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Cosa vedere a Procida,
l’isola del Golfo di Napoli

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Posta a circa un’ora di aliscafo dal capoluogo campano, Procida è l’isola più piccola del Golfo di Napoli. Frequentata in particolar modo nei due principali mesi estivi, Procida è una destinazione ideale da scoprire in un weekend. I suoi poco più di 10.000 abitanti diventano, infatti, un numero anche 20 volte più elevato nei classici giorni vicini al Ferragosto quando da Napoli partono traghetti colmi di turisti.

Procida è una meta, tuttavia, da scoprire ogni giorno dell’anno, quando è possibile passeggiare lungo le sue strette stradine e godere di ogni piccolo anfratto.
Da non perdere le zone di Marina Grande, Marina Corricella e Marina di Chiaiolella, dove hanno sede i piccoli alberghi dell’isola e i numerosi ristoranti e locali perfetti per una pausa di relax.
In estate sono naturalmente le spiagge, come quelle del Lido di Procida, ad attrarre il pubblico turistico ma anche i suoi residenti.

In questa piccola isola non è il turismo a essere l’attività commerciale più fiorente.
L’isola di Procida vive soprattutto di pesca e di navigazione e numerosi sono i pendolari che ogni giorno traghettano per raggiungere il proprio ufficio, posto sulla terraferma di Napoli.
Pronti a scoprire cosa vedere a Procida?

Isola di Vivara

Cosa vedere sull'isola di Procida, l'Isola di Vivara 
Procida, l’Isola di Vivara

Prima di scoprire le cose da vedere a Procida avviciniamoci nel piccolo isolotto di Vivara, connesso all’isola più grande da un ponte pedonale.

Vivara è ciò che rimane di un grande cratere vulcanico le cui origini risalgono ad almeno 50.000 anni fa. Passeggiando su questo lembo di terra avrete modo di rilassarvi ascoltando il cinguettio degli uccellini, qua presenti in grande abbondanza, scoprendo quello che probabilmente era uno degli antichi nuclei abitati del circondario.

I numerosi scavi hanno infatti ritrovato insediamenti che riportano all’epoca micenea dell’età del bronzo e diversi reperti che raccontano la colonizzazione greca.

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Cosa vedere a Procida

Cosa vedere a Procida, mappa

Il Borgo di Terra Murata

Cosa vedere a Procida, il Palazzo d'AvalosIl centro storico dell’isola è costituito dal Borgo di Terra Murata, raggiungibile da una salita piuttosto ripida che, una volta superata, permetterà di ammirare uno spettacolo mozzafiato sul golfo di Napoli.

Una volta qua merita iniziare la scoperta del Borgo dal Palazzo d’Avalos, la cui costruzione risale al ‘500 dalla famiglia che per secoli hanno governato la piccola isola. L’edificio è stato costruito per volere della famiglia D’Avalos e oltre a essere stata la residenza dei governatori dell’isola, varie sono state le funzioni a cui è stato adibito.Tra queste lo ricordiamo scuola militare e anche carcere, nel 1830.
Il complesso comprende, oltre alla ex residenza, anche la Caserma, la Medicheria, l’Edificio dei Veterani e altro ancora. Oggi è aperto al pubblico solo con prenotazione attraverso il sito web del ⇒ Comune di Procida.

L’Abbazia di San Michele Arcangelo, all’interno del borgo di Terra Murata, è il principale edificio religioso da visitare a Procida. L’attuale struttura risale anch’essa al ‘500 dopo una serie di trasformazioni che, anche nei secoli successivi venne più volte rimaneggiato.
Siamo di fronte a una delle Abbazie più interessanti e importanti di tutta la regione, al cui interno è presente anche una piccola biblioteca, parte fondamentale della struttura. Qui è infatti custodito un antico e prezioso tomo risalente al 1534.

Anche la Casa di Graziella, un museo posto al secondo piano del Palazzo della Cultura, è inserito nel borgo di Terra Murata. L’edificio racconta la vita di Graziella, una giovane abitante di Procida e amore di Alphonse de Lamartine, poeta e scrittore francese a cui venne dedicato un romanzo. Una volta che de Lamartine lasciò l’Italia non potette più rivederla poiché morì molto giovane. Oggi la casa di Graziella è un museo che ripercorre una tipica abitazione, anche se di Graziella è presente unicamente un piccolo ritratto.

Concludiamo la visita tra le cose da vedere a Procida, nella Terra Murata, con la Chiesa della Madonna delle Grazie costruita nel 1679. Realizzata in stile barocco, è da ammirare soprattutto nel suo interno dove troviamo degli stucchi del ‘700 e una tela che raffigura la Madonna delle Grazie, tributo degli abitanti alla Vergine per aver liberato l’isola dalla peste.

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Semmarezio

Cosa vedere sull'isola di Procida, chiesa della Madonna delle Grazie
Procida, chiesa della Madonna delle Grazie

All’incrocio tra Marina Corricella e Marina Grande con Terra Murata troviamo Semmarezio, un piccolo gruppo di edifici costruiti attorno alla Piazza dei Martiri.
Grazie alla sua posizione, il piccolo quartiere è noto come La Terrazza di Procida, circondato da palazzi e abitazioni che risalgono al XVI secolo.
Il suo nome è legato a un tragico evento, l’uccisione di 16 cittadini di Procida che qui vennero impiccati dopo aver giurato fedeltà alla Repubblica Napoletana.
Giusto al centro della piazza si erge la statua in onore di Antonio Scialoja, un tempo importante politico dell’isola.

Proprio nella Piazza dei Martiri è situata la Chiesa della Madonna delle Grazie, costruita nel 1679 su quella che era già un piccolo edificio religioso, sempre intitolato alla Madonna delle Grazie. La piazza, una terrazza vera e propria dove scorgere il mare, era chiamata Semmarezio, ovvero Santa Maria.
La struttura, in barocco, è pregevole anche al suo interno dove si potranno ammirare stucchi del Settecento.

Ai piedi di Terra Murata troviamo invece il Casale Vascello, primo nucleo abitativo della città, un complesso risalente al Settecento a cui si accede da via Salita Castello e da via Principessa Margherita. Una volta entrati ammirerete un cortile, dove nel periodo estivo si svolgono diversi eventi, sul quale affacciano le tante abitazioni e da dove partono i numerosi vicoli.

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Marina Grande

Cosa vedere a Procida, Porto CorricellaSiamo nel principale porto, altra attrazione da inserire tra le cose da vedere a Procida.
Una volta scesi dal traghetto, vi troverete immersi in una serie di colorate abitazioni, tra cui spicca il Palazzo Montefusco, l’edificio che è posto proprio di fronte al molo di approdo.
L’edificio, risalente al XII secolo, per lungo tempo è stata la residenza estiva del re.

Passeggiando per Marina Grande, con i suoi negozi, locali e ristoranti, raggiungerete la Chiesa di Santa Maria della Pietà e la spiaggia delle Grotte, il cui nome ricorda le grotte di tufo scavate per essere adibite a magazzino.
A Marina Grande troviamo anche una delle principali attrazioni di Procida, il Museo del Mare, inaugurato nel 1996 come celebrazione dell’attività principale dell’isola. Nato prima a scopo didattico, oggi è un museo che racconta della passione per il mare di tutti gli abitanti di Procida. Sono due le sezioni annesse all’edificio museale, la prima documenta la tradizione marinara mentre la seconda ricorda quella religiosa.

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Marina Corricella

Cosa vedere a Procida, Marina di CorricellaIl borgo marinaro più antico dell’isola di Procida è Marina Corricella.
Con la sua posizione quasi ad anfiteatro, è il luogo più tranquillo dell’isola, con piccole stradine e una architettura pregevole composta da cupola, scale e facciate dai vari colori.
Raggiungibile solo via mare o da alcune gradinate, Marina Corricella ha proprio il suo fascino per la modalità in cui la si può avvicinare, una serie di tragitti uno più affascinante dell’altro.

Come raggiungere Procida

Cosa vedere sull'isola di Procida, il porto
Procida, il porto

Si può raggiungere l’isola di Procida via mare da Napoli, partendo dai porti di Calata di Massa e Molo Beverello, e da Pozzuoli. Il tempo di navigazione da Napoli è di circa 1 ora, mentre da Pozzuoli occorrono 45 minuti.
Nel periodo estivo è consigliata la prenotazione.

Se volete raggiungere il Molo Beverello dalla Stazione Centrale di Napoli, distante un paio di km, potrete usufruire dei trasporti pubblici. Consigliati il tram 1 e il bus 152.
In alternativa il taxi, il cui costo è di circa 10€, rappresenta una valida alternativa.

Arrivati a Procida, nel porto di Marina Grande, potrete raggiungere le località principali in bus oppure in taxi, al costo di circa 12€.

Ultimo aggiornamento: 10.11.2020


 

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