Cosa vedere a Portogruaro

Leggi tutti gli articoli del Veneto

Icona articolo onemagPortogruaro è una piacevole meta da visitare grazie a un centro storico ricco di caratteristiche piazze e dagli imperdibili palazzi medievali che lo caratterizzano.  Grazie alla sua posizione, durante il periodo estivo viene visitata dai molti turisti che hanno scelto le coste venete, ma anche le vicine friulane, come meta balneare. Siamo infatti proprio nell'ultima città turistica veneta, insieme a Bibione, che incontriamo prima di raggiungere il confine con  il Friuli Venezia Giulia.

Nel suo passato la cittadina era completamente murata e il suo ingresso avveniva varcando una delle cinque porte di accesso. Oggi sono solo tre quelle ancora visibili, una delle quali accede direttamente al centro storico e risulta la preferita per iniziare a scoprire cosa vedere a Portogruaro. Dalla porta San Gottardo avrete modo di passeggiare nei palazzi appena citati, tutti in stile gotico e rinascimentale alcuni caratterizzate da facciate decorate da piacevoli dipinti. Pronti a scoprire le cose da vedere a Portogruaro?

 

Cenni storici

Panorama sulla città italiana di Portogruaro in una giornata di soleNonostante una leggenda racconti che Portogruaro nasca dalle ceneri di una città romana, le sue origini certe risalgono in epoca molto più recente.

Siamo infatti nel 1140 quando le prime notizie della cittadina veneta hanno una conferma storica. In quell'anno il vescovo di Concordia mise a disposizione un terreno per realizzare un porto e qualche abitazione. La vicinanza con il fiume Lemene, importante via di comunicazione tra l'entroterra e la costa, diede modo al piccolo agglomerato di svilupparsi velocemente. In seguito il piccolo villaggio vide la realizzazione di mulini e persino di un piccolo castello.

Il secolo successivo Portogruaro venne impreziosita da una cinta muraria con tanto di fossato e venne inaugurato il Palazzo Municipale. Le sue modeste dimensioni erano destinate a crescere in maniera piuttosto importante e venne concesso ai suoi abitanti di poter eleggere un podestà, sempre autorizzato dal vescovo di Concordia. La città seguì gli sviluppi della Serenissima Repubblica di Venezia che nel 1420 concesse alla cittadinanza una serie di privilegi.

Da quel periodo numerose furono gli ampliamenti e le realizzazione di numerosi edifici e altrettanti piccoli ponti, quelli necessari per varcare il fiume Lemene. Oggi la maggioranza di questi ponti non sono più visibili, distrutti dagli austriaci durante il primo conflitto mondiale. Dopo che i veneziani smisero la dominazione su Portogruaro, la cittadina venne governata dai francesi, imponendo costi talmente elevati da costringere la chiesa a vendere i propri tesori per farne fronte. In seguito la città si vide divisa in due distinte fazioni, da una parte del fiume i francesi e dall'altra gli austriaci.

Con la caduta dell'esercito di Napoleone, gli austriaci si imposero su tutto il territorio e rimasero fino al 1866, quando Portogruaro venne annesso al Regno d’Italia.

 

Cosa vedere a Venezia, la città più ambita del mondo

Cosa vedere a Venezia, la città indimenticabile tra le più frequentate al mondo. Tra le cose da vedere a Venezia segnaliamo la Piazza San Marco...

Cosa vedere a Portogruaro

Cosa vedere a Portogruaro, centro storicoIniziamo a scoprire cosa vedere a Portogruaro, come anticipato, dalla porta San Gottardo dove arriveremo alla Piazza della Repubblica.

Le dimensioni della cittadina suggeriscono di visitarla assolutamente a piedi, consentendo anche di ammirare i vicoletti che il centro storico offre ai suoi visitatori. Sono due le arterie principali del fulcro cittadino, entrambe parallele al fiume Lemene, l'area in cui nel passato sorgevano le mura medievali e il relativo fossato.

Palazzo Comunale

Nella piazza della Repubblica avremo modo di scoprire da subito il gotico Palazzo Comunale, tra gli edifici più antichi della cittadina e simbolo di Portogruaro.

Facilmente riconoscibile per i suoi mattoni a vista, l'edificio è stato realizzato nel XIII secolo, periodo in cui venne realizzato il corpo centrale dell'attuale municipio. Le due ali laterali risalgono invece al Cinquecento, realizzate postume consentendo l'ampliamento della struttura. Per raggiungere l'ingresso, caratterizzato dallo stemma comunale,  attraverserete una scalinata esterna realizzata in pietra d'Istria.

 

Arquà Petrarca, il borgo medievale nei Colli Euganei

Arquà Petrarca è il piccolo borgo medievale nei Colli Euganei non lontano da Padova ricco di attrazioni legati alla vita del famoso poeta Petrarca. Ecco...

Duomo di Portogruaro

Dei luoghi più rappresentativi di Portogruaro, il Duomo di Sant'Andrea, e in particolare il suo alto campanile, è probabilmente il più famoso.

Opera dalle linee semplici, il Duomo di Portogruaro venne progettato dall'architetto Antonio De Marchi, originario della zona, verso il finire del XVIII secolo. La sua costruzione cominciò nel 1793 sul sito di un preesistente edificio di culto del XII secolo, venendo consacrato nell'agosto del 1833. Accedendo alla chiesa si osserva un ampio ambiente suddiviso in tre navate, con abside a semicerchio, alle cui pareti e soffitto risiedono vari dettagli artistici, compresi una serie di affreschi ben conservati, firmati da noti autori di inizio XX secolo, tra cui Jacopo Negretti e Tiburzio Donadon.

La peculiarità per cui questo edificio è noto in tutto il territorio riguarda il suo campanile, la rinomata Torre Civica di Portogruaro. Si tratta del terzo campanile più pendente d'Italia, con una pendenza di 42 centimetri di differenza tra base e guglia. La struttura della torre è di stile romanico ed è stata soggetta a un profondo rifacimento della cuspide nel 1879, in occasione del quale si è innalzato di ulteriori 12 metri, raggiungendo gli attuali 59 metri.

Giusto alle spalle del Duomo si potranno ammirare due mulini posti sul fiume Lemene, entrambi risalenti al Quattrocento.

 

 

Cosa vedere a Chioggia, la graziosa Venezia in miniatura

Cosa vedere a Chioggia, la graziosa città nell'estremità meridionale della provincia di Venezia, caratterizzata da un pregevole centro storico ricco di canali ed edifici di...

Villa Comunale

Nel centro città di Portogruaro è custodita una delle più rilevanti opere architettoniche del Veneto sud-orientale.

Parliamo della Villa Comunale di Portogruaro, storicamente noto come Palazzo de' Tasca, uno splendido edificio signorile risalente a metà XVI secolo e progettato dal maestro bergamasco Guglielmo de Grigi. L'opera si raffigura come un'eccellente esempio di stile rinascimentale, che eccelle per la qualità del suo loggiato, situato sul lato della struttura.

Nel XIX secolo il palazzo passa alla proprietà del Conte Faustino Persico, il quale per primo apportò alcune modifiche - perlopiù agli ambienti interni - avvicinandolo agli stili dell'epoca. Ai primi del Novecento la Villa Comunale diviene proprietà di Giovanni Stucky, imprenditore nell’industria molitoria, per passare nuovamente a nuove mani nel 1935, quelle della famiglia Marzotto.

Dal 1973 l'edificio viene acquisito dal Comune di Portogruaro, segnando l'ultimo scambio di proprietà del palazzo, da allora così denominato Villa Comunale.

 

Cosa vedere a Feltre, l’antico borgo di Belluno

Cosa vedere a Feltre, l'antico borgo di Belluno, seconda città per abitanti della provincia, nota per il suo centro urbano ricco di attrazioni. Ecco cosa...

Museo della città di Portogruaro

Presso la Torre di Sant'Agnese, edificio del XIII, troviamo il Museo della città di Portogruaro.

La torre è una delle tre rimanenti di tutta la città mentre all'interno il museo propone la storia della città attraverso un viaggio tra stemmi e statue oltre ad armi e utensili da lavoro. Al vostro ingresso saranno le immagini storiche della città ad accogliervi, una raccolta di dipinti del XVI e XVII che descrivono la cittadina durante i due secoli. Per scoprire la storia dell'Ottocento e del Novecento potrete invece ammirare le varie foto d'epoca conservate nel proseguimento della visita. Concludete al piano superiore con l'interessante raccolta di armi e utensili risalenti al periodo medievale e rinascimentale.

 

Continua a scoprire il Veneto: