Posada, Sardegna | Cosa vedere a Posada

Cosa vedere a Posada, il comune di circa 2500 abitanti ubicato nella costa tirrenica della Sardegna nonché uno dei più antichi borghi della regione. Tra le cose da vedere a Posada citiamo il Castello della Fava, il simbolo per eccellenza della cittadina, nonché monumento storico di inestimabile valore, il centro storico di Posada, visitabile in circa un'oretta, caratterizzato da stretti vicoli acciottolati e casette colorare, e la spiaggia di Su Tiriarzu, facilmente raggiungibile percorrendo, dal centro città, la via Gramsci. Ecco cosa vedere a Posada, Sardegna.3 min


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Cosa vedere a Posada
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Cosa vedere a Posada, in Sardegna

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Posada è un comune di circa 2500 abitanti ubicato nella costa tirrenica della Sardegna ed è uno dei più antichi borghi della regione. Le sue origini infatti risalgono a oltre 6000 anni fa, come testimoniato da un gran numero di ritrovamenti archeologici. Laddove oggi sorge il piccolo centro abitato, in epoca neolitica sorsero alcune delle prime necropoli d’età nuragica in Sardegna.

Non solo storia, Posada offre un perfetto connubio tra cultura, paesaggistica e divertimento. La sua ubicazione a breve distanza da Olbia, circa 40 minuti di strada, ha permesso a Posada di ricevere grandi attenzioni in ambito turistico. Dominata dall’antico castello, posizionato sulla cima di un colle, Posada è una destinazione sempreverde, perfetta anche per gite in bassa stagione.
Scopriamo cosa vedere a Posada, il borgo tra i più belli della Sardegna.

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Cenni storici

Mappa di Posada
Mappa di Posada

Posada è uno dei più antichi centri abitativi della Sardegna. Le sue origini risalgono in epoca neolitica, ma il primo nucleo urbano sorse durante il dominio etrusco, probabilmente durante una spedizione coloniale dei romani in età punica. Diodoro, celebre storico d’origini siciliane, ha testimoniato l’invio di 500 coloni romani tra il 378 e il 377 a.C., circa un secolo prima della conquista effettiva della Sardegna. 

Il primo toponimo della città fu Feronia, la divinità protettrice degli Etruschi. Al declino dell’Impero Romano Feronia fu un centro di media importanza, destinato a crescere ulteriormente a partire dall’Alto Medioevo. Alla fine del primo millennio la cittadina venne annessa al giudicato di Gallura, nella curatoria di Montalbo, fungendo da diocesi. Nell’XI secolo la località venne menzionata in una bolla papale, per la concessione territoriale a favore dei monaci Benedettini.

Dopo una breve parentesi sotto il dominio di Pisa, nel XIV secolo la località venne conquistata dagli Aragonesi, il cui feudo venne dato in concessione al vicere Nicolò Carroz. Pochi anni più tardi la città fu vittima di un’epidemia di malaria, che portò a un crollo demografico davvero notevole.

Come per moltissime città dell’Italia centro-sud-insulare, anche Posada fu vittima di incursioni saracene, che portarono ulteriore distruzione e povertà ai pochi residenti rimasti. A causa di una lunga serie di eventi provocate dalle incursioni, nel 1681 si registrò una grave carestia in città, a cui contribuì anche la diffusione della peste e della malaria.

Con la caduta dell’impero Aragonese, la località seguì le sorti del territorio, sino all’Unità d’Italia, nel XIX secolo. Nel secondo dopoguerra la città fu bonificata, come quanto previsto dal piano Marshall, che scaturì una lenta ma crescente industria agricola nel comune.

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Cosa visitare a Posada

Cosa vedere a Posada

Posada è una località di dimensioni abbastanza piccole, facilmente visitabile anche in mezza giornata. È consigliata per godersi una gita alternativa, senza rinunciare alla presenza del mar Tirreno, raggiungibile in meno di 15 minuti di strada.

Tra le cose da vedere a Posada, il Castello della Fava è il simbolo per eccellenza della cittadina, nonché monumento storico di inestimabile valore. Il Castello della Fava è ubicato sulla cima di un colle alle spalle di Posada e le sue fondamenta risalgono al XII secolo.

Consigliamo di passeggiare tra le vie del centro storico. L’intero centro storico di Posada, visitabile in circa un’oretta, è caratterizzato da stretti vicoli acciottolati e casette colorare. Inoltre, in alcuni punti periferici è possibile godere di uno spettacolare panorama che spazia sino al mare. 

Posada è inoltre una destinazione rinomata per le sue spiagge. Dalla foce a Posada, l’omonimo rio di Posada si sviluppa sino a raggiungere la costiera località di San Giovanni – La Caletta, che si estende lungo il magnifico litorale sabbioso per ben 4 km.

La più famosa tra le spiagge di Posada è quella di Su Tiriarzu, facilmente raggiungibile percorrendo, dal centro città, la via Gramsci, che si segue sino allo svincolo di una circonvallazione. Seguendo le indicazioni si raggiunge un piccolo stagno, superandolo si arriva direttamente al parcheggio della spiaggia.
Non molto distante, infine, merita ammirare l’antica torre aragonese del XVI secolo, la Torre di San Giovanni, che dà il nome all’omonima località. 


 

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