Procida, l’isola del Golfo di Napoli da esplorare a piedi

Procida, l'isola del Golfo di Napoli da esplorare a piedi, la più piccola delle isole e turisticamente meta ideale da scoprire per un weekend. Tra le cose da vedere a Procida segnaliamo il Palazzo d'Avalos, la cui costruzione risale al '500, l'Abbazia di San Michele Arcangelo rappresenta invece l'edificio religioso più importante di Procida, e la Chiesa della Madonna delle Grazie costruita nel 1679. Tra le attrzioni da non perdere a Procida ricordiamo la Casa di Graziella posta al secondo piano del Palazzo della cultura e il Museo del Mare. Ecco cosa vedere a Procida.3 min


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Guida a Procida,
l’isola del Golfo di Napoli

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Posta a circa un’ora di aliscafo dal capoluogo campano, Procida è l’isola più piccola del Golfo di Napoli.
Ancora non conosciuta dal turismo di massa, agosto escluso, Procida è una destinazione ideale da scoprire in un weekend.

I suoi poco più di 10.000 abitanti diventano, infatti, un numero anche 20 volte più elevato nei classici giorni vicini al ferragosto quando da Napoli partono traghetti colmi di turisti.
Ma qui è piacevole venire praticamente ogni giorno dell’anno per visitare le sue strette stradine percorribili a piedi per non perdere nemmeno un piccolo anfratto.
Da non perdere le zone di Marina Grande, Marina Corricella e Marina di Chiaiolella, dove hanno sede i piccoli alberghi dell’isola e i numerosi ristoranti e locali perfetti per rinfrescarsi.

Del resto in questa piccola isola non è di certo il turismo a essere l’attività commerciale più fiorente.
Qui la gente vive soprattutto di pesca e di navigazione e numerosi sono coloro che ogni giorno raggiungono la terraferma per prestare le proprie opere presso qualche ufficio, spesso pubblico.

Se però volete provare a sdraiarvi sotto il sole avrete modo di trovare alcune piccole spiagge pronti a ospitarvi, sopratutto nel Lido di Procida, l’unica spiaggia di medie dimensioni.

Isola di Vivara Cosa vedere sull'isola di Procida

Una delle escursioni più frequentate da Procida è proprio in questo piccolo isolotto, connesso mediante un ponte pedonale all’isola.

Vivara è ciò che rimane di un grande cratere vulcanico le cui origini sono di almeno 50.000 anni fa. Passeggiando su questo lembo di terra avrete modo di rilassarvi ascoltando il cinguettio degli uccellini, qua presenti in grande abbondanza, scoprendo quello che probabilmente era il precedente territorio abitato.

I numerosi scavi hanno ritrovato insediamenti che riportano all’epoca micenea dell’età del bronzo e diversi reperti che raccontano la colonizzazione greca.

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Cosa vedere a Procida

Cosa vedere sull'isola di Procida

Sulla Procida merita invece visitare il Palazzo d’Avalos, la cui costruzione risale al ‘500 dalla famiglia che per secoli hanno governato la piccola isola.
Dopo un periodo come carcere, dal 1830, nel 1988 venne definitivamente chiuso. Oggi è aperto al pubblico solo con prenotazione attraverso il sito web del Comune di Procida.

L’Abbazia di San Michele Arcangelo rappresenta invece l’edificio religioso più importante di Procida. Costruita nell’XI secolo e restaurata tra il XVII e il XIX, questa abbazia benedettina è una tra le chiese più prestigiose di tutto il meridione. Da non perdere anche la Biblioteca dove all’interno è custodito un prezioso tomo del 1534.

Sempre nel borgo di Terra Murata, come i due precedenti, troviamo la Casa di Graziella. Posta al secondo piano del Palazzo della cultura, questo museo racconta la vita di Graziella, una giovane abitante di Procida e amore di Alphonse de Lamartine, poeta e scrittore francese a cui venne dedicato un romanzo. Una volta che de Lamartine lasciò l’Italia non potè più rivederla poiché morì molto giovane. Oggi la casa di Graziella è un museo che ripercorre una tipica abitazione, anche se di Graziella è presente unicamente un piccolo ritratto.
A Marina Grande troviamo invece il Museo del Mare, inaugurato nel 1996 come celebrazione dell’attività principale dell’isola. Nato prima a scopo didattico, oggi è un museo che racconta della passione per il mare di tutti gli abitanti di Procida. Sono due le sezioni annesse all’edificio museale, la prima documenta la tradizione marinara mentre la seconda ricorda quella religiosa legata all’attività marinara.
Tornando a Terra Murata troviamo invece la Chiesa della Madonna delle Grazie costruita nel 1679. Realizzata in stile barocco, è da ammirare sopratutto nel suo interno dove troviamo degli stucchi del ‘700 e una tela che raffigura la Madonna delle Grazie, tributo degli abitanti alla Vergine per aver liberato l’isola dalla peste.

Come raggiungere Procida

Cosa vedere sull'isola di Procida

Si può raggiungere l’isola di Procida via mare da Napoli, partendo dai porti di Calata di Massa e Molo Beverello, e da Pozzuoli. Il tempo di navigazione da Napoli è di circa 1 ora, mentre da Pozzuoli occorrono 45 minuti.
Nel periodo estivo è consigliata la prenotazione.

Se volete raggiungere il Molo Beverello dalla Stazione Centrale di Napoli, distante un paio di km, potrete usufruire dei trasporti pubblici. Consigliati il tram 1 ed il bus 152.
In alternativa il taxi, il cui costo è di circa 10€, rappresenta una valida alternativa.

Arrivati a Procida, nel porto di Marina Grande, potrete raggiungere le località principali in bus oppure in taxi, al costo di circa 12€.


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