Porto Cesareo Puglia
Cosa vedere, cosa fare e le spiagge

Leggi tutti gli articoli della provincia di Lecce

Icona articolo onemagPorto Cesareo è una destinazione vacanziera tra le più frequentate della costa ionica del ⇒ Salento. La località, circa 7 mila residenti, si trova a una trentina di km a nord rispetto a ⇒ Gallipoli ed è particolarmente apprezzata per il suo mare trasparente e cristallino, quasi fa fascino caraibico. Il lungo litorale è caratterizzato da sabbia fine e dorata, con diversi tratti adibiti alla libera balneazione e altri occupati da stabilimenti dotati di ogni servizio e comfort.

Sono ben 17 i km di spiaggia, caratterizzata da diversi isolotti posti giusto di fronte al litorale, tra cui si segnala l'Isola Grande, nota anche come Isola dei Conigli e l'Isola della Malva. La località è anche impreziosita da monumenti, strutture storiche e musei che renderanno perfetta una vacanza, attrazioni facilmente raggiungibili con una passeggiata dal lungomare. Siamo quindi pronti a scoprire le cose da vedere a Porto Cesareo.

 

Cenni storici

Cosa vedere a Porto Cesareo, porticcioloPorto Cesareo trae le sue origini in periodo preromanico, quando era nota con il nome di Portus Sasinae. La cittadina venne fondata dagli abitanti dell'isola di Saseno, al largo della costa di ⇒ Valona in Albania. Furono loro a sbarcare prima del V secolo a.C., dimostrandosi abili pescatori e commercianti.

Furono in seguito i Micenei a insediarsi lungo il litorale, anch'essi abili commercianti ma soprattutto abili artigiani. Qua arrivarono con il loro carico di importanti manufatti, in particolare vasi e anfore. Presto si stabilirono anche i Messapi, anch'essi provenienti dall'Albania, nella regione dell'Iliria, ma già stanziati in Puglia nel VIII secolo a.C.

 

Il periodo romano e la scomparsa di Portus Sasinae

I romani arrivarono tempo dopo con la loro volontà di espansione e iniziarono a dominare la Puglia convertendo le città già presenti in colonie. Ancora oggi sono facilmente individuabili in tutto il Salento numerose opere architettoniche, tra cui le diverse colonne monolitiche ritrovate in mare. Portus Sasinae non ebbe una vita lunga e florida. Presto scomparve del tutto, probabilmente a causa degli attacchi della vicina Gallipoli che era la prima rivale nei commerci. Si stima che la scomparsa risalga intorno al 200-300 d.C.

Cesaria

Nuovi aggiornamenti si ebbero attorno all'anno mille quando il territorio venne visitato da monaci dell'ordine basiliano che qui fondarono una abbazia. Venne data ufficialmente il via alla rinascita della città e il nuovo nucleo venne chiamata Cesaria e, come per Portus Sasinae, fu il porto il principale fulcro economico della nuova città. Nei secoli il piccolo nucleo divenne sempre più esteso, assumendo maggiore importanza, divenendo un punto focale nei commerci con la Sicilia e con altre repubbliche marinare.

Frazione di Nardò

Nei secoli divenne possedimento di Nardò e per un breve periodo fu di proprietà del conte di Lecce Antonio Orsini. Nel XIX secolo, dopo che le politiche militari di Napoleone ebbero successo, il feudalesimo venne abolitò e per Porto Cesareo fu l'avvio di una completa trasformazione. Il borgo marinaro divenne suddiviso tra i pescatori, gli stessi che nel corso dei secoli la trasformarono in una cittadina sempre più piacevole, pur rimanendo tuttavia una frazione di Nardò.

Nasce Porto Cesareo

Intorno la fine del secolo venne costruita la prima chiesa e qui si insediò il primo sacerdote. Nel periodo tra le due guerre mondiali, Porto Cesareo assunse ufficialmente il suo nome e il centro continuò sempre più a crescere demograficamente. Erano gli anni del primo turismo balneare e l'abitato iniziò a espandersi fino a diventare importante centro di balneazione al termine del secondo conflitto mondiale

Era finalmente arrivato il momento di staccarsi dal Comune di Nardò. L'autonomia arrivò il 20 maggio 1975.

 

Cosa vedere a Sant’Agata di Puglia
Sant'Agata di Puglia, il pittoresco borgo a quasi 800 metri di altitudine. Tra le cose da vedere a Sant'Agata di Puglia citiamo...

Cosa vedere a Porto Cesareo

Cosa vedere a Porto Cesareo, centro storicoPorto Cesareo è una località prevalentemete visitata in estate per il suo mare. Questa è la stagione in cui i visitatori, molti stranieri, la prendono letteralmente d'assalto.

Merita quindi iniziare a conoscere le cose da vedere a Porto Cesareo dal suo litorale, quello che separa la città dal mare. Da qua sarà facile raggiungere il centro storico, ricco di taverne e ristoranti ma anche di negozi e laboratori artigianali. Merita ovviamente fare una tappa per scoprire una delle eccellenze della cittadina pugliese, il pesce. Da antica città di pescatori, qua il pesce è sempre rigorosamente freschissimo e merita percorrere la Via Silvio Pellico per scoprire alcune tra le migliori pescherie della località.

 

Le Torri Aragonesi

Di altro genere, ma sempre particolarmente importante, i monumenti qua presenti. Meritano uno sguardo le torri aragonesi, realizzate dagli spagnoli per monitorare la costa adriatica e quella ionica. Furono loro a realizzarne centinaia, forse più, contribuendo direttamente con risorse proprie ma utilizzando spesso manovalanza locale. L'obiettivo era quello di prevenire eventuali invasioni saracene, il popolo che per secoli ha minacciato il meridione italiano.

Sono quattro le torri che si trovano a Porto Cesareo, tra le quali primeggia la Torre Cesarea, affacciata sulla costa nel cuore del centro cittadino. Poco più periferiche, invece, sono le Torri Chianca, Lapillo e Castiglione, tutte erette per scopi militari durante l'epoca aragonese (ca. XV secolo). La Torre di Cesarea fu realizzata nel 1570 ed è notevolmente più ampia rispetto alle altre, in quanto qua risiedeva anche il castellano, oltre al solito caporale. Questa era infatti la cosidetta torre comarca, ossia dove il castellano fungeva da comandante anche di altre guarnigioni di torri distribuite lungo la fascia ionica.

Il lungomare

Dalla Torre Cesarea si potrà proseguire facilmente raggiungendo il vivace lungomare cittadino, definito tra i più belli del Salento. L'esteso lungomare racchiude alcune delle attrazioni turistiche più importanti della città e da qua si dirama una fitta rete capillare di stretti vicoli pedonali che delimitano l'area del centro storico.

Il lungomare di Porto Cesareo si estende per diversi chilometri e offre una completa panoramica su quello che è il principale nucleo cittadino.Se ne avete modo, visitatelo durante le ore del tramonto, quando si può ammirare uno dei panorami più suggestivi di tutto il Salento.

 

La statua Manuela Arcuri

Qualunque ora sia l'orario della vostra passeggiata, incontrerete una statua che nel corso degli anni è stata oggetto di lunga discussione. Siamo in Piazza Nazario Sauro e qui per lungo tempo era presente una statua, quella dedicata alle Mogli del Pescatori che raccontava l'ansia delle tanti consorti in attesa che il marito, pescatore, rientrasse sano e salvo nel porto. Poi nel 2002 venne rimossa e al suo posto è stata invece installata la statua dell'attrice Manuela Arcuri, realizzata da Salvatino De Matteis.

Ovviamente buona parte della popolazione residente, ma anche numerosi turisti, hanno storto il naso nei confronti dell'opera e nel 2010 venne rimossa, a causa dei numerosi attriti intervenuti. Le rimostranze erano soprattutto rivolte al monumento che all'attrice, nonostante effettivamente non sia mai stato chiaro ai residenti perchè una attrice ancora in vita e nata nella provincia di Frosinone debba essere acclamata a Porto Cesareo.

L'anno successivo, tuttavia, venne ricollocata con l'aggiunta di una epigrafe che nelle intenzioni aveva lo scopo di spiegarne la sua collocazione. Questo il testo: "Il mare di Porto Cesareo a Manuela Arcuri simbolo di bellezza e prosperità". Oggi la statua è ancora presente anche se sfregiata e senza naso, un simbolo di bellezza e prosperità palesemente poco apprezzata.

 

Museo di Biologia Marina

Prima di lasciare Porto Cesareo occorrerà sicuramente visitare il → Museo di Biologia marina, una delle più importanti istituzioni museali del Salento.

L'esposizione ha sede negli ambienti interni di Villa Lucisani ed è definita la più interessante attrazione per famiglie della località. Questo è il luogo perfetto in cui trascorrere qualche ora assieme ai bambini, grazie a un itinerario completo dedicato alle specie autoctone come ai pesci degli abissi.

Altro importante luogo di riferimento culturale e storico è il sito archeologico Scalo di Furno, scoperto per caso nel 1963 e risalente all'Età del Bronzo, dentro il quale sono stati rinvenuti inestimabili reperti, tra cui ceramiche cipriote in gran numero.

 

Cosa vedere a Nardò
Nardò, la grande cittadina di 31 mila abitanti nel cuore del Salento, nota per essere una delle più antiche città d'Italia, con...

Le spiagge di Porto Cesareo

Cosa vedere a Porto Cesareo, le spiagge
Porto Cesareo, le spiagge

A contornare Porto Cesareo c'è ovviamente il suo litorale, composto da meravigliose spiagge che rappresentano la prima ragione di visita della cittadina del Salento.

 

  • Spiaggia di Porto Cesareo: la spiaggia più frequentata è quella più vicina al centro cittadino, meno di 5 minuti a piedi da Torre Cesarea ma anche dal porto e dal Museo di Biologia Marina. Siamo in una spiaggia perfetta per le famiglie, ricca di servizi e caratterizzata dalla spiaggia di sabbia bianca e fine.
    Θ
  • Spiaggia Torre Chianca: la spiaggia di Torre Chianca si caratterizza per l'acqua trasparente, cristallina, dall'aspetto caraibico, e per il suo litorale di fine sabbia dorata. Il litorale è punteggiato da diversi lidi e stabilimenti balneari, nei quali trovare tutti i comfort e servizi, a cui si aggiunge anche la spiaggia libera, facilmente accessibile e ben tenuta.
    Θ
  • Spiaggia delle Dune: piuttosto vicina a Torre Chianca troviamo invece la Spiaggia delle Dune, caratterizzata altrettanto da sabbia bianca e fine e con alle spalle una folta vegetazione. Anche questa attrezzata, la spiaggia ha anche come pregio un meraviglioso panorama.
    Θ
  • La Spiaggia dei Conigli: siamo nella spiaggia dell'Isola Grande, l'isoletta di fronte al litorale raggiungibile solo in barca. L'isola, praticamente incontaminata, regala una spiaggia libera anche se non sono tuttavia presenti lidi. Sceglietela se volete privacy e tranquillità.

 

Continua a scoprire il Salento: