Port-au-Prince, dove iniziano i Caraibi

Port-au-Prince, dove iniziano i Caraibi, la rinascita della capitale di Haiti devastata dal terremoto del 2010. Tra le cose da vedere a Port-au-Prince citiamo la Rocca di Cap Haitienne, edificata dagli schiavi durante le lotte per l'indipendenza dell'isola, la Grand Rue attraversa Port-au-Prince da nord a sud, nel centro cittadino si trova invece Champs de Mars, area verde della città. Oggi Port-au-Prince si ripropone al turista come meta indispensabile di viaggio.

Guida di Port-au-Prince

icona-articoloNegli ultimi anni il suo nome è stato legato alla devastazione del terremoto del 2010 che ha causato vittime e danni in tutta Haiti ed in particolare nella capitale Port-au-Prince.
La città sorge su una baia nel Golfo di Gonâve, lungo la costa occidentale dell’isola.

Quando il 12 gennaio di otto anni fa il terremoto colpì l’entroterra dell’isola, tutte le città colpite si chiusero in se stesse a piangere i propri morti su uno scenario di distruzione e macerie.
Tra le ferite più gravi ci furono proprio quelle della capitale che vide distrutti o gravemente danneggiati alcuni importanti edifici cittadini dagli ospedali al Palazzo presidenziale, la sede del Parlamento e la Cattedrale.

Port-au-Prince 

Port-au-Prince, cosa vedere

Prima del sisma Port-au-Prince viveva prevalentemente di turismo ed industria alimentare ed ittica, ma oggi l’economia locale è ancora in ripresa ed avanza con difficoltà.
La città fondata dai francesi nel 1770, fu inizialmente la capitale coloniale francese di Santo Domingo, che comprendeva sia Haiti e Repubblica Dominicana.
Oggi, invece Haiti occupa la parte occidentale dell’isola Hispaniola e Port-au-Prince ne è centro politico, commerciale, culturale ed intellettuale, con una ricca ed interessante storia. Visitare Port-au-Prince, quindi, è un’occasione imperdibile con una panoramica culturale e naturale tra le migliori possibili.

Cosa visitare a Port-au-Prince

Il tour della città può cominciare con una vista suggestiva dalla Rocca di Cap Haitienne, edificata dagli schiavi durante le lotte per l’indipendenza dell’isola. Per orientarsi in città bisogna cercare qualche punto di riferimento e, così, evitare di perdersi.

Per destreggiarsi meglio è bene ricordare che la Grand Rue attraversa Port-au-Prince da nord a sud e che nel centro cittadino si trova Champs de Mars, area verde della città. Questa grande area è formata da vari parchi separati da viali ed in essi ci si può rilassare o visitare il Musée d’Art Haitien, con i suoi reperti coloniali e le opere degli artisti locali, ed il Musée du Panthéon National.

La Cattedrale Episcopale della Santa Trinità, ormai distrutta , e la chiesa di Notre Dame erano gli edifici religiosi più famosi della città. La Cattedrale era nota in tutto il mondo per i numerosi dipinti cristiani che impreziosivano il suo interno, mentre Notre Dame è nota per essere la prima cattedrale al mondo ad essere stata costruita in cemento armato.

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Haiti, il fascino in una vacanza in stile caraibico

Il mercato di Port-au-Prince

Un angolo sempre vivace e colorato nella vita delle città è il mercato ed a Port-au-Prince c’è il Marché de Fer, il mercato di ferro, sito nel centro della città e caratterizzato da uno stile originale che richiama architetture arabe.

Il mercato, vivace nei colori ed intensamente profumato, è diviso in due grandi spazi uno dedicato all’artigianato con oggetti tipici anche della locale e radicatissima religione voodoo, ed uno dedicato al settore alimentare con ogni tipo di prodotto haitiano.

Haiti, nonostante i disagi della tragedia sismica, rimane una destinazione incantevole e tipicamente caraibica, assolutamente imperdibile. Anzi, i Caraibi cominciano o ricominciano da qui perché la loro atmosfera ed il loro clima  non si sono mai persi.

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