Vecchio, in molte vie sono stati innalzati stretti edifici a 10 piani costruiti in breve tempo.

Tempio di Bach Ma

Hainoi, tempio di Ma Bach

Si dice che il piccolo Tempio di Bach Ma, nel cuore del Quartiere Vecchio, sia quello più antico in città. Nonostante questo, gran parte dell’attuale struttura risale al 18° secolo e il santuario dedicato a Confucio fu aggiunto nel 1839.
Fu fatto costruire dall’imperatore Ly Thai To nell’11° secolo in onore del cavallo bianco che lo aveva guidato sul posto dove avrebbe poi deciso di erigere le mura cittadine.
 
Oltre le splendide porte antiche in legno, all’interno della pagoda si ammira la statua del leggendario destriero bianco e una bella portantina funebre laccata in rosso.
Uno degli edifici meglio restaurati del Quartiere Vecchio è questa tipica residenza di mercanti arredata con sobria eleganza, con camere piene di mobili raffinati disposte su due cortili interni. Si riusciranno ad osservare gli alti scalini che le collegano tra loro. Questi sono un elemento architettonico tradizionale ritenuto utile per tenere fuori dalla proprietà le energie negative.
 
Qui sono in vendita oggetti d’artigianato, come gioielli d’argento, articoli in vimini e servizi da tè vietnamiti.
Solitamente è possibile vedere all’opera un calligrafo o altri artigiani.

Mercato di Dong Xuan

Hainoi, Cho Dong Xuan Mercato

Il mercato coperto più grande di Hanoi fu costruito dai francesi nel 1889 e quasi completamente distrutto da un incendio nel 1994.
Al suo interno si potranno trovare qualsiasi tipo di oggetto. Dai prodotti alimentari freschi all’abbigliamento, dai souvenir agli oggetti di artigianato tradizionale e a ogni sorta di beni di consumo.

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Hanoi Ceramic Road

Questo murale composto da variopinti mosaici in ceramica si estende per quasi 4 km lungo l’argine del Fiume Rosso a partire dal Ponte di Long Bien.
 
Iniziato nel 2007 e concluso nel 2010 in occasione del millesimo anniversario della fondazione della città, è fatto con le ceramiche prodotte nella vicina Bat Trang e raffigura i vari periodi della storia vietnamita.
Frutto del lavoro di numerosi artisti locali e stranieri, detiene il Guinness dei Primati come mosaico in ceramica più grande al mondo.

Ponte di Long Bien

Hainoi, il ponte Long Bien

Simbolo della tenacia degli abitanti di Hanoi, il Ponte di Long Bien fu bombardato ripetutamente durante la guerra del Vietnam e ogni volta fu rapidamente riparato dai vietnamiti.
Progettato da Gustave Eiffel, ingegnere della celebre torre parigina, e utilizzato da treni, motorini e pedoni, al momento è sottoposto a interventi di ristrutturazione per ripristinare il suo aspetto originario. La sera è illuminato da luci colorate. 
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