Cosa vedere a Portoferraio

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Icona articolo onemagPortoferraio è la prima cittadina che incontriamo quando raggiungiamo le coste dell'Isola d'Elba, caratterizzate da acqua cristalline e da un paesaggio perlopiù collinare. Anche nel passato la cittadina era la prima che veniva raggiunta da coloro che volevano raggiungere l'isola della provincia di Livorno. Fu capoluogo durante l'impero di Napoleone ma ancora prima era terra etrusca, prima di diventare colonia romana. Pronti a scoprire cosa vedere a Portoferraio?

 

Cenni storici

Cosa vedere a Portoferraio, veduta sulla cittadinaPortoferrario oggi è la località principale dell'isola con i suoi 12 mila abitanti circa.

Qui è noto il mito degli Argonauti, il più affascinante dei racconti della mitologia greca.  Un gruppo di eroi leggendari si riunirono sotto la guida di Giasone, imbarcandosi sulla nave Argo e affrontando un lungo viaggio avventuroso che li condusse nelle temibili terre della Colchide, alla conquista del vello d'oro.

Portoferraio sorge sul sito di uno dei più antichi insediamenti dell'Isola d'Elba.  La sua fondazione avvenne dove in precedenza sorgeva Porto Argo, leggendaria località fondata dagli etruschi e sviluppata dai romani, che la resero un fiorente porto. Originariamente, il piccolo originale porticciolo venne fondato dai liguri, a cui succedettero dapprima gli etruschi, poi i greci.

Nell'arco di pochi secoli, quando l'insediamento già prese la forma di una piccola città, diventò una colonia romana nota come "Fabricia". Sin dall'antichità, Fabricia e la moderna erede Portoferraio svolsero il ruolo di principale centro portuale dell'Isola d'Elba. In parte ciò è dovuto alla sua favorevole posizione, abbracciata a oriente da una piccola baia rivolta verso il Mar Ligure e ai principali porti della Toscana.

Dell'antica Fabricia, purtroppo, è rimasta appena qualche testimonianza archeologica. L'odierna Portoferraio sorse in piena epoca rinascimentale, per mano di Cosimo I De Medici. Intitolata la cittadina "Cosmopoli", a partire da metà XVI secolo cominciarono intense opere di costruzione, rivolte soprattutto alla fortificazione dell'insediamento. Nei secoli a venire, Portoferraio si confermò come centro mercantile, commerciale e militare, ottenendo i favori di nobili aristocratici europei, che la scelsero come meta di villeggiatura.

Perfino Napoleone Bonaparte fu accolto tra le mura di Portoferraio, soggiornandoci per un breve periodo nel 1814. D'allora, la cittadina si è estesa e modellata secondo i canoni delle epoche susseguitesi. In particolare, dal secondo dopoguerra, Portoferraio si è affermata come destinazione turistica di grande interesse.

 

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Link-uscita icona L’isola d’Elba, in vacanza nell’Arcipelago toscano

Cosa vedere a Portoferraio

Cosa vedere a PortoferraioDopo essere scesi dal traghetto che ci conduce all'Isola d'Elba, è arrivato il momento di iniziare a scoprire cosa vedere a Portoferraio.

Iniziamo a scoprire il suo piccolo centro storico ricco di ville, castelli, chiese e tanto altro a pochi passi dal mare. Sono le sue antiche mura a conservare, ancora oggi, quella che in passato venne definita la Città Rosa a ricordo proprio della pavimentazione, in pietra rosata.

Iniziamo a scoprire le cose da vedere a Portoferraio dal suo Palazzo Comunale, riconoscibile per la sua colorazione interamente rosea derivata da alcuni interventi di rifacimento avvenuti nell'Ottocento. L'edificio fu voluto da Cosimo I con l'obiettivo di realizzare una produzione di pane e altri alimenti da dedicare sia alla popolazione che alle forze militari di Poroferraio. La biscotteria fu realizzata nel 1558 proprio per realizzare il biscotto, il pane da distribuire. Dopo aver ricoperto varie funzioni, è sede del Municipio della città.

Il passaggio di Napoleone, nel 1814 e 1815, ha dato un importante contributo alla cittadina toscana. Oltre a renderla più moderna ed efficiente, diede ordine di costruire alcune delle più belle residenze toscane: Villa dei Mulini e Villa San Martino (quest’ultima nell’omonima località). La prima fu invece la residenza cittadina di Napoleone ed è situata nel centro di Portoferraio. La sua affascinante posizione fu anche strategica, in quanto parte delle fortezze medicee di Portoferraio. Realizzate a partire dal 1548 da Cosimo de’ Medici, sono un complesso sistema di fortificazioni che rappresentava la principale difesa della città. Le prime opere a essere costruiti furono quelle di Forte Falcone, Forte Stella e la Torre della Linguella.

Nei pressi di Portoferraio sono presenti due ville risalenti all’epoca romana. La prima è la villa romana delle Grotte, si trova poco al di fuori del centro abitato, e dall’altura dove sorgeva si può godere di una splendida vista sul litorale sottostante. La seconda è la villa romana della Linguella, ormai inglobata all’interno dell’omonima torre.

 

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Link-uscita iconaIsola d’Elba | Le 10 migliori spiagge dell’Isola d’Elba

Le spiagge di Portoferraio

Le spiagge più belle dell'Isola d'ElbaVisto che stiamo parlando dell’isola d’Elba, nell’itinerario delle cose da vedere a Portoferraio non potevano mancare le spiagge.

In particolare, nei pressi del principale centro abitato dell’isola si trovano cinque delle spiagge più belle dell’isola d’Elba: sono delle Ghiaie, Padulella, Capo Bianco, Sansone ed Enfola. In estate, scoprirete dei luoghi semplicemente indimenticabili. Nelle altre stagioni, queste spiagge vi regaleranno dei panorami spettacolari.