Positano, la guida del borgo della Costiera Amalfitana

Positano, idea di viaggio nella costiera amalfitana per scoprire una delle più belle zone costiere d'Italia, ricca di spiagge ma anche di storia e cultura. Tra le cose da vedere a Positano segnaliamo la chiesa di Santa Maria Assunta e il Museo Archeologico Romano (MAR), il luogo perfetto dove conoscere la storia della cittadina, inaugurato nel 2018. Tra le cose da visitare a Positano ricordiamo le torri costiere saracene, costruite in più tranches dal 9° al 17° secolo. Ecco cosa vedere a Positano.9 min


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Guida di Positano, Costiera Amalfitana

Guida completa di Positano,
Costiera Amalfitana

icona-articoloPositano è un comune di circa 4.000 abitanti, nella provincia di Salerno. Il piccolo paese, situato su una delle più belle zone costiere d’Italia, la costiera amalfitana, viene definito come la rappresentazione urbana di un dipinto rinascimentale.

L’antico borgo marinaro di Positano si estende in verticale mentre il fondo della costiera è punteggiato da innumerevoli scogli di grandezze miste. In cima il verde è il punto di riferimento, caratterizzato da alberi di limone, mentre più sotto è il colorato nucleo urbano a cogliere l’attenzione.

La storia di Positano

Cosa vedere a Positano

 

Le prime notizie di Positano risalgono al IX secolo, anche se si ipotizza possa essere stato abitato ancha in precedenza.
Nel periodo medivevale, Positano era diventata una tra le mete più conosciute grazie alla fuga di Tiberio da Roma, il quale scelse Capri come rifugio. Temendo avvelenamenti, però, scelse di rifornirsi proprio a Positano, in quello che fino a qualche anno fa era ancora un mulino funzionante, posto nella Piazza dei Mulini.

A partire dal X secolo, Positano entrò a far parte della Repubblica di Amalfi, dove ricoprì un fondamentale ruolo di centro commerciale, spesso in competizione con la blasonata Venezia. La sua permanenza durò fino al secolo XI.
Dopo un periodo di relativa quiete, Positano tornò a far parlare di se grazie a uno suo cittadino, Flavio Gioia, che qui inventò la bussola. Oltre a questa unica eccellenza, Positano non visse in quel secolo altri periodi felici.
L’arrivo della peste, presente in tutta la Costiera Amalfitana, decimò la popolazione e contemporaneamente l’arrivo di pirati e briganti misero ulteriormente in ginocchio la popolazione, già stremata.

Intorno alla metà del Cinquecento si rese necessario proteggere il più possibile Positano. Vennero quindi costruite delle torri di avvistamento, tra cui quelle più famose sono quelle di Trasita e di Fornillo.
Occorre attendere il 1668 per ritrovare notizie degne di nota su Positano. In quell’anno infatti, mediante il pagamento di una somma piuttosto importante, si proclama città regia. E’ il momento in cui i commerci tornano a essere fondamentali, grazie ad accordi con la Grecia, la Calabria e in generale tutti i porti del Mediterraneo.

Nell’Ottocento Positano si trova nuovamente in un periodo di profonda decadenza. L’arrivo del vapore diede impulso al commercio con la realizzazione di nuove navi decisamente più veloci e di maggiore dimensione. Positano, tuttavia, non riuscì a realizzarne e per gli abitanti non rimase altro che emigrare.
Il vero momento di gloria di Positano lo ritroviamo negli anni ’60 del secolo scorso. In quel periodo la città subì una trasformazione in una località di charme, con un turismo rivolto principalmente al lusso.Qualcosa di quell’atmosfera è sopravvissuta fino a oggi, specialmente negli interni piuttosto datati dei migliori alberghi e nelle numerose boutique, che presentano un’eleganza retrò. Oggi, Positano è ben diversa: in estate i piccoli vicoli si riempiono di turisti che la raggiungono grazie anche ad un comodo traghetto.

Nella bassa stagione Positano si trasforma e riesce a comunicare la bellezza unica del territorio. E’ il momento ideale per scoprire ogni scorcio e sedersi nella calma a gustare un dolce a base di mandorle o una deliziosa cioccolata calda.

Cosa visitare a Positano

Cosa vedere a PositanoUna visita in questo comune è caratterizzata principalmente una passeggiata in uno dei comuni più colorati e pittoreschi del Sud Italia.
Il meteo di Positano durante l’intero arco dell’anno la rende una destinazione desiderabile specialmente per le pittoresche escursioni.

Ma nel comune è presente una delle più interessanti attrazioni dell’intera costiera amalfitana, l’unica del paese.

– La chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa di Santa Maria Assunta, Positano

Cosa vedere a PositanoPosta in pieno centro, la Chiesa di Santa Maria Assunta è tra le principali cose da vedere a Positano. Caratterizzata dalla sua cupola in maiolica e i suoi colori giallo, verde e blu, la sua realizzazione risale al X secolo, costruita su un precedente edificio religioso dedicato a San Vito, uno dei patroni di Positano.
Dall’esterno, la Chiesa si mostra già in tutta la sua bellezza, grazie a una facciata invitante e al campanile risalente al XVIII secolo.

– Gli interni

Cosa vedere a PositanoGli interni della Chiesa di Santa Maria assunta sono davvero interessanti.
Da ammirare l’altare maggiore dove è situato un tempietto con l‘icona bizantina.
Ai lati dell’abside vi è il coro in noce massiccio alle cui estremità due nicchie custodiscono l‘Addolorata ed un pregevole Cristo alla colonna opera di Michele Trillocco del 1798.

Vicino l’altare maggiore vi è la cappella di Santo Stefano all’interno della quale è custodita la statua lignea settecentesca della Madonna con Bambino. A sinistra c’è la cappella del SS. Sacramento.

Nel transetto, a destra, vi è l’altare della Circoncisione con un bel dipinto opera di Fabrizio Santafede datato 1599. Di fronte a questo, l’altare della Madonna del Carmine con un dipinto proveniente dalla Certosa di Serra San Bruno in Calabria.
L’aula della chiesa è divisa in tre navate con cinque archi.
Lungo la navata sinistra, procedendo verso l’uscita, dopo una porta laterale, si trovano le cappelle del Crocifisso, dell’Annunziata, di San Vito e di San Nicola di Bari. In quest’ultima è allestito un artistico presepe con pastori originali del 18° secolo. Lungo la navata destra, dopo l’accesso alla sacrestia, si trovano le cappelle di Sant’Anna, di Sant’Antonio, dell’Immacolata e di San Biagio.

Museo Archeologico Romano

Tra le cose da vedere a Positano, il Museo Archeologico Romano (MAR), è il luogo perfetto dove conoscere la storia della cittadina, inaugurato nel 2018. E’ posto sotto l’oratorio Chiesa di SS. Maria Assunta, dove alcuni scavi hanno riportato alle origini i resti di una villa residenziale romana.

L’edificio era una tipica villa marittima, accessibile solo dal mare, e messa a disposizione dei nobili del periodo romano. E’ rimasta conservata sotto diversi metri di cenere e nel 2003, anno in cui sono iniziati gli scavi, è stata riportata alla luce ed oggi è visibile grazie a diverse passerelle con una illuminazione perfetta.

Il sito archeologico è aperto da aprile a fine ottobre ogni giorno dalle 9 alle 20.30 mentre nei rimanenti mesi dalle 10 alle 16.

Le torri saracene di Positano

Le torri di Positano

Le torri costiere, costruite in più tranches dal 9° al 17° secolo, facevano parte del sistema difensivo, del avvistamento e della comunicazione durante i frequenti attacchi da parte dei saraceni.

Le torri sono di due tipi: cilindriche e quadrate. Le prime, cilindriche, sono le più antiche dell’epoca angioina, le seconde, quadrate, sono tipiche dei rifacimenti del 15° secolo durante il regno spagnolo.

Quelli che sono osservabili nei giorni nostri sono del secondo tipo. Un inventario del 1748 dava un numero commplessivo di 379 torri nel Regno di Napoli, 93 delle quali situate nell’attuale provincia di Salerno.

I migliori sentieri escursionisti di Positano

Cosa vedere a Positano, sentiero degli Dei

Lasciate la vostra auto parcheggiata, vestitevi comodi e iniziate a scoprire le meraviglie naturali di Positano.
Questi non sono solo i sentieri più belli costa amalfitana, ma anche alcuni dei migliori sentieri naturali d’Italia.

– Il Sentiero degli Dei

Cosa vedere a PositanoQuesto sentiero da Agerola raggiunge Positano spaziando sull’intera costiera amalfitana, a metà tra mare e cielo.
È lungo quasi 8 km e per percorrerlo totalmente servono circa 3 ore.
Questo non presenta strade strette o difficili da percorrere, perciò è adatto a tutte le capacità.

– Baia di Ieranto

Cosa vedere a PositanoSeguendo questo percorso vi ritroverete immersi in grandi rocce che per poco non crollano a picco sul mare, il tutto immerso tra ulivi e ginestre.
Però la ricompensa è fantastica: il percorso si conclude in un incontaminata spiaggia di ciottoli.
Nonostante la lunghezza, di 6 km, più breve rispetto al precedente il tempo di percorrenza è maggiore, di 4 ore.
Questo deriva dal fatto che il sentiero presenta punti abbastanza difficoltosi, alcuni anche a strapiombo sul mare.

– Il Santuario dell’Avvocata

Cosa vedere a PositanoQuesto è un antico e affascinante sentiero che percorrevano i pellegrini. Questa strada che dal sentiero da Maiori conduce fino al Santuario della Madonna dell’Avvocata.
La strada è quasi totalmente in salita, ma una volta terminata l’escursione vi troverete davanti ad un eremo di origine medievale affacciato sul Golfo di Salerno.
Preparatevi per bene, portate tanta acqua e indossate scarpe comode, il sentiero è lungo circa 16 km e servono almeno 6 ore per terminarlo, il tutto in salita.

Le spiagge di Positano

Le spiagge di Positano

I litorali nella costiera amalfitana sono caratterizzati da corte distese di ciottoli che incontrano la cristallina acqua del mare.
Ecco alcune delle principali spiagge di Positano.

– Laurito

Laurito è una piccola e selvaggia spiaggia di Positano, raggiungibile unicamente tramite una stretta rampa di scale.
Il nome Laurito deriva da una caratteristica tipica della spiaggia: l’abbondanza di piante di lauro. Qua è possibile trovare anche un’area libera e una privata. Quest’ultima è totalmente gestita da un piccolo albergo.

– Arienzo

La spiaggia di Arienzo è famosa anche con il nome “La spiaggia dei trecento gradini“, il numero esatto di gradini che dovrete percorrere per raggiungerla.
Lungo il percorso preparatevi ad ammirare un panorama mozzafiato dato anche da alcune delle più belle ville vista mare.

– Marina Grande

La spiaggia è tra le più scenografiche e molto frequentata.
Sul grande arenile di quasi trecento metri, con di fronte l’arcipelago Li Galli e alle spalle la cascata colorata delle casette di Positano, si trovano numerosi ristoranti, locali e anche una gettonata discoteca, la Music On the Rocks.

Cosa mangiare a Positano

Cosa vedere a Positano

La gastronomia di Positano è anch’essa tra le principali ragioni per un viaggio nella perla della Costiera Amalfitana.
Uno dei protagonisti è ovviamente il limone della costiera, quello con cui si realizza il limoncello e anche altri dolci, tipici della zona.
Il limoncello tipico di Positano è anche un infuso in grado di avere potenti capacità digestive.

Impagabile nella cucina tipica di Positano i piatti preparati con i tanti ingredienti genuini la cui base potrà essere sia carne che pesce.
Interessanti anche gli insaccati, diversi da quelli solitamente provati altrove. Qui, complice l’antico commercio, si è soliti infatti insaporire e conservare i salumi in maniera unica.
Per il resto la gastronomia è quella tipica della costiera amalfitana, assolutamente genuina e gustosa.


 


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